Migliore Trivella a Scoppio: Scelta e Recensioni

La trivella a scoppio può diventare un alleato fondamentale per realizzare i fori per i pali o per la messa a dimora degli alberelli.

La mototrivella a scoppio è una macchina che si sta rapidamente diffondendo anche nel settore hobbistico, e che viene utilizzata di frequente nel comparto agricolo. Come ti ho anticipato, è un’alleata preziosa per chi deve realizzare delle palizzate, oppure per chi deve piantare alberi, siepi e piante in generale. Grazie alla rotazione della coclea, infatti, può scavare buche fino ad una profondità di 3 metri circa, con una larghezza intorno ai 25 cm.

Ovviamente bisogna fare una distinzione tra i modelli hobbistici e una trivella a scoppio professionale, visto che le caratteristiche sono molto diverse. Se vuoi approfondire questo tema, ti consiglio di leggere la mia guida e le mie recensioni delle migliori trivelle a scoppio. Inoltre, qui troverai anche il nostro test video realizzato usando la Fuxtec EB152, sul canale YouTube!

Come funziona la trivella a scoppio?

L’attrezzo in questione appartiene alla categoria delle mototrivelle, dunque con motore 2 tempi (miscela) o 4 tempi (benzina), e la struttura non è complicata da descrivere. In pratica, troviamo 4 elementi.

  • Motore a 2 tempi o a 4 tempi
  • Punta perforatrice con lama elicoidale (coclea)
  • Impugnatura con maniglie e sistema di avviamento
  • Sistema di sicurezza integrato (freno di emergenza)

La punta a coclea può essere smontata e sostituita con un’altra trivella, di diametro diverso, così da poterla utilizzare in circostanze differenti, ad esempio passando dagli scavi per i pali alla realizzazione dei fossi per la piantumazione degli alberelli. I diametri disponibili sono generalmente 3: 10, 15 e 20 cm.

Nota: in questo video puoi vedere il nostro test della trivella a scoppio Fuxtec EB152. Se vuoi, cliccando qui puoi andare direttamente alla recensione in questo articolo!

1. Motore a 2 o 4 tempi

Il motore è il vero cuore delle trivelle a scoppio, ed è in grado di sprigionare una potenza tale da consentire alle punte di forare materiali molto duri. Trattandosi di modelli a miscela o benzina, l’attivazione del motore avviene “a strappo”, dunque tirando verso di te una cordicella apposita. Come ti ho anticipato, i motori dei modelli di questo tipo possono essere a 2 tempi o a 4 tempi.

I primi vengono alimentati a miscela e sono ottimi per chi desidera risparmiare, mentre i secondi vanno a benzina e sono i più potenti in assoluto. Per farti un esempio concreto, una trivella a scoppio 75cc molto probabilmente avrà un motore 4 tempi (ma non per forza). Considera che in tal caso si può arrivare addirittura ad una profondità di scavo di circa 3 metri.

  • Motore a 2 tempi: consente di raggiungere massimo 50 cc di volume, 2,5 cv di potenza ed 1 metro circa di profondità di scavo.
  • Motore a 4 tempi: si possono raggiungere massimo 75 cc di volume, 6 cv di potenza e 3 metri circa di profondità.

Non preoccuparti, perché più avanti approfondirò la questione motori con un capitolo a parte, così da darti la possibilità di conoscere meglio le due opzioni. Prima di andare avanti, ti ricordo che parliamo di dispositivi con motore a miscela o benzina, quindi con serbatoio e del tutto privi di cavo.

2. Punta con lama elicoidale

Anche la punta è una componente fondamentale da studiare, quando cerchi di capire come scegliere una mototrivella a scoppio. I valori da tenere in considerazione sono due, e si tratta della lunghezza e del diametro delle lame. Il primo fattore è responsabile della profondità del foro che scaverai, mentre il diametro definisce la larghezza del buco.

  • Profondità: la punta può arrivare ad una profondità di scavo fino a 3 metri, ma soltanto installando delle apposite prolunghe. Si parte comunque da un minimo di 80 cm, fino a 1,2 metri senza prolunghe.
  • Diametro: generalmente in vendita puoi trovare attrezzi con punte da 10 centimetri di diametro, 20 centimetri o 30 centimetri.

Anche alle punte dedicherò una sezione apposita, perché ci sono alcuni elementi chiave da analizzare, come la tipologia di lama (ad 1 principio o a 2 principi).

migliore trivella a scoppio

3. Impugnatura con maniglia

L’impugnatura si trova posta di fronte il gruppo motore o intorno ad esso, e ha uno scopo piuttosto semplice da capire: consente all’operatore (o agli operatori) di mantenere il controllo sulla trivella, così da garantire sia la sicurezza, sia la precisione del lavoro.

