Migliori Guanti Antitaglio per Motosega – Scelta e Recensioni

Stai cercando i migliori guanti antitaglio per motosega? Leggi le mie recensioni, le mie opinioni e la guida alla scelta.

Chi lavora nel settore del giardinaggio, e chi ama curare i propri spazi verdi, sa bene che le mani sono costantemente messe a rischio. I pericoli ai quali possono andare incontro sono tantissimi, e riguardano soprattutto rischi meccanici come lo schiacciamento, il taglio e ovviamente le abrasioni. Per questo motivo è fondamentale proteggerle, scegliendo un paio di guanti da lavoro professionali e dotati di tutte le certificazioni del caso. Proprio perché si tratta di un tema “tagliente”, è bene trattarlo in modo approfondito.

Nota: ricorda che l’utilizzo dei guanti è obbligatorio per legge. Non sottovalutare mai la loro importanza.

Caratteristiche dei guanti antitaglio per motosega

I guanti vengono a ragion veduta considerati come uno dei DPI (dispositivi di protezione individuale) in assoluto più importanti per chi lavora nei giardini. Questo perché le mani, per via della natura delle attività che svolgiamo all’aperto, sono facilmente soggette a molti pericoli. Chiaramente i più diffusi sono quelli diciamo “leggeri”, come le piccole abrasioni e i taglietti, ma guai a sottovalutare i rischi più grandi, come i tagli dovuti alle barre impazzite delle motoseghe.

Qui entrano in campo i nostri guanti, fedeli alleati che sapranno proteggerci da queste sfortunate circostanze. A patto che siano di qualità e, ovviamente, dotati di tutte le certificazioni del caso. Nello specifico, dovranno in primis avere il marchio CE, in assenza del quale ti consiglio di scappare immediatamente a gambe levate. Per una questione di sicurezza, certo, ma anche per via dei materiali scadenti, che potrebbero causare dermatiti e infiammazioni varie alla pelle.

Di contro, sappi che un paio di guanti antitaglio per motosega professionali avrà delle caratteristiche diverse da un comune paio da lavoro. Questo per via della necessità di opporsi ai rischi di taglio creati dalla lama che va a contatto con il dorso della mano.

Come funzionano? Il sistema è identico ai pantaloni antitaglio per motosega, e te lo spiego subito: in pratica, sul dorso il guanto monta un’imbottitura speciale realizzata con fibre filamentose. Nel caso dovesse impattare con la motosega, i filamenti usciranno dalla guaina “impastandosi” con i denti della catena. Poi verranno trascinati sino alla frizione e, accumulandosi, causeranno il blocco della rotazione della catena stessa. Il sistema è tanto semplice quanto efficace, e ti consentirà di arginare il grosso dei danni.

Prima di procedere, ci sono altre info che dovresti conoscere. Innanzitutto i guanti specifici per le motoseghe hanno sempre l’icona di questo strumento stampata nell’etichetta interna. In secondo luogo, il suo grado di protezione viene sempre stabilito in base alla velocità raggiunta dalla catena. Per farti un esempio, ci sono dei modelli che riescono a proteggerti fino ad una velocità massima pari a 20 metri al secondo.

Migliori guanti antitaglio [RECENSIONI]

1. Oregon 295399L Guanti Taglia L Giallo

Se non hai delle grandi necessità, e ti serve un guanto protettivo per una motosega con velocità di taglio fino ad un massimo di 16 metri al secondo (classe 0), allora ti consiglio questa coppia. I guanti Oregon gialli hanno la protezione filamentosa sia nel destro che nel sinistro (tipologia B), e possono contare su una qualità dei materiali eccellente. A dispetto di un prezzo a mio avviso basso, dunque, sono fra i più convenienti in assoluto.

  • Classe: 0 (16 m/s)
  • Protezione: destra e sinistra
  • Polsino: cotone elastico
  • Certificazione: motosega, schiacciamento

Il rivestimento esterno è in morbida pelle, mentre quello interno è in filamenti di nylon, che si attorcigliano intorno alla catena bloccandola, in caso di incidente. Il polsino non ha la strip ma una banda di cotone elasticizzato, ed è particolarmente comodo da indossare, senza per questo bloccare la circolazione sanguigna. Ho avuto la possibilità di testarli e la lama viene davvero bloccata immediatamente, quindi voto ottimo per la sicurezza.

Nota: c’è anche il modello arancione, come sempre classe 0 (16 m/s) ma con protezione in filamenti soltanto nel guanto sinistro.

