Migliori Ultrasuoni per Topi – Scelta, Opinioni e Consigli

Stai cercando i migliori dissuasori a ultrasuoni per topi? Leggi la mia guida, le mie opinioni e scopri come scegliere i più efficaci.

Se hai una campagna o un semplice giardino, mi spiace per te ma… sei una delle vittime preferite di questi fastidiosissimi roditori. I topi tendono infatti ad invadere spazi interni e spazi esterni senza alcun ritegno, perché sono costantemente a caccia di cibo e di luoghi sicuri e caldi per figliare. Purtroppo io conosco bene il problema, tanto da avere aperto un blog a parte dedicato interamente a questi animali: avendo un appezzamento di terreno in campagna, sono anni che combatto contro di loro.

Ebbene, gli scaccia topi a ultrasuoni possono diventare un’efficace alternativa non letale alle trappole (se non ti va a genio l’idea di ucciderli).

Gli ultrasuoni per topi funzionano? E come?

Guarda, il funzionamento di questi apparecchi è davvero semplicissimo. Si tratta di dispositivi dotati di un diffusore audio (proprio come avviene con i comuni altoparlanti o speaker per la musica), solo che nel nostro caso il suono prodotto non può essere percepito dagli esseri umani. Gli scacciatopi, infatti, producono degli ultrasuoni la cui frequenza non viene captata dai nostri timpani, quindi non ci infastidiscono.

Al contrario, queste onde sonore raggiungono facilmente le orecchie degli animali che, come ben saprai, hanno un udito molto più sviluppato del nostro. Tutti? No, perché dipende sempre dalla frequenza lungo la quale si muove il suono. In genere i dissuasori ad ultrasuoni sfruttano una banda che va dai 25000 Hz fino ai 65000 Hz, efficace contro tutti i roditori, gli insetti come le zanzare, le formiche e persino le talpe.

Questo vuol dire che cani, gatti e uccellini non saranno minimamente infastiditi dai suddetti dispositivi. Al contrario, se hai a casa roditori come i porcellini d’India e i criceti, sappi che questi apparecchi finiranno per rompergli parecchio le scatole. Tornando ai topi, gli ultrasuoni funzionano? Sì. Il suono su questa particolare frequenza interferisce con le loro funzioni cerebrali, mandandoli in totale confusione: il sistema nervoso, entrando in crisi, gli impedirà di alimentarsi e di comunicare.

È per questo motivo che, spesso, li vedrai correre come matti in giro per casa o in giardino, alla feroce ricerca di una via di fuga. La priorità istintiva, per loro, diventa quella di scappare e di allontanarsi il prima possibile dalla fonte infastidente. Anche per questo, ti consiglio di lasciare delle vie di uscita aperte, in modo tale da permettergli la fuga.

Come scegliere gli scaccia topi a ultrasuoni

1. Variazione delle frequenze

Come ti ho anticipato, tutti i dispositivi a ultrasuoni funzionano su una determinata banda di frequenze, che alle volte può essere modificata manualmente dall’utente. Altre volte, invece, il dispositivo è in grado di variare da solo le frequenze, e il motivo te lo spiego subito: dopo un po’ di tempo, i maledetti sorci si abituano al rumore e dunque riprendono gradualmente le proprie capacità, ovvero andare a caccia di cibo e figliare. Di conseguenza, un apparecchio che “varia il menù” è da preferire, in quanto più efficace.

Questo risultato viene garantito da un numero variabile di processori sonici: i modelli con 2 processori, per farti un esempio pratico, alternano le frequenze e le variano su due livelli distinti, impedendo così ai roditori di abituarsi ad una data onda. Quelli a singolo processore, invece, restano fissi su una determinata frequenza e dunque, dopo poco tempo, risultano inefficaci per via dell’assuefazione del topo.

2. Potenza e portata del suono

Ci sono dei dettagli che possono fare tutta la differenza del mondo, e fra questi troviamo anche la potenza del suono emesso, espressa sempre in decibel (dB). Proprio come avviene con un comune speaker per la musica, più è potente l’altoparlante, più il suono potrà diffondersi su distanze più ampie. Qui entra in gioco un altro valore come la portata, spesso indicato nelle schede informative dei dissuasori a ultrasuoni per topi. La portata o raggio d’azione di solito parte da un minimo di circa 120 metri quadri, ma può anche superare i 500 metri quadri di area coperta nei modelli professionali.

3. Numero di altoparlanti

Puoi anche acquistare uno scacciatopi a ultrasuoni potente, ma sappi che le onde non riusciranno ad attraversare le pareti, che fungeranno dunque da “cuscinetto”. Per fortuna, molti produttori vendono dei veri e propri pack composti da più dispositivi, quindi con diverse “bocche di fuoco”. Per farti un esempio, se compri un set da 4 potrai sistemarne uno in salotto, uno in camera da letto, uno in cucina e un altro nel patio. In questo modo coprirai una metratura decisamente superiore, e non dovrai scontrarti con il problema delle pareti.

4. Alimentazione

Online puoi trovare svariati dissuasori che utilizzano tecnologie diverse, dipendentemente dall’uso per il quale vengono progettati. I modelli classici hanno un’alimentazione a cavo o una spina da collegare direttamente alla presa di corrente, mentre gli ultrasuoni per topi da esterno funzionano quasi sempre a batteria (alcuni hanno addirittura la ricarica solare tramite piccole cellule apposite). Considera che quelli per esterni sono generalmente più potenti, per la necessità di coprire una metratura più ampia.