Le maniglie laterali sono 2 e, a seconda del modello e della potenza, potrebbero servire 2 operatori per controllarla, come nel caso degli apparecchi con lame oltre i 30 cm di diametro. In realtà questo raramente riguarda i modelli per l’agricoltura e il giardinaggio, dato che lame così grosse appartengono alle trivelle per l’edilizia.

4. Sistemi di sicurezza integrati

Quasi tutti i modelli di trivelle a scoppio hanno un sistema a doppia leva. La prima serve per l’avviamento della punta con lama, quindi per la perforazione del terreno, mentre la seconda funge da arresto di emergenza, in caso di perdita del controllo. Se si presentano dei problemi, basta rilasciare la seconda leva e la punta smette immediatamente di roteare, bloccandosi subito.

Da sottolineare anche la presenza di un freno di emergenza, che arresta immediatamente la rotazione della coclea se quest’ultima trova dei sassi o delle radici lungo la sua strada. Infine, è presente anche un meccanismo che riduce le vibrazioni, così da diminuire il fastidio alle mani, ai polsi e alle braccia.

Classifica delle migliori trivelle a scoppio [RECENSIONI]

La migliore trivella a scoppio in termini di rapporto tra qualità e prezzo è la Fuxtec EB152, con motore 2 tempi da 52 cc. Troviamo anche altre ottime alternative, come la Todeco, la Jhonsorr, la United Trade, la Boudech e la Buko.

1. Fuxtec EB152 Trivella a Scoppio 52 CC

Secondo me la trivella a scoppio Fuxtec EB152 merita la testa della classifica, se non altro per il prezzo concorrenziale e per le ottime prestazioni che riesce a produrre. L’abbiamo usata per gli scavi degli alberelli nuovi in campagna, e si è comportata egregiamente. Se hai visto il video, con la nostra recensione e il test sul campo, sai già di cosa stiamo parlando. Ha una potenza da 52 cc (2,2 kW) e una velocità del motore superiore alle medie, tanto da arrivare a 9.000 giri al minuto. Inoltre, ha una capacità del serbatoio da 1,2 litri e va a miscela (2,5%).

  • Motore: 52 cc (2,2 kW)
  • Motore: 2 tempi (miscela)
  • Diametro trivelle: 10, 15, 20 centimetri
  • Lunghezza massima: 80 cm
  • Accessori: kit attrezzi

Fra le caratteristiche migliori, davvero rare su questa fascia di prezzo, troviamo la coppia conica a bagno d’olio. Si tratta di un vantaggio notevole, in quanto aumenta la durevolezza degli ingranaggi e dunque la resa della trivella a scoppio. Inoltre, è presente anche la frizione che funziona come freno di emergenza, e che ferma da sola la coclea quando la punta colpisce delle pietre o trova ostacoli troppo duri lungo il suo percorso. La trivella nel complesso si gestisce agilmente, nonostante un peso pari a circa 9 kg.

La dotazione comprende le classiche 3 punte, con diametri da 10, 15 e 20 cm, ma in caso hai la possibilità di comprarne una a parte da 25 cm. Le performance sono eccezionali sui terreni sabbiosi o di media durezza, ma ti servirà un po’ di pratica per usarla nelle aree pietrose, dato che dovrai interrompere il lavoro ed eliminare a mano le pietre dal fosso. Noi la consideriamo in assoluto come una delle migliori in circolazione, e grazie a lei abbiamo risparmiato tantissimo tempo. Considera però che non è presente la prolunga, che in caso va acquistata a parte.

Nota: se può interessarti, qui c’è la versione più potente della Fuxtec, con un motore (sempre 2 tempi) da 62 cc.

2. JHONSORR Trivella a Motore 52 cc 3 Punte

In termini di rapporto tra qualità e prezzo, questa trivella a motore per pali rappresenta di sicuro una delle migliori opzioni sul mercato. Si tratta di una macchina piuttosto potente, con un motore 2 tempi da 52 centimetri cubi, dunque alimentato a miscela olio/benzina. Le prestazioni sono ottime, sebbene abbia degli ovvi limiti sui terreni pietrosi, generalmente complessi se affrontati con una mototrivella della fascia da 52 cc. Di contro, sfrutta un meccanismo utile per ridurre la quantità di vibrazioni trasmesse alle braccia dell’operatore.

  • Motore: 52 cc (2,2 kW)
  • Motore: 2 tempi (miscela)
  • Diametro trivelle: 10, 15, 20 centimetri
  • Lunghezza massima: 80 cm
  • Accessori: kit attrezzi, prolunga

Una delle sue qualità migliori è la dotazione di accessori, che comprende 3 punte elicoidali, con una coclea rispettivamente di 10, di 15 e di 20 centimetri. Pur essendo una dotazione piuttosto standard, è ottima per affrontare qualsiasi situazione tu possa incontrare: le punte, infatti, sono adatte sia per realizzare i fossi per i pali, sia per gli scavi che sfrutterai per la piantumazione degli alberi. In questo caso la trivella da 20 cm di diametro si dimostra la scelta più azzeccata, sebbene richieda un po’ di pratica per essere utilizzata al meglio.

