Migliore Motosega a Scoppio Professionale (e non) – Scelta e Recensioni

La migliore motosega a scoppio può rivelarsi una preziosa alleata in giardino, per via della mancanza del filo e per la sua potenza.

Le motoseghe a scoppio professionali sono apparecchi davvero ricchi di vantaggi. Se stai cercando uno strumento da taglio potente e versatile, allora questa è un’opzione da considerare. Le motoseghe in questione offrono numerosi vantaggi rispetto alle loro controparti elettriche, tra cui più potenza, tempi di funzionamento più lunghi e maggiore portabilità, dovuta all’assenza del filo.

Con più potenza si ha la possibilità di tagliare materiali più duri, come rami spessi o grossi tronchi: non a caso, a seconda del modello, viene usata per la potatura o per l’abbattimento. Naturalmente possono essere utilizzate ovunque, proprio perché non dipendono dalla corrente elettrica. Vero è che costano di più rispetto alle motoseghe elettriche, ma il costo extra vale la pena, se stai cercando uno strumento performante e per un uso intensivo.

Questa è soltanto una piccola panoramica, perché sulle motoseghe a scoppio ci sono tante cose da dire, riguardanti ad esempio il falso mito della motosega a benzina (che non esiste).

Caratteristiche delle motoseghe a scoppio e funzionamento

Per prima cosa, è bene chiarire che tutte le motoseghe a scoppio (ma proprio tutte) montano un motore 2 tempi da alimentare a miscela. Al momento, dunque, non esistono modelli di motosega a benzina, quindi con un motore 4 tempi che non richiede il mescolamento con l’olio sintetico o minerale al 2% o al 5%. In alternativa, se si desidera evitare il fai da te, è possibile acquistare delle apposite benzine alchilate pronte per essere utilizzate.

Il discorso in merito alla miscela lo approfondiremo più avanti, ma ci tenevo comunque a chiarire il tema dei modelli a sola benzina che – appunto – al momento sono introvabili. Detto ciò, il funzionamento di una motosega a scoppio non è diverso da quello di una classica motosega per potatura. Si parla infatti di un attrezzo con corpo motore, impugnatura e barra di taglio, dotata di una serie di dentini collocati ad una determinata distanza l’uno dell’altro.

Più è lunga la barra, più la motosega sarà in grado di tagliare rami e tronchi con un diametro superiore alle medie, offrendo delle prestazioni decisamente superiori, ma con un peso più alto. La potenza del motore e le dimensioni della barra incidono anche sulla pericolosità della macchina, dato che produce un maggiore rinculo e richiede dunque esperienza per essere governata riducendo al minimo i rischi. Ecco alcune anticipazioni che poi approfondiremo nella guida su come scegliere una motosega a scoppio.

  • Le motoseghe a scoppio professionali possono arrivare a tagliare tronchi con diametri superiori ai 40 centimetri.
  • In base al modello, possono essere usate per operazioni come la potatura o come l’abbattimento (ambito forestale).
  • Sono adatte per lavorare in qualsiasi condizione esterna e ambientale, e non richiedono il collegamento ad una fonte di energia elettrica.
  • Sono generalmente più pesanti e più difficili da manovrare, a meno di non optare per una motosega piccola a scoppio.
  • Producono un rinculo superiore e quindi devono essere gestite con molta attenzione da chi le utilizza.
  • Richiedono una discreta manutenzione, producono più rumore e ovviamente emanano fumi di combustione.
  • Hanno sempre un motore a 2 tempi, e mai a quattro tempi, quindi è teoricamente scorretto parlare di motoseghe a benzina.

Prima di andare avanti, è opportuno tornare sulla potenza, che viene sempre espressa in cavalli o centimetri cubi. Al contrario, in una elettrosega a batteria si usano i Watt, come sicuramente saprai già.