5. Luci LED infastidenti

Diversi modelli solari progettati per un utilizzo in esterna integrano alcune luci LED che si attivano per merito dei sensori a infrarossi. In pratica, sono in grado di captare la presenza di un animale infestante in giardino e innescano vari giochi di luce per infastidirlo e per impaurirlo. Non a caso, vengono spesso utilizzati anche come dissuasori per gatti e volatili, sebbene questa funzione non sia sempre efficace. In altri prodotti si aggiunge anche una terza componente, oltre agli ultrasuoni e alle luci: gli allarmi sonori, anch’essi progettati per spaventare o infastidire gli infestanti.

6. Design e struttura

Quasi tutti gli ultrasuoni x topi hanno una semplice scocca in plastica dura, abbastanza resistente da reggere a urti e possibili tentativi di rosicchiamento da parte dei topi. I roditori, quando si renderanno conto che la fonte del disturbo proviene dall’apparecchio, tenteranno infatti di disattivarlo (non tutti, diciamo gli esemplari più coraggiosi e scafati). A me è capitato con un apparecchio professionale, che fortunatamente ha retto senza problemi i loro attacchi.

Gli scaccia topi a ultrasuoni per esterni sono sempre impermeabili, al contrario dei semplici modelli progettati per un utilizzo in casa. Ti ho già spiegato che alcuni prodotti sono accessoriati con dei piccoli pannelli per la ricarica solare, ma sulla struttura bisogna aprire un capitolo a parte, perché le informazioni da dare non mancano. Nello specifico, possiamo trovare anche dei dissuasori a picchetto, da conficcare nel terreno.

Questi ultimi diffondono con maggiore efficacia le onde sonore ad una profondità di qualche metro, andando a infastidire non solo i topi “sotterranei”, ma anche le talpe. Per quanto concerne il design, alcuni apparecchi hanno una forma che ricorda quella dei gufi, o comunque di altri animali predatori che i topi temono molto.

Come utilizzare gli ultrasuoni per topi

Come si utilizzano i dissuasori a ultrasuoni e dove si collocano? Come ti ho già spiegato, ricordati che le onde soniche non possono attraversare le pareti, e la loro efficacia viene ridotta anche quando vanno a “sbattere” contro mobili, divani, arredi vari e tendaggi. Questo vuol dire che non ti conviene nasconderli, anche perché i topi non sono scemi e se ne accorgerebbero comunque. D’altronde, siccome servono per allontanarli e non per catturarli, non hai assolutamente questa esigenza.

Il mio consiglio è di posizionarli in una zona aperta, in modo tale da dargli la possibilità di irradiare le onde lungo il perimetro dell’intera stanza. In secondo luogo, ti suggerisco (di nuovo) di acquistare un pack da minimo 4 altoparlanti, così da poterli distribuire in giro per casa, creando una rete di ultrasuoni capace di aumentarne l’efficacia. Inoltre, e anche in questo caso si tratta di un “reminder”, evita di prendere i prodotti antiquati con un singolo chip, e opta piuttosto per quelli con 2 processori distinti.

Torniamo alla collocazione migliore, ovvero nei pressi delle zone che sai che i topi frequentano con maggiore assiduità. Se hai trovato il loro nido allora hai già una risposta, mentre se hai ancora dei dubbi puoi orientarti cercando le cacche e i residui del loro passaggio (oggetti masticati, macchie sui muri, puzza e via discorrendo). Infine, sappi che negli ambienti piccoli le onde ultrasoniche sono più efficaci, perché “rimbalzano” sui muri creando un maggiore riverbero del suono.

Dopo quanto tempo hanno effetto?

In certi casi gli scacciatopi a ultrasuoni hanno un effetto molto rapido, e si dimostrano efficaci già dopo un paio di settimane. In altri casi serve più tempo, ma in media dopo 3-4 settimane circa dovresti già notare del movimento particolarmente esagitato. Questo perché, come ti ho spiegato, i topi impazziscono e iniziano a cercare disperatamente una via di fuga, per sottrarsi ad un rumore che li confonde e gli impedisce di cibarsi e di riprodursi.

A tal proposito, ricordati di lasciar loro delle vie di uscita, sennò ti ritroverai la casa invasa da trottole impazzite. Non devi temere per l’eventuale ingresso di altri topi, dato che gli ultrasuoni terranno lontani i nuovi potenziali “ospiti”.

Gli ultrasuoni hanno controindicazioni?

Assolutamente no. Come ti ho già anticipato, l’udito degli esseri umani non è in grado di captare i suoni trasmessi sulle frequenze utilizzate da questi dispositivi. Nemmeno gli animali domestici come cani e gatti soffrirebbero di questo problema, al contrario dei roditori come i porcellini d’India, i criceti e i conigli, che invece verrebbero infastiditi dal rumore. Un lieve rumore (più che altro un ronzio) potrebbe essere avvertito usando quelli da esterno, che sfruttano più frequenze insieme e hanno una banda più ampia, utile per allontanare anche i gatti.

Insomma: ne vale la pena?

Per il resto, ricordati sempre quali sono i vantaggi degli scaccia topi a ultrasuoni. Per prima cosa sono sicuri sia per gli animali, sia per l’ambiente: non si tratta di veleni né di trappole, quindi non arrecano alcun danno a nessuno (topi compresi). Se non hai lo stomaco per ucciderli, anche se purtroppo diventa necessario in caso di infestazione, allora questa è la soluzione che fa per te. Inoltre, considera che si parla di apparecchi piuttosto economici, con un prezzo che si aggira intorno ai 30 euro. In sintesi, vale sempre la pena di provarli.

Scacciatopi a ultrasuoni più venduti

crediti immagine articolo: pixabay.com/it/photos/topo-domestico-mouse-5625385/

Ultimo aggiornamento 2021-05-08 at 11:14 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

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