I valori tecnici? Il motore da 2,2 kW ha una velocità da 8.000 giri al minuto, in linea con la classe delle trivelle da 52 cc, e la confezione include anche una barra di estensione, utile per raggiungere una profondità maggiore nella terra, senza per questo dover piegare e tenere piegate le ginocchia. Ha un serbatoio da 0,9 litri e una profondità massima pari a 80 cm, ed è ovviamente presente il freno di sicurezza, che blocca la trivella nel caso dovesse incontrare sassi o altri ostacoli. Infine, non si surriscalda mai, per merito del meccanismo di dissipazione del calore.

3. United Trade Trivella a Motore per Pali 52 cc

Ci troviamo dinnanzi ad una delle trivelle a scoppio più economiche in assoluto, e lo si capisce facilmente guardando il prezzo. Ma non devi comunque sottovalutarla, perché è comunque in rado di mettere in campo delle prestazioni più che buone. Certo, non è il massimo per scavare nei terreni pietrosi, ma sul suolo sabbioso rende che è una meraviglia. I dati sono simili a quelli di altre trivelle già recensite: non a caso, ha una potenza del motore da 52 centimetri cubi (corrispondenti a 2,2 kW) e ha in dotazione tre punte diverse.

  • Motore: 52 cc (2,2 kW)
  • Motore: 2 tempi (miscela)
  • Diametro trivelle: 10, 15, 20 centimetri
  • Lunghezza massima: 80 cm
  • Accessori: kit attrezzi, prolunga 50 cm

Le punte hanno come sempre un diametro pari a 10, 15 e 20 centimetri, di conseguenza sono perfette per scavare fossi per mettere a dimora i giovani alberelli, oppure per piantare i pali. Il meccanismo di raffreddamento ad aria è ottimo, e impedisce al motore di surriscaldarsi, sebbene sia preferibile evitare un uso troppo continuativo dell’attrezzo. Ottima la capacità di smorzare le vibrazioni, che ti permetterà di preservare le articolazioni di mani e braccia, potendo così evitare la maggior parte dei dolorini (tipici, comunque, delle mototrivelle a scoppio).

La profondità massima raggiungibile corrisponde a 80 centimetri, e la confezione include anche un’asta di prolunga della lunghezza di 50 centimetri. In altre parole, il kit in dotazione basterà per effettuare scavi con una profondità massima di 1 metro, senza eccessiva fatica e senza dover sforzare le articolazioni delle ginocchia. Ho gradito anche gli occhiali di protezione e le cuffie antirumore, anch’esse incluse nel pacco. In definitiva, si tratta di una trivella non professionale, facile da usare, con il classico freno di emergenza e perfetta in ambito hobbistico.

4. Boudech Trivella con Motore a Scoppio 62 cc

La Boudech ha un prezzo leggermente più alto rispetto ad altre trivelle a scoppio, ma c’è un motivo: ha un motore con una potenza da 62 centimetri cubi, anche se si tratta di un classicissimo 2 tempi e non di un quattro tempi (va a miscela). Può erogare una potenza massima pari a 3.4 cavalli e include nella confezione soltanto una coclea, con un diametro da 20 centimetri, quindi perfetta per realizzare gli scavi per mettere a dimora le piante, le siepi e gli alberelli. Naturalmente è compatibile anche con le punte da 10 e da 15 cm di diametro, ma dovrai comprarle a parte.

  • Motore: 62 cc
  • Motore: 2 tempi (miscela al 4%)
  • Diametro trivella: 20 centimetri
  • Lunghezza massima: 75 cm
  • Accessori: kit attrezzi

Ottima per piantare alberi e per realizzare palizzate e recinti, può essere usata senza troppe difficoltà, ma come sempre fatica sui terreni pietrosi e ghiaiosi. Non essendo un modello di tipologia professionale, infatti, rende meglio sulle superfici sabbiose e meno dure, ma si tratta di un elemento che riguarda un po’ tutte le trivelle su questa fascia di prezzo. Può essere guidata da un singolo operatore, e non mancano caratteristiche fondamentali come il freno di emergenza, che ferma la trivella quando incoccia su pietre e altri ostacoli robusti.