Tipologie di motoseghe a scoppio

Come ti accennavo poco sopra, esistono diverse tipologie di motoseghe a motore alimentate a miscela. In base alle loro caratteristiche tecniche, possono essere utilizzate per diverse operazioni, più o meno impegnative dal punto di vista del taglio. Le categorie sono essenzialmente tre, e si tratta delle seguenti.

1. Motoseghe per la potatura

Si tratta delle motoseghe a motore standard, pensate per un utilizzo sì professionale ma anche hobbistico o di medio livello. Ne esistono di svariate dimensioni e potenza, con barre più o meno lunghe, e con un numero di cavalli più o meno elevato. Vengono progettate per la potatura dei rami, quindi per il taglio di tronchi con uno spessore intorno ai 25 o 30 centimetri, hanno una potenza intorno ai 26 cavalli e una barra tradizionale o carving.

2. Motoseghe da abbattimento

Con le motoseghe per abbattimento si entra in un settore prettamente professionale, e a persone che sanno come maneggiare apparecchi pesanti, pericolosi e con un forte rinculo. Di norma hanno una barra con una lunghezza intorno ai 40 centimetri, ma possono anche superare i 50 cm. Il motore è molto potente, in quanto viene progettato per abbattere alberi con un diametro importante. Infine, i modelli per abbattimento vengono spesso usati in combinazione con una segheria portatile per motosega.

3. Motoseghe con asta telescopica

Sebbene non siano molto frequenti, esistono anche dei modelli di motosega telescopica alimentati con motore a scoppio 2 tempi. Non vengono utilizzati spesso per via del loro peso, ma in realtà hanno un bilanciamento migliore, in quanto il motore si trova alla base e non in cima (come invece avviene nella maggior parte dei modelli elettrici). Naturalmente sono l’ideale per raggiungere i rami alti, senza per questo correre rischi con una scala, e dunque rimanendo con i piedi ben saldi per terra.

Migliori motoseghe a scoppio hobbistiche [RECENSIONI]

1. Alpina APR 25 25 cm (10’’) 25,4 cc 900 W 21 m/s

Se stai cercando la migliore motosega a scoppio per potatura, in una fascia non professionale, allora ti consiglio questo gioiellino della Alpina. Si tratta infatti di un prodotto molto compatto e facile da usare, con una lama lunga 10 pollici (25 cm) e con una cilindrata del motore pari a 25,4 centimetri cubi. La velocità di scorrimento della catena corrisponde a 21 metri al secondo, mentre il motore ha una potenza pari a 1.2 HP (corrispondente a 900 watt circa).

  • Motore: 1.2 HP (2 tempi)
  • Cilindrata: 25,4 cc
  • Lunghezza lama: 25 cm
  • Diametro di taglio: 21 cm
  • Peso: 3,6 chilogrammi

Ovviamente monta un motore 2 tempi e viene alimentata a miscela, e ha una barra di tipologia standard, quindi è piuttosto versatile e si adatta a molti compiti diversi. Il passo catena è pari a 3/8″ mini, ed è molto leggera e maneggevole, considerando che pesa all’incirca 3,6 chilogrammi. Io la uso spessissimo e posso garantirti che è davvero difficile trovare una motosega piccola a scoppio così leggera, versatile e semplice da utilizzare, adatta per le operazioni di potatura non professionali.

Ti consiglio comunque di non sottovalutarla, perché il motore ha una potenza notevole, considerando le sue piccole dimensioni. I materiali sono eccellenti, è robusta e si nota l’attenzione maniacale ai dettagli tipica della Alpina. Ha il tendicatena rapido, un rampino in metallo, un primer per l’avviamento facilitato e la possibilità di regolare la lubrificazione automatica grazie ad un’apposita vita. Inoltre, non mancano tutti i dispositivi di sicurezza, ha un’impugnatura comoda e il motore non perde mai un colpo che sia uno.