La resistenza della pelle ti consentirà di svolgere qualsiasi lavoro, potendo contare su una coppia di guanti destinati a durare a lungo senza rovinarsi più di tanto. Inoltre, sappi che questi modelli della Oregon possono essere lavati senza problemi in lavatrice, e basta davvero poco per farli tornare come nuovi. Infine, ci sono diverse misure disponibili e una volta indossati sono particolarmente confortevoli.

2. Stihl DYNAMIC Protect MS Taglia L

La Stihl è senza ombra di dubbio una delle case produttrici più affidabili, e non a caso i suoi guanti antitaglio (professionali) costano di più rispetto ad altri produttori. Io vorrei parlarti del modello DYNAMIC Protect MS, con taglia L (10 pollici) e con rivestimento filamentoso interno sia sul guanto destro che sul sinistro (tipologia B). La qualità dei materiali è davvero strepitosa, come prova anche la pelle esterna di vitello.

  • Classe: 1 (20 m/s)
  • Protezione: destra e sinistra
  • Polsino: cotone elastico con strip velcro
  • Certificazione: motosega

Il polsino è in cotone elastico con strip aggiuntiva in velcro, per serrare meglio il guanto sul polso e per adattarlo a qualsiasi circonferenza. Per quanto riguarda le performance, siamo davvero al top: in caso di incidente il dorso della pelle si apre facendo uscire i filamenti, che andranno dunque a bloccare immediatamente lo scorrimento della catena sulla barra della motosega.

Nota: oltre alla taglia L trovi anche la taglia M (9 pollici). C’è anche la versione classe 0, dunque capace di resistere ad una velocità di taglio massima pari a 16 m/s.

Dettaglio importante: è un guanto classe 1, dunque può resistere fino ad una velocità di scorrimento della catena pari a 20 metri al secondo. È molto confortevole e comodo da indossare, e poi si tratta di una coppia ovviamente certificata CE e dotata dell’apposita certificazione EN UNI per l’utilizzo con le motoseghe. In conclusione, si tratta di una spesa a mio avviso più che giustificata, considerando l’eccellente qualità.

3. Husqvarna Technical Poliestere Classe 1

Altro giro, altra corsa, altro paio di guanti antitaglio per motosega classe 1, dunque in grado di resistere fino ad una velocità di scorrimento della catena pari a 20 metri al secondo. Si tratta di un altro modello di qualità elevata, con un costo inferiore rispetto ai prodotti della Stihl, ma ugualmente performante. La robustezza è di ottimo livello e la protezione è assicurata dal rispetto della normativa UNI EN per i DPI per motoseghe.

  • Classe: 1 (20 m/s)
  • Protezione: destra e sinistra
  • Polsino: elastico con strip velcro
  • Certificazione: motosega

Considera che è leggermente più rigido rispetto ai modelli Stihl, che vincono sia per grado di sicurezza che per morbidezza e comodità. Per questo motivo, se hai una taglia 9, ti consiglio di prendere la 10 per poter sentire meglio la motosega. I materiali sono comunque ottimi, sia per quanto concerne lo strato filamentoso interno, sia per quel che riguarda il rivestimento esterno in pelle di capretto.

Nota: vorrei presentarti anche la versione meno impegnativa, con classe 0 e quindi in grado di resistere ad una velocità pari a 16 metri al secondo.

Considera che la protezione da taglio da motosega è presente sia sul guanto destro che sul guanto sinistro, e che la resistenza sul lungo periodo della pelle di capretto è elevata. In secondo luogo, questo paio di guanti della Husqvarna ha delle cuciture di ottima qualità, rinforzate in prossimità dei pollici, e ha un polsino elastico con chiusura con strip in velcro. Per quanto concerne le norme, rispetta la EN 381-7 e la EN 388.

4. Work Secure Classe 1 Motosega 20 m/s

Ho deciso di chiudere le mie recensioni presentandoti questo paio di guanti per motosega antitaglio prodotti dalla Work Secure. Sono una coppia classe 1 e dunque potrai utilizzarli in combinazione con motoseghe con velocità massima da 20 metri al secondo. Hanno un costo inferiore rispetto ad altri marchi più blasonati, ma rispettano comunque tutte le normative di sicurezza (sia CE, sia EN UNI).

  • Classe: 1 (20 m/s)
  • Protezione: destra e sinistra
  • Polsino: elastico
  • Certificazione: motosega

Non sono comodi quanto i guanti top gamma, però calzano bene, sebbene siano abbastanza rigidi. Naturalmente a questo prezzo sarebbe difficile pretendere di più, considerando che li pagherai meno della metà rispetto ad un guanto della Stihl (la top gamma in assoluto). Inoltre, sappi che le protezioni con materiale filamentoso sono presenti sia nel guanto destro che nel guanto sinistro.