Ha un serbatoio per la miscela con una capacità da 1 litro, e può arrivare ad una profondità massima pari a 75 centimetri. La miscela va preparata con un rapporto di 25:1, dunque al 4%, e usando benzina senza piombo. Quali sono gli altri dettagli importanti da sottolineare? Ha una comoda impugnatura ergonomica, i comandi sono facili da raggiungere con la mano e gli ingranaggi sono di ottima qualità, dunque destinati a resistere anche alle vibrazioni più violente. Ti ripeto, però, che in caso di presenza di sassi o radici la coclea tende a bloccarsi, per sicurezza.

5. Buko 2Stroke Trivella a Scoppio 2 Tempi 62 cc

Sai come si dice, no? Nomen omen, ovvero il nome è un presagio. E allora questa trivella per pali e piante a scoppio merita sicuramente una recensione, perché il “buko” lo fa davvero, e perché ci riesce con ottima qualità. Le caratteristiche e il prezzo, in realtà, sono molto simili ad altri modelli visti finora, ma non si tratta di un difetto, anzi. Significa che rende benissimo sui terreni sabbiosi e con pochi elementi di disturbo, ma fatica sulle zone pietrose e ricche di radici in profondità. Vediamo di approfondire le sue caratteristiche.

  • Motore: 52 cc
  • Motore: 2 tempi (miscela al 2,5%)
  • Diametro trivella: 10, 15, 20 cm
  • Lunghezza massima: 80 cm
  • Accessori: kit attrezzi, prolunga

La mototrivella a scoppio della Buko ha un motore da 52 cc due tempi, che funziona ovviamente a miscela, ed è perfetta sia per la messa a dimora degli alberi, sia per realizzare le recinzioni. Il pacco comprende 3 coclee di diametro diverso, da 10, da 15 e da 20 cm, dunque va incontro ad ogni esigenza possibile. La potenza da 3 HP garantisce una più che buona capacità di perforatura, e lo stesso discorso vale per l’autonomia, per merito di un serbatoio con una capacità da 1,2 litri. La miscela, per la cronaca, è al 2,5%.

Promosso a pieni voti anche il sistema che attutisce le vibrazioni prodotte quando scava, ed è ovviamente presente anche il freno di emergenza, per impedire pericoli quando la trivella colpisce un sasso o una radice. L’avviamento a strappo della cordicella non presenta difficoltà di sorta, mentre la profondità massima di scavo arriva a 80 centimetri, ovvero la lunghezza delle trivelle. Nella confezione troverai anche il palo di estensione, per aggiungere altri 30 centimetri alla tua trivella, e per forare la terra con maggiore comodità.

6. TimberPro Mototrivella a Scoppio 3 Punte e Prolunga

La TimberPro Mototrivella a scoppio è un dispositivo potente e affidabile, ideale per lavori di trivellazione precisi e veloci. Con una cilindrata di 52 cm³, questa macchina vanta un motore monocilindrico a due tempi, raffreddato ad aria. Questo significa che è capace di resistere a lunghi periodi di uso intensivo senza surriscaldarsi, garantendo prestazioni costanti e durature.

  • Cilindrata: 52 cm³ per prestazioni potenti e durature
  • Raffreddamento: ad aria, previene il surriscaldamento
  • Avviamento: semplice con starter a corda leggera
  • Cambio punte: rapido e intuitivo, tre punte incluse
  • Sicurezza: omologazione CE e TUV, freno anti-ostacoli
  • Punte in dotazione: 3 (100, 150, 200 mm)

Un aspetto distintivo di questo modello è l’uso di una miscela carburante con un rapporto di 25:1. Questo consente di avere un’avviamento semplice, facilitato dallo starter a corda leggera. Questa caratteristica lo rende accessibile anche per gli utenti meno esperti, che potranno avviare la macchina senza sforzo e senza complicazioni.

Inoltre, la TimberPro Mototrivella a scoppio è dotata di un sistema di cambio punte rapido e intuitivo. Questo ti permetterà di lavorare con efficienza, passando tra le tre punte incluse di diametri 100, 150 e 200 mm senza perdere tempo. Queste punte sono state progettate per offrire la massima versatilità, consentendoti di adattare la macchina a qualsiasi tipo di lavoro di trivellazione.

Un’altra caratteristica degna di nota di questa trivella a scoppio è la sua omologazione CE e TUV. Questi marchi di qualità attestano la sicurezza e l’affidabilità del prodotto, confermando che la TimberPro Mototrivella a scoppio rispetta tutti gli standard di sicurezza europei. Inoltre, la sicurezza durante l’uso è garantita da un freno che si attiva quando l’elica incontra ostacoli come sassi e radici.

L’accensione elettronica CDI e il carburatore con pompa, uniti al sistema di avviamento facile e alla frizione centrifuga, rendono la TimberPro Mototrivella a scoppio un dispositivo pratico e facile da usare. Nonostante le sue prestazioni elevate, la macchina pesa solo 9,3 kg (escludendo la punta), il che la rende maneggevole per diverse ore di lavoro.