2. Hyundai Motosega YS-2512 HP 1,2 25,4 cc 25 CM

Rimanendo nel settore delle migliori motoseghe a scoppio di stampo hobbistico, ecco un altro modello tutto da scoprire. La Hyundai YS-2512 è una piccola motosega a motore con una lama da 25 centimetri, e con un motore con cilindrata da 25,4 cc. La potenza del motore corrisponde a 1.2 HP, mentre il peso si attesta intorno ai 5 kg. Significa che non è eccessivamente pesante, ed è facile da usare, anche per via del fatto che è ben bilanciata.

  • Motore: 1.2 HP (2 tempi)
  • Cilindrata: 25,4 cc
  • Lunghezza lama: 25 cm
  • Diametro di taglio: 21 cm
  • Peso: 5 chilogrammi

Il motore rappresenta una delle caratteristiche migliori, considerando che – nonostante un costo più che abbordabile – ci troviamo di fronte a delle performance davvero notevoli in sede di taglio. Naturalmente ci sono anche alcuni limiti, come nel caso dell’assenza del tendicatena rapido. Di contro, l’impugnatura superiore garantisce un comfort totale e una perfetta padronanza dell’attrezzo, e in linee generali ci troviamo di fronte ad una delle motoseghe a benzina in assoluto più affidabili nel lungo periodo.

Si tratta di una macchina ottima per le piccole potature, impiegata spesso nel settore del vivaismo, del giardinaggio e della potatura in generale. Le misure sono molto compatte, taglia bene anche il legno duro e secco, ma ovviamente non può essere utilizzata per l’abbattimento dei tronchi o per tagli di diametro eccessivo. La pompetta primer migliora ulteriormente le prestazioni, ed è ovviamente presente la pompa per la lubrificazione automatica. Infine, sono presenti anche il freno catena e la protezione frontale.

3. Alpina ACS 38 (14)’’ 35 cm 37,2 cc 1200 W 21 m/s

Ecco un altro modello della Alpina davvero stupefacente, con un prezzo ancora una volta basso ma con alcune caratteristiche notevoli. Per prima cosa, ha una barra più lunga, pari a 35 centimetri, il che ovviamente consente di effettuare tagli un po’ più impegnativi rispetto ai modelli con barra più corta. La potenza del motore corrisponde a 1.200 watt (1.6 HP), mentre la cilindrata raggiunge i 37.2 centimetri cubi. Infine, ha un passo catena pari a 3/8″ mini e il classico motore a 2 tempi.

  • Motore: 1.6 HP (2 tempi)
  • Cilindrata: 37.2 cc
  • Lunghezza lama: 35 cm
  • Diametro di taglio: 31 cm
  • Peso: 5,4 chilogrammi

Non è affatto pesante, dato che non supera i 5,4 chilogrammi, ed è dunque ideale se stai cercando una motosega a motore facile da usare e maneggevole. La struttura in magnesio assicura una discreta robustezza e un ottimo bilanciamento del peso, mentre il design ergonomico facilita ancor di più il suo utilizzo per le operazioni di potatura e di taglio dei tronchi. Non manca il meccanismo che riduce le vibrazioni, e una comoda impugnatura ergonomica e antiscivolo. C’è anche il sistema automatico di blocco catena in caso di rinculo violento.

Quali sono le altre caratteristiche da sottolineare? Il tendicatena laterale non è rapido ma a vite, ha il rampino in metallo e un sistema di avviamento rapido che chiaramente semplifica le cose. Inoltre, ha la pompa dell’olio automatica (regolabile tramite il sistema a vite) e una velocità della catena pari a 21 metri al secondo. Sappi poi che questa motosega a benzina mantiene tutti i vantaggi già visti nella recensione della Alpina APR, ma aggiunge una barra più lunga, utile anche per il taglio dei ceppi da usare nella stufa o nei camini.

4. Echo Cs 310es Motore A Scoppio 30.5 Cc 1.1 Kw 35 cm

Ho deciso di proseguire questa sezione sulle motoseghe di stampo non professionale con questo modello della Echo. Si tratta comunque di un attrezzo di categoria superiore, come dimostra anche il suo prezzo. Ha una barra lunga 35 centimetri, una cilindrata pari a 30.5 cc e una potenza nominale del motore corrispondente a 1.5 HP. Ci troviamo di fronte ad una motosega a motore piuttosto potente, con un sistema antivibrazioni a molle in acciaio e ovviamente dotata di motore 2 tempi.