La qualità è comunque elevata, con una buona attenzione ai dettagli, come le imbottiture sui palmi e le doppie cuciture in prossimità dei pollici. In sintesi, ci troviamo di fronte ad un paio di guanti forestali che fa la sua “porca figura”: sono consigliati soprattutto se vuoi risparmiare, senza sacrificare troppo, anche se a mio avviso – quando si tratta di sicurezza – non è mai il caso di lesinare sulle spese.

Come scegliere i guanti per motosega antitaglio

1. Materiali e strati

Prima di tutto, una premessa: i guanti per le motoseghe non sono progettati per proteggere il palmo della mano dai tagli violenti, ma soltanto il dorso. Significa che hanno una sorta di calotta protettiva super efficace all’esterno della mano, ma sono più deboli all’interno. Pur essendo ampiamente imbottiti, non sono adatti per proteggere le mani dagli eventuali tagli con le forbici pneumatiche, ed è bene che tu lo sappia. Per quanto concerne i materiali e gli strati, occorre approfondire la questione.

  • Strato esterno: lo strato esterno del guanto viene spesso realizzato in morbida pelle, e ha il compito di proteggere il riempitivo filamentoso da quei piccoli tagli che potrebbero far fuoriuscire il materiale. In sintesi, ha il semplice scopo di fungere da primo scudo contro i taglietti superficiali e le abrasioni, ed è ovviamente anti-strappo.
  • Strato interno: il vero protagonista di un paio di guanti per le motoseghe. Come ti ho spiegato, al suo interno si trova un riempimento in fibre filamentose, spesso derivate da materiali come il nylon, il kevlar e il prolar. In caso di taglio, le fibre usciranno fuori e si avvolgeranno intorno alla catena, fino a impedire alla stessa di scorrere, creando un blocco solido sulla trasmissione.

A dispetto della semplicità del sistema, quest’ultimo sa come dimostrarsi davvero efficace, perché riduce al minimo i potenziali danni causati dalla motosega. In sintesi, ridurrà la gravità dei pericoli corsi dall’operatore, fornendo una protezione approfondita anche se ovviamente non totale, ma quanto basta per… tenersi la mano. È chiaro, poi, che un guanto danneggiato a seguito di un incidente dev’essere tassativamente sostituito con un nuovo paio.

Per quanto riguarda i materiali, le fibre di nylon sono le più impiegate in assoluto, insieme al kevlar (fibra aramidica) e al prolar, che troviamo soltanto nei guanti di categoria premium. Sappi che anche le dita e i palmi sono protetti, spesso con un riempimento in gomma termoplastica (TPR). Resiste ottimamente alle abrasioni e ha anche un discreto potere di arresto contro le motoseghe, ma chiaramente non offre le medesime protezioni del dorso.

2. Classe e velocità di taglio

Non tutti i guanti antitaglio per motosega sono uguali, perché esistono prodotti che offrono un grado di resistenza più o meno elevato. Quando si parla di protezione, si parla anche di performance, che viene definita sempre da una classe specifica (0, 1, 2 o 3). In base alla classe, il guanto potrà resistere ad una motosega con una velocità di taglio entro certi valori massimi.

  • Classe 0: si tratta dei guanti basici, progettati per proteggere il dorso delle mani entro una velocità massima pari a 16 metri al secondo.
  • Classe 1: in tal caso si fa un piccolo passo in avanti, con una protezione sul dorso in fibre elastiche capace di proteggere fino ad una velocità di 20 metri al secondo.
  • Classe 2: la classe 2 indica la presenza di un paio di guanti per motosega in grado di resistere ad una velocità di taglio massima fino a 24 metri al secondo.
  • Classe 3: la classe 3 è la più elevata. La troviamo soltanto nei guanti per i professionisti e offre una protezione del dorso fino ad una velocità di taglio massima pari a 28 metri al secondo.

La classe viene specificata non solo nel libretto informativo che troverai nella confezione dei guanti, ma anche nell’etichetta interna. Di solito trovi la classe poco sotto il simbolo della motosega racchiuso dentro un’icona a forma di scudo. Devi per forza acquistare un paio professionale classe 2 o 3? Non è assolutamente detto, dato che dipende dal tipo di motosega che usi. Certo, è chiaro che con un guanto ad altissime performance potrai contare su una protezione migliore.