Infine, la TimberPro Mototrivella a scoppio viene fornita con una serie di accessori utili, tra cui una prolunga di 30 cm e una tanica per la miscelazione del carburante. Inoltre, c’è una comoda borsa degli attrezzi, che rende facile tenere tutti gli strumenti necessari a portata di mano. In sintesi, questa trivella a scoppio è un prodotto robusto e di buona qualità, con ottime prestazioni.

7. AMC Trivella a Scoppio 52cc 2 Tempi 3 Punte

La trivella a scoppio AMC si presenta come uno strumento potente e versatile, con un motore da 52cc a due tempi che raggiunge una potenza massima di 2 kW a 8000 giri/min. Questa macchina, raffreddata ad aria, si contraddistingue per la sua resistenza e durata, resistendo ad un uso intenso senza rischiare il surriscaldamento. Il suo utilizzo è rivolto sia ai professionisti che ai privati appassionati di fai-da-te, trovando applicazione in vari ambiti come la piantumazione di alberi o l’installazione di recinzioni.

  • Potenza: 52cc con una potenza massima di 2kW
  • Versatilità: tre punte intercambiabili di diversi diametri
  • Profondità di perforazione: fino a 80 cm
  • Maneggevolezza: manico ergonomico e antivibrazione
  • Funzionamento: accensione facile con istruzioni dettagliate
  • Durabilità: punte robuste per lunga durata di utilizzo

La trivella AMC è dotata di tre punte intercambiabili, dai diametri di 100, 150 e 200 mm, che possono svolgere un lavoro preciso e veloce, adattandosi alle diverse esigenze di trivellazione. La presenza di una prolunga di 50 cm, inclusa nella dotazione, e la lunghezza totale delle punte di 80 cm, permettono una perforazione profonda, raggiungendo fino a 80 cm in terreni mediamente duri.

La maneggevolezza della trivella AMC è garantita dal manico ergonomico e antivibrazione, che assicura un controllo ottimale durante il lavoro. Tuttavia, è bene prestare attenzione in presenza di ostacoli come sassi o radici di grandi dimensioni, che potrebbero ostacolare il funzionamento della macchina. La trivella AMC si contraddistingue anche per la sua accensione facile, le istruzioni dettagliate sono contenute nel libretto di manutenzione al fine di guidare l’utente in ogni step.

Nonostante le sue elevate prestazioni, la macchina potrebbe necessitare di una regolazione del minimo, da effettuare seguendo attentamente le indicazioni fornite. Le punte della trivella a scoppio AMC sono particolarmente robuste e durature, permettendo una lunga durata di utilizzo senza necessità di sostituire i componenti. In conclusione, la trivella a scoppio AMC rappresenta un ottimo investimento per chi è alla ricerca di un attrezzo potente, resistente e versatile.

8. AOSOME ASGD 520-2 Mototrivella a Scoppio 3 Punte

La trivella a scoppio AOSOME ASGD 520-2 è un apparecchio di elevata qualità e performante, adatto sia per l’utilizzo professionale che per quello amatoriale. Il modello è fornito con tre punte di trivellazione di diversi diametri: 100, 150 e 200 mm. Le diverse dimensioni delle punte consentono di adattare l’utilizzo dello strumento in base alle esigenze specifiche del lavoro che si intende svolgere, che può variare dalla piantumazione di piante alla posa di pali e recinzioni.

  • Potenza: 52cc, equivalente a 3HP o 2.2KW
  • Velocità: Raggiunge fino a 9000 rpm
  • Capacità serbatoio: 1200 ml per ampia autonomia
  • Funzionalità: Tre punte intercambiabili (100, 150, 200 mm)
  • Sicurezza: Certificata GS e CE, conforme agli standard europei
  • Garanzia: Un anno di garanzia sulla qualità del prodotto

Il motore a benzina di questa trivella è monocilindrico, raffreddato ad aria e a due tempi. La cilindrata è di 52cc, garantendo una potenza di 3HP, equivalente a 2.2KW. Grazie a queste caratteristiche, la trivella può raggiungere una velocità di 9000 rpm, rendendo il lavoro rapido ed efficace. La miscela di carburante ha un rapporto benzina/olio di 40:1 e il serbatoio ha una capienza di 1200 ml, offrendo una buona autonomia di lavoro.

L’avviamento è semplice e intuitivo, e il manico è rivestito con una gomma morbida per una presa sicura e confortevole. La posizione verticale dell’ingresso del carburante facilita il rifornimento, riducendo il rischio di fuoriuscite accidentali. La trivella AOSOME ASGD 520-2 è certificata GS e CE, indicando la conformità con i requisiti di sicurezza e di qualità stabiliti a livello europeo.