  • Motore: 1.5 HP (2 tempi)
  • Cilindrata: 30.5 cc
  • Lunghezza lama: 35 cm
  • Diametro di taglio: 31 cm
  • Peso: 5 chilogrammi

Si tratta di un modello ottimo per la potatura, anche se chiaramente non ha una barra molto lunga, quindi non è idonea per l’abbattimento di tronchi con un diametro superiore ai 30-32 centimetri. Alimentata a miscela, è comunque in grado di assicurare un taglio netto e pulito anche su rami lignei e particolarmente duri. Inoltre, ha il sistema soft start che consente di avviarla con maggiore facilità, e un peso pari a 5 kg circa, il che – insieme alla sua compattezza – la rende molto semplice da usare e da maneggiare.

Il design ergonomico facilita ancor di più la vita e, in termini di rapporto fra potenza e dimensioni, è un vero mostro. Si parla dunque del perfetto compromesso fra una motosega hobbistica ed un modello più potente, progettato anche per lavori di taglio piuttosto gravosi e per un utilizzo intensivo. Ha un passo catena pari a 3/8″, arriva ad una velocità di 22,8 metri al secondo e, come detto, mette in campo una precisione difficile da trovare nel settore delle motoseghe a scoppio non professionali.

5. Greencut GS620X 62cc-3,8cv Spada 20″ 62 cc

Se consideriamo il rapporto tra qualità e prezzo, questa motosega della Greencut rappresenta senza ombra di dubbio una delle migliori scommesse possibili. Si tratta di una sega con una potenza del motore pari a 3.8 HP, che monta ovviamente un motore 2 tempi e con una lama piuttosto lunga (51 centimetri). Si tratta di un ottimo modello per la potatura, di fascia comunque non professionale, e con un peso intorno ai 7,4 chilogrammi, ideale per chi inizia ora con questi strumenti.

  • Motore: 3.8 HP (2 tempi)
  • Cilindrata: 62 cc
  • Lunghezza lama: 51 cm
  • Diametro di taglio: 48 cm
  • Peso: 7,4 chilogrammi

La cilindrata del motore è pari a 62 centimetri cubi, e non mancano alcuni optional molto interessanti, come il tendicatena rapido. Naturalmente potrai contare anche su una pompa per la lubrificazione automatica della catena, e una serie di dotazioni di sicurezza fondamentali come il freno catena e il meccanismo di riduzione delle vibrazioni prodotte in sede di taglio. La lama, molto lunga, può essere utile anche per le operazioni di abbattimento, a patto di non superare un diametro massimo intorno ai 48 centimetri.

Per quel che riguarda le prestazioni, il motore si dimostra molto affidabile, anche per merito della sua capacità di erogare energia in modo continuativo. Anche la fase di raffreddamento del motore è ottima, per merito del volante alettato, di conseguenza non correrai il pericolo che possa ingolfarsi sul più bello. Ricorda comunque che si tratta di una motosega economica, con parti plastiche non eccezionali e con una catena che io, personalmente, cambierei. Infine, ha la partenza facilitata con avviamento elettronico ed è ben bilanciata.

Migliori motoseghe a scoppio professionali [RECENSIONI]

1. ECHO CS 280 TES 25 cm 1.4 HP 26,9 cc

Ho deciso di iniziare la mia rassegna con questa motosega a scoppio di livello semi-professionale. La ECHO CS 280 TES fa parte della categoria delle motoseghe piccole a scoppio, considerando che monta una barra da 25 centimetri. Ha un motore con una cilindrata da 26,9 cc e con una potenza da 1.4 HP, è compatta ma c’è una piccola tigre sotto al cofano. La struttura e l’impugnatura la rendono un modello ideale per i lavori di potatura anche su rami secchi e duri.

