Migliore Legatrice Per Vigneto – Scelta e