Inoltre, viene offerto un anno di garanzia sulla qualità del prodotto, confermando l’affidabilità e la durata dell’apparecchio. In conclusione, la trivella a scoppio AOSOME ASGD 520-2 risulta essere uno strumento estremamente versatile e potente, adatto per diversi tipi di lavori sia in ambito professionale che per il fai da te. La sua facilità d’uso, unita alla potenza e alla qualità delle punte, la rende un apparecchio di alto livello e affidabilità.

Come scegliere una trivella a scoppio?

Scegliere una mototrivella a scoppio non è un compito semplicissimo, soprattutto perché ci sono una serie di aspetti molto importanti da tenere in considerazione. Ti parlo ad esempio della potenza e della tipologia di motore, insieme ai sistemi di emergenza, e ai valori tecnici delle trivelle, dai materiali fino ad arrivare al diametro e alla lunghezza.

1. Motore a 2 o a 4 tempi?

Innanzitutto sappi che entrambi i motori sono molto performanti, e consentono di forare superfici piuttosto dure. È chiaro, però, che soltanto un motore davvero potente ti darà la possibilità di lavorare, ad esempio, sul cemento o sul manto stradale. Per questo motivo è importante approfondire il discorso dei tempi del motore, per trovare una trivella a scoppio perfetta per le tue specifiche esigenze.

Motore a 2 tempi

Si tratta del modello in assoluto più venduto, perché si rivolge ad un pubblico che non ha esigenze particolarmente elevate. Le apparecchiature con motori a 2 tempi, poi, hanno svariati vantaggi:

  • Sono adatte sia per un uso hobbistico, sia professionale
  • Hanno una potenza più alta in rapporto alla cilindrata
  • Hanno una coppia maggiore e sono più scattanti
  • Sono più leggere e più facili da maneggiare
  • Hanno un costo inferiore ai modelli a 4 tempi
  • Quasi sempre richiedono un solo operatore
  • Anche la fase di manutenzione è più rapida e semplice

Bisogna comunque specificare che ci sono anche dei contro, come la necessità di dover preparare la miscela. Inoltre, hanno un consumo di carburante superiore e purtroppo producono un numero più elevato di vibrazioni, nonostante la presenza di cuscinetti che limitano questo problema. Ecco perché è meglio evitare di usarle su superfici molto dure.

Motore a 4 tempi

Non voglio entrare troppo nel merito del funzionamento di un motore a 4 tempi, anche perché non è esattamente il mio campo. In grandi linee, questi modelli hanno un albero motore con un ciclo in 2 rotazioni e in 4 fasi: aspirazione, compressione, scoppio e scarico. Il sistema in questione consente di godere di diversi vantaggi in sede di utilizzo:

  • Maggiore efficienza energetica e consumi inferiori
  • Più coppie e dunque maggiore potenza
  • Emissioni nocive nell’aria più basse
  • Motore più silenzioso rispetto al 2 tempi
  • Vibrazioni più contenute e minori

Anche in questo caso ci sono degli svantaggi: ha un peso superiore al 2 tempi e risulta meno “scattante” nel breve. Infine, la manutenzione di un 4 tempi è più complessa.

2. Finalità d’utilizzo

Ora che conosci i vantaggi, gli svantaggi e le differenze fra le due tipologie di motori, con tutta probabilità ti starai chiedendo qual è l’opzione migliore per te. Qui di seguito ti faccio un piccolo riassuntino della questione.

  • Motore a 2 tempi: è di livello hobbistico o semi-professionale. Se sei un appassionato di giardinaggio o un agricoltore, potrai accontentarti di un modello con questo motore, per via di performance comunque elevate. È più semplice da usare, ed è ottimo per piantare alberi e palizzate.
  • Motore a 4 tempi: è il modello pensato per un utilizzo professionale. Ha una potenza maggiore e può forare anche materiali molto duri, quindi forse è esagerato per un giardino o un appezzamento di terreno. Non è adatto ai principianti, per via del peso, e quindi dell’aumento dei rischi (se non lo sai “tenere a bada”).

Giusto per completezza d’informazioni, sappi che ci sono anche dei modelli di trivelle con motore elettrico, ancor più semplici da usare, ma utili soltanto per un uso hobbistico.

Se invece devi piantare pochi pali, o pochi arbusti, ti suggerisco di informarti leggendo anche la mia guida sulle trivelle manuali.

3. Potenza del motore

Le mototrivelle a scoppio si distinguono in due grandi categorie: i modelli hobbistici e quelli semi-professionali o professionali. Entrambi sono piuttosto semplici da distinguere. Le trivelle hobbistiche hanno sempre un motore 2 tempi da 52 cc o da 62 cc, mentre quelle professionali possono arrivare anche a 75 cc di potenza, e spesso montano un motore 4 tempi (dunque non a miscela ma a benzina verde).