  • Motore: 1.4 HP (2 tempi)
  • Cilindrata: 26,9 cc
  • Lunghezza lama: 25 cm
  • Diametro di taglio: 21 cm
  • Peso: 3 chilogrammi

Il passo catena corrisponde a 3/8″ mini, ha il consueto sistema di ammortizzazione a molle in acciaio (tipico delle ECHO) e il tradizionale motore a 2 tempi a miscela. Il bilanciamento di questo attrezzo è straordinario, dunque è più facile da usare rispetto ad altre motoseghe, ed è ideale in qualsiasi situazione, anche se ad utilizzarla è un professionista. Ha un sistema di avvio semplificato (ES-START) e una potenza notevole, che non va a scapito della leggerezza (pesa circa 3 chili). Inoltre, produce pochissimo fumo e consuma poco carburante, il che consente di risparmiare soldi.

Il carter può essere smontato, così da avere accesso diretto al filtro dell’aria, ed è ovviamente dotata di pompa automatica per la lubrificazione. Non manca il tendi-catena laterale e ha una barra di tipologia standard, mentre l’impugnatura a ferro da stiro è fra le più comode sul mercato. Cos’altro? La dotazione include il freno catena inerziale, e un secondo manico di lato, per poterla gestire e controllare in tutta comodità e sicurezza. L’emissione di olio può essere regolata grazie alla vite sulla pompa, e ha un prezzo a dir poco onesto.

2. McCulloch CS 450 Elite 18″ Barra 45 cm 45 cc

La McCulloch è senza ombra di dubbio uno dei marchi più affidabili nel settore delle motoseghe a benzina, e il modello CS 450 Elite conferma tutta la bontà e l’affidabilità di questo brand. Si tratta di un apparecchio professionale con barra da 45 centimetri, con cilindrata da 45 cc e con una potenza nominale del motore pari a 2.6 HP. Ha il tendicatena rapido, una barra standard per la potatura e un motore ovviamente 2 tempi alimentato a miscela.

  • Motore: 2.6 HP (2 tempi)
  • Cilindrata: 45 cc
  • Lunghezza lama: 45 cm
  • Diametro di taglio: 41 cm
  • Peso: 5,3 chilogrammi

Il motore OxyPower da 45 cc garantisce delle performance da urlo, al punto che la McCulloch è in grado di affrontare qualsiasi lavoro di taglio e di abbattimento, a patto di restare entro un diametro massimo dei rami intorno ai 41 centimetri. Per far capire la professionalità di questo prodotto, devi sapere che viene assemblata nelle fabbriche della Husqvarna, e che ha una serie di caratteristiche che la rendono speciale. In primis riduce le emissioni nocive del 70%, e in secondo luogo ottimizza i consumi di carburante del 20%.

La potenza è una delle sorprese più evidenti, quando usi questa motosega a motore, con un’erogazione di energia superiore del +10% rispetto ad altri modelli della medesima potenza. Le performance sono come detto eccellenti in qualsiasi contesto o situazione, il che rende la McCulloch estremamente versatile. Non manca il sistema di avviamento facilitato, il sistema di ammortizzazione a molle in acciaio e un motore in grado di lavorare in maniera instancabile.

3. Hyundai Storm 49CC YS-5020G 50 cm 2.8 HP

Alziamo un attimo il tiro, per quel che riguarda la lunghezza della barra, e scopriamo insieme quest’altro modello della Hyundai, come sempre della linea Storm. Ha una lama lunga 50 centimetri, una potenza nominale pari a 2.8 HP, una cilindrata che arriva a ben 49.3 centimetri cubi e un passo catena da 325″. Si tratta di una motosega di livello semi-professionale, molto potente ed efficace, ma venduta ad un prezzo super competitivo a mio avviso.