3. Marchio CE e normativa UNI EN

Diamo per scontato che un guanto antitaglio dovrebbe possedere sempre il marchio CE, per essere considerato come minimo indossabile senza rischi. In realtà non conta solo la certificazione CE ma anche la presenza dell’etichetta che specifica la normativa UNI EN. Si tratta della UNI EN 381-7:2001, che ci comunica quanto segue: quel paio di guanti è stato testato ed è riuscito ad offrire un grado di protezione ottimale contro il cosiddetto rischio meccanico (tagli, abrasioni, schiacciamenti eccetera).

4. Imbottitura solo a sinistra?

In certi modelli di guanti protettivi potresti trovare un guanto sinistro con uno spessore maggiore rispetto al destro. In tal caso ti trovi di fronte ad una tipologia A, con una protezione anti-motosega situata soltanto nel sinistro, per proteggere la mano che di solito si trova più vicina alla barra. In questo tipo di guanti il destro è privo di rinforzo contro il possibile taglio da motosega. Ciò non avviene nei guanti antitaglio di tipologia B, dove entrambi gli accessori sono muniti di rinforzo specifico e hanno il medesimo spessore.

5. Scheda tecnica e scadenza

Ti consiglio sempre di studiare la scheda tecnica di un paio di guanti, perché al suo interno troverai tantissime informazioni preziose. Per prima cosa, qui verrà specificata la resistenza ad una determinata velocità di taglio (ad esempio 16 metri al secondo). In secondo luogo, è qui che troverai la scadenza dei guanti, perché qualsiasi DPI – un po’ come accade con gli alimenti – ha una data oltre il quale non lo si potrà più usare. Sul libretto informativo vengono specificate altre info interessanti, come le operazioni di corretta manutenzione (pulizia senza solventi, e altro).

6. Ergonomia e misure

Da un lato conta la sicurezza, ma dall’altro è importante che i guanti calzino a pennello, anche per una questione di feedback e di comodità. Di conseguenza, è importantissimo “azzeccare” la taglia giusta. Come fare, dato che probabilmente li acquisterai online senza avere la possibilità di provarli? C’è una regoletta che te lo spiega.

In pratica, devi calcolare la circonferenza del palmo, misurandola fra l’inforcatura dell’indice e del pollice (dunque circa 2 cm sotto la base dell’indice). Questa misura dovrà essere convertita da centimetri a pollici, così da trovare la taglia perfetta per le tue esigenze. Ti faccio un esempio concreto: se la circonferenza della mano è pari a 25 cm, quindi 10 pollici, dovrai comprare un paio di guanti per motosega antitaglio di taglia 10.

7. Struttura del polsino

Finora ci siamo concentrati soprattutto sul grado di protezione e sui materiali, ma sappi che il guanto ha anche altri aspetti da analizzare. Ti parlo ad esempio del polsino, che di solito viene realizzato con un materiale elastico come lo spandex o il cotone elasticizzato. In realtà possiamo anche trovare i modelli di guanti con banda elastica e strip in velcro, che potrai adattare alla circonferenza del polso.

La presenza dell’una o dell’altra opzione dipende sostanzialmente dalla casa produttrice: la Husqvarna predilige le strip in velcro, e lo stesso discorso vale per la Stihl. La Oregon, invece, utilizza dei polsini lunghi elastici senza strip in velcro.

Utilità dei guanti e valutazione del rischio

Adesso che sai come scegliere i guanti antitaglio per motosega, vorrei sottolineare di nuovo alcune informazioni secondo me importanti. Innanzitutto devi essere capace di valutare l’effettiva portata del rischio, acquistando un paio di accessori con una classe di protezione idonea, ma senza per questo esagerare.

Se la tua motosega non supera una velocità di taglio pari a 16 m/s, per fare un esempio, non avrai la necessità di comprare una classe 3 che ti protegge fino a 28 ms. Questo anche per via del fatto che i guanti ad altissima protezione hanno uno strato filamentoso interno più ampio, dunque risultano più pesanti e meno maneggevoli rispetto agli altri. Assicurati dunque di rispettare quanto impongono le leggi sui DPI, senza voler strafare a tutti i costi.

In secondo luogo, ti ricordo che un guanto da lavoro potrebbe non andare bene per la motosega. Lo noti facilmente visionando l’icona stampata sull’etichetta interna, dove dev’essere presente appunto il simbolo della motosega. Se trovi il martello, per fare un esempio, vuol dire che quel guanto ti protegge dal rischio di schiacciamento ma non ha il rinforzo filamentoso, quindi non è adatto per un utilizzo con le motoseghe.

Guanti antitaglio per motosega più venduti

crediti immagine: progardentips.com/best-chainsaw-gloves/

Ultimo aggiornamento 2021-07-31 at 02:14 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

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