La potenza fa tutta la differenza del mondo. Le trivelle hobbistiche su una fascia intorno ai 200 euro non sono in grado di offrire delle prestazioni brillanti sui terreni pietrosi e molto duri, come quelli con una grande quantità di argilla, ma rendono al meglio sulla terra sabbiosa. Viceversa, le trivelle a scoppio professionali vengono progettate per far fronte agli scavi su terreni decisamente più complessi, con le pietre in mezzo, anche se richiedono la presenza di 2 operatori. In questo caso, però, il costo può facilmente superare i 400 euro.

4. Sistemi di sicurezza

Quando si parla di sistemi di sicurezza nelle trivelle a scoppio, si fa riferimento a due impianti in particolare. Il primo è il meccanismo che aiuta a smorzare le vibrazioni che, come ti dicevo, in fase di perforazione possono diventare molto fastidiose e causare dolori e dolorini vari alle articolazioni delle mani e ai muscoli delle braccia. Il sistema che abbatte le vibrazioni è “di serie”, nel senso che lo troviamo in tutte le trivelle con motore a scoppio.

Il secondo sistema, ben più importante, è il freno di emergenza: si tratta di un meccanismo che, come ti ho spiegato più volte, si innesca quando la coclea trova dei sassi o degli impicci come le radici, lungo il suo percorso. In tal caso la trivella smette immediatamente di girare e di perforare, proteggendo così sia l’utente, sia la macchina stessa.

Una citazione la merita anche la levetta di blocco che si trova in prossimità del grilletto di avviamento. Questa leva deve essere obbligatoriamente premuta, per permettere al grilletto di sbloccarsi per avviare la macchina. Anche in questo caso, ci troviamo di fronte ad una misura di sicurezza indispensabile per evitare gli avvii accidentali della trivella.

5. Profondità e diametro delle coclee

Come avrai già capito, molte trivelle con motore a scoppio includono in dotazione 3 punte con diametri diversi, e generalmente troviamo le coclee con larghezza da 10, 15 e 20 centimetri. In certi casi, invece, potresti trovare una sola punta, mentre le altre potrai acquistarle a parte. Ovviamente il diametro della coclea definisce la larghezza del foro che andrai a praticare sul terreno.

Un altro valore importante, da tenere a mente, è la profondità di scavo, che viene invece definita dalla lunghezza della trivella, partendo dalla sezione in acciaio del porta-punte (dunque l’attacco). Per quel che riguarda i valori massimi, in genere si arriva fino ad una profondità di scavo pari a 80 centimetri circa, ma la presenza dell’asta di prolunga può aggiungere altri 30 o addirittura 50 cm alla trivella.

Tornando al diametro, le trivelle da 10 cm sono perfette per piantare i pali delle recinzioni, mentre quelle da 20 centimetri sono ideali per i pali della vigna o per mettere a dimora le siepi e le piante. Se invece parliamo di alberelli come gli agrumi, che hanno uno zoccolo di terra più ampio, allora la soluzione più adatta è la coclea con diametro da 20 centimetri. Infine, devi sempre calcolare qualche cm in più quando realizzi il fosso, perché il buco dovrà essere leggermente più largo.

6. Punte delle trivelle a scoppio

Dei valori tecnici te ne ho parlato poco sopra, facendo riferimento alla lunghezza della punta e al diametro della lama. Qui voglio concentrarmi su altri aspetti, dandoti per prima cosa dei consigli per la scelta.

Se devi piantare un palo, assicurati che il diametro della lama sia superiore a quest’ultimo. In caso contrario, una volta piantato il palo, non avrai lo spazio necessario per rabboccare il foro con il terriccio e pressarlo.

Inoltre, puoi trovare due tipologie di punte, e si tratta di quelle ad 1 principio e delle punte a 2 principi. Quali sono le differenze?

  • Punta ad 1 principio: questa punta ha una lama che corre intorno all’asse verticale avvolgendolo. È la più semplice in assoluto, ma anche la meno precisa e la meno veloce in sede di perforatura.
  • Punta a 2 principi: in questo caso le lame che avvolgono l’asse sono 2, e sono equidistanti e parallele. I vantaggi? I due principi velocizzano le operazioni di scavo e garantiscono una precisione del lavoro maggiore.

Sappi anche che tutte le punte di una trivella a scoppio possono essere smontate, e nel caso sostituite con altre più performanti, spesso già presenti nella confezione. Alle volte i kit contengono pure una punta di estensione, che serve per raggiungere profondità superiori.

Infine, siccome sono in argomento, ti cito anche la presenza delle trivelle per trapano: di fatto, si tratta di micro-punte adatte per fare piccoli buchi nel terreno.

7. Qualità dei materiali

Come potrai facilmente immaginare, la qualità dei materiali è importantissima, perché parliamo di una macchina le cui componenti vengono sottoposte a sforzi e a vibrazioni piuttosto insistenti. Per questo motivo, la presenza della coppia conica a bagno d’olio è decisiva, in quanto ingrassa costantemente gli ingranaggi interni e dunque ne previene l’usura e la rottura.

Se parliamo dei materiali delle trivelle, le coclee sono sempre realizzate in acciaio molto robusto, come nel caso di quello temprato al carbonio, e rivestite con una vernice che evita la corrosione della lega metallica. Nonostante la loro robustezza, però, le eliche della trivella potrebbero danneggiarsi o addirittura storcersi, se troveranno un sasso sulla loro strada, e se spingerai troppo in questa circostanza.

Per questo motivo, ti consiglio di usare la tua mototrivella a scoppio con molta attenzione, studiando sempre le condizioni del terreno, ed evitando di forzarla se sono presenti pietre o radici.

8. Impugnatura e comfort

Il comfort è importantissimo, soprattutto perché parliamo di una macchina che sollecita parecchio l’operatore, per via delle vibrazioni prodotte in sede di scavo. Di conseguenza, è molto importante che l’impugnatura risulti confortevole, e che consenta di avere una presa salda sulle maniglie, compresa quella che ospita i comandi di avvio e di stop.

Le maniglie generalmente sono due, e hanno una configurazione che consente all’utente di usare la mototrivella a scoppio da solo, senza il supporto di un altro operatore. O almeno, questo avviene con la stragrande maggioranza delle mototrivelle a 2 tempi, dunque con una potenza del motore intorno ai 52 cc o ai 62 cc. Se si parla delle trivelle a motore con potenza pari a 75 cc o superiore, allora è molto probabile trovare una configurazione a due impugnature, dato che dovrete usarla in due, per tenerla ferma.

Si tratta di una situazione che capita spesso anche con le trivelle che supportano lame fino ad un diametro di 30 centimetri. Per la cronaca, le coclee di questa misura sono molto, molto complesse da gestire su una macchina hobbistica da 52 o da 62 cc di potenza.

Trivelle con motore a scoppio più vendute

Ultimo aggiornamento 2024-02-27 at 07:50 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

6 commenti su “Migliore Trivella a Scoppio: Scelta e Recensioni”

  1. Ho molto apprezzato le recensioni.
    M’è rimasto tuttavia un dubbio: dovendo operare a basse profondità su un terreno tuttavia difficile [argilla mista a pietrisco] si è costretti alla scelta d’una trivella professionale? O anche una buona hobbystica, pur allungando i tempi di esecuzione, puó andar bene?
    Grazie!

    Rispondi
    • Ciao Giovanni,

      Innanzitutto sono contento che ti siano piaciute le mie recensioni!

      I terreni argillosi sono un po’ la spina nel fianco delle trivelle termiche di livello medio, cioè quelle con motore a 2 tempi, più che altro perché tendono a produrre maggiori vibrazioni quando perforano il suolo, quindi sono più difficili da “domare”.

      Si tratta comunque di trivelle a scoppio: questo significa che hanno una potenza di ottimo livello e sanno essere aggressive, dunque sono idonee pure per un utilizzo su terreni un pelo più complicati. Se vuoi il mio personalissimo parere, magari faticherai un po’ ma alla fine non incontrerai grandi problemi, se lavori a profondità basse.

      Capitolo pietre: occhio perché se sono grandi possono danneggiare la punta della trivella, soprattutto le punte piccole. Se ne trovi durante la trivellazione ti consiglio di fermarti un attimo e di estrarle a mano.

      Secondo me, se vuoi restare nella fascia inferiore ai 400 euro, la Grandmaster può essere una buona scelta perché monta degli ottimi cuscinetti per ridurre le vibrazioni.

      Di quelle che ho recensito, però, l’unica che può darti assolute certezze è la Horti Power, per l’elevatissima cilindrata del motore, anche se capisco che è piuttosto cara.

      Spero di esserti stato d’aiuto.. nel caso decidessi per un qualsiasi modello, ci terrei poi a sapere come ti sei trovato, quindi mi farebbe piacere risentirti!

      Rispondi
  2. Buonasera,
    Una mattina ho notato che la trivella aveva perso tutto l’olio, anche se era stata ferma per diverso tempo.
    Ora, chiedo per rimettere l’olio: dove lo devo andare a rimettere? E che tipo di olio si usa?
    Modello trivella DG520

    Rispondi
    • ciao Silvano potresti essere più chiaro? Ha perso l’olio da dove? Dalle guarnizioni? Dallo scarico?

      Se l’olio è uscito dallo scarico devi fare attenzione al rapporto della miscela o capire se il filtro dell’aria è sporco.

      Rispondi

Lascia un commento