  • Motore: 2.8 HP (2 tempi)
  • Cilindrata: 49,3 cc
  • Lunghezza lama: 50 cm
  • Diametro di taglio: 46 cm
  • Peso: 6 chilogrammi

Il motore 2 tempi si dimostra uno dei più affidabili in assoluto, su questa fascia di prezzo, e la struttura portante in magnesio assicura un bilanciamento da urlo della motosega. Il design è vecchio stile, con un’impugnatura posteriore e una seconda impugnatura laterale, mentre la barra è come sempre di tipo standard. Il design ergonomico la rende comodissima da impugnare e da usare, nonostante la lama lunga possa in apparenza far sembrare il contrario. Non dimentichiamoci del sistema di avviamento semplificato Easy Start, altra ottima notizia.

Se stai cercando un modello capace di smorzare le vibrazioni, la Hyundai Storm 49CC ti conquisterà di sicuro. Si tratta infatti di una motosega progettata per chi desidera farne un uso intensivo e continuativo, ma senza affaticarsi troppo. Il serbatoio per la miscela, inoltre, è uno dei più capienti in assoluto, con una capacità massima pari a 570 millilitri. Altra chicca da premiare: l’apparecchio monta un filtro HEPA per ridurre le emissioni nocive, facile fa pulire per via dell’accesso rapido.

4. ECHO CS 280 TESC Barra Carving 25 cm 1.4 HP

Non potrei non recensire almeno un modello di motosega a scoppio professionale accessoriato con barra carving. Questo apparecchio della ECHO è uno dei migliori in assoluto, ideale per la potatura di precisione e per la dendrochirurgia. La barra carving, come sicuramente saprai già, è ottima per raggiungere le aree più difficili ed è spettacolare quando si tratta di ridurre il contraccolpo in sede di taglio, per via della sua particolare forma.

  • Motore: 1.4 HP (2 tempi)
  • Cilindrata: 26,9 cc
  • Lunghezza lama: 25 cm
  • Diametro di taglio: 21 cm
  • Peso: 3 chilogrammi
  • Lama: carving

Per quel che riguarda le caratteristiche tecniche, la ECHO CS 280 TESC ha una barra lunga 25 centimetri, una potenza nominale da 1.4 HP e una cilindrata pari a 26.9 centimetri cubi. Essendo compatta è anche molto leggera, con un peso a vuoto pari a circa 3 chilogrammi, mentre il passo catena corrisponde a 1/4″. Non ha l’impugnatura posteriore ma superiore, come avviene quasi sempre con questa tipologia di modelli, e non manca il meccanismo di riduzione delle vibrazioni con molle in acciaio.

Pur essendo professionale, quindi progettata per le operazioni di potatura e di taglio intensive, è molto comoda da impugnare e facile da usare. Anche per merito del sistema di avviamento semplificato ES-START. Il regime dei giri è ottimo, produce poche emissioni nocive e riduce i consumi di carburante, andando così incontro sia all’ambiente che al portafoglio. Considera poi che la ECHO CS 280 TESC permette un facile accesso al filtro dell’aria per la pulizia, e consente di tensionare a catena senza sforzo. Infine, non manca il freno catena di sicurezza.

5. ECHO CS4510ES 45 cc 38 cm 3.13 HP 45 cc

Rimaniamo in casa ECHO, e scopriamo insieme questo modello con barra da 38 cm, di categoria professionale. Ha una potenza davvero notevole, da 3.13 HP e con una cilindrata da 45 centimetri cubi. La lama è piuttosto lunga, con una barra da 38 cm che rappresenta un compromesso perfetto per chi desidera un diametro di taglio superiore, ma senza per questo appesantire troppo la motosega. Si tratta infatti di un apparecchio tutto sommato agile e di semplice gestione.

  • Motore: 3.13 HP (2 tempi)
  • Cilindrata: 45 cc
  • Lunghezza lama: 38 cm
  • Diametro di taglio: 34 cm
  • Peso: 5 chilogrammi

La barra non è carving ma standard, è presente il classico sistema professionale di smorzamento delle vibrazioni con molle in acciaio, e ha un passo catena da 325″. L’impugnatura è di tipologia posteriore e non a ferro da stiro, e non manca la seconda impugnatura laterale, che consente di governare al meglio la motosega con due mani. Le prestazioni sono eccellenti, anche per merito della catena Oregon, e il taglio è sempre rapido e preciso al millimetro. Si parla di un modello estremamente versatile, utilizzabile anche per abbattere piccoli arbusti.

Il sistema di raffreddamento ad aria permette di usare questa motosega a benzina per lavori continuativi ed impegnativi, tanto che il motore viene sottoposto a test con sforzi clamorosi prima di essere immesso sul mercato. Ci sono altre chicche come il sistema di avviamento rapido (anche a freddo), mentre il peso non è eccessivo, dato che non supera i 5 chilogrammi. C’è anche il sistema automatico del blocco della catena, la pompa per la lubrificazione e il ferma-catena di sicurezza. In sintesi, una motosega praticamente perfetta.

Come scegliere una motosega a scoppio?

1. Cilindrata e potenza

Uno degli aspetti in assoluto più importanti, quando cerchi una motosega a scoppio professionale od hobbistica, è la potenza del motore. La cilindrata, come ti ho spiegato, è fondamentale per un motivo: determina come la motosega svolgerà il suo lavoro. E, come puoi immaginare, un modello con una potenza maggiore sarà in grado di affrontare lavori di taglio più impegnativi, rispetto ad una motosega meno potente. Ti faccio qualche esempio concreto.

  • Potenza 1,2 HP: è la potenza in cavalli standard delle motoseghe per potare, dunque di fascia media. In genere montano una barra da 25-30 centimetri e hanno una cilindrata da 25 centimetri cubi circa.
  • Potenza 1,4 HP: una potenza nominale del genere rende la motosega a motore più potente, e dunque di livello già un pizzico più professionale. In tal caso, la cilindrata si aggira intorno ai 27 cc, mentre le lame arrivano fino a 35 cm circa.
  • Potenza 1,6 HP o superiore: una potenza da 1,6 HP o superiore appartiene quasi sempre alle motoseghe professionali a scoppio. Si può arrivare addirittura oltre i 3 HP di potenza, con cilindrata intorno ai 49 centimetri cubi.

Prima di andare avanti, devi sapere che il livello di HP non è necessariamente un indicatore utile per valutare la professionalità di una motosega, e ti spiego subito il motivo. La potenza deve essere coerente con la lunghezza della barra, quindi più è lunga la spada, più salirà la potenza nominale del motore. Di contro, esistono motoseghe molto potenti e professionali con barre piccole e quindi con una potenza nominale inferiore, ma con performance superiori a modelli con barre più lunghe e con cilindrata maggiore.

2. Lunghezza della barra

Un altro elemento molto importante da studiare è la lunghezza della barra guida sulla quale scorre la catena dentata. Si parte ricordando che una motosega con barra lunga sarà inevitabilmente più pesante e più complessa da maneggiare, rispetto ad una motosega piccola a scoppio. In realtà la lunghezza perfetta non esiste: dipende infatti dal tipo di taglio che devi effettuare, e dal tuo livello di esperienza.

  • Barra fino a 25 cm: è la misura ideale se devi effettuare dei lavori di potatura in giardino, quindi per un utilizzo hobbistico ma comunque con risultati eccellenti. Una barra da 25 cm riesce a tagliare rami con un diametro di circa 20-22 cm.
  • Barra da 30 a 40 cm: è una lunghezza ottima per un utilizzo professionale per potare gli alberi, come quelli da frutto. Per quel che riguarda il diametro di taglio, ci troviamo intorno ad un massimo di 25-35 cm.
  • Barra da 45 a oltre 70: è la misura tipica delle motoseghe da abbattimento, utilizzate ad esempio in ambito forestale. Il diametro di taglio massimo parte da un minimo di 40 cm circa, ma può anche superare i 70 centimetri.

Ti ripeto che la lunghezza della barra è un valore che deve corrispondere all’utilizzo che farai della tua motosega a motore. Dipende dunque dalla continuità del lavoro e dal diametro dei rami che devi potare, o dei tronchi che devi tagliare o abbattere.

3. Capienza dei serbatoi

In una motosega a scoppio si trovano ovviamente due serbatoi: il primo serve per inserire il carburante (miscela o benzina alchilata), il secondo per l’olio che la pompa userà per la lubrificazione della catena. La capacità dei due serbatoi determina ovviamente l’autonomia della motosega: più è ampio quello per il carburante, più durerà prima di dover effettuare il rabbocco della miscela.

In media la capacità del serbatoio per il carburante si aggira intorno agli 0,2 litri, ma alle volte può anche superare gli 0,5 litri. I valori si abbassano un po’ se consideriamo il serbatoio per la lubrificazione, che in genere arriva a contenere da 0,2 litri fino a 0,4 litri di olio circa. In genere il rapporto fra le due capacità è il seguente: una motosega piccola a scoppio, per fare un esempio concreto, avrà un serbatoio per miscela da 0,25 litri e un serbatoio per l’olio da 0,14 litri circa.

4. Rumore prodotto

Ricordati sempre che le motoseghe a scoppio, siano esse professionali od hobbistiche, producono sempre una quantità di rumore superiore rispetto ai modelli elettrici o a batteria. I livelli di decibel (dB) di una motosega a benzina vanno da 100 a 115 dB circa. Significa che, oltre alle classiche protezioni, ti converrà indossare delle cuffie antirumore per proteggere i timpani. In sintesi, queste motoseghe non possono essere considerate propriamente dei ninja.

5. Sicurezza e comfort

Sicuramente saprai che una motosega con motore a scoppio richiede molta attenzione in fase di utilizzo, ma questa regola vale in realtà per tutti i modelli, compresi quelli elettrici.

Chiaro però che, essendo spesso più pesante e avendo un maggiore rinculo, salgono le probabilità che possa scapparti di mano causando gravi incidenti. Assicurati dunque di indossare indumenti come i pantaloni per motosega e i guanti antitaglio, insieme agli occhiali, al casco e alle cuffie protettive, oltre alle scarpe da lavoro con rinforzo. Di contro, sappi che i modelli a scoppio vengono spesso accessoriati con alcuni sistemi di sicurezza e protezione.

Fra questi troviamo ad esempio il classico freno catena, che ferma la catena non appena si riceve un contraccolpo troppo elevato. Anche il meccanismo che smorza le vibrazioni è molto utile contro i contraccolpi, rendendo più semplice l’utilizzo della macchina. Naturalmente ciò non toglie che dovrai fare molta attenzione, anche se hai già esperienza, e soprattutto se scegli di usare una motosega con una barra lunga.

Per quel che riguarda il comfort, è importante scegliere una motosega con impugnatura antiscivolo ed ergonomica. Meglio ancora se il motore è dotato di pulsante per l’avviamento elettronico, in quanto facilita l’accensione della motosega, che avverrà tirando la classica cordicella a strappo.

Domande e risposte frequenti

Cosa significa motosega a benzina?

Per motosega a benzina si fa sempre riferimento al classico modello a scoppio con motore 2 tempi, quindi alimentata a miscela o tramite benzine alchilate. Al momento non esiste una motosega che vada soltanto a benzina, dato che non si trovano in commercio modelli con motore 4 tempi.

Quanto costa una motosega a scoppio?

Il prezzo dipende molto da caratteristiche tecniche come la potenza del motore, la lunghezza della barra e la qualità della barra stessa. Si parte da un prezzo intorno ai 100 euro per i modelli hobbistici, e si arriva fino a oltre i 500 euro per le motoseghe a scoppio professionali (come quelle progettate per l’abbattimento dei tronchi).

Motoseghe a scoppio più vendute

crediti: pixabay.com/it/photos/vigili-del-fuoco-tempesta-albero-5211402/

Ultimo aggiornamento 2022-06-27 at 12:14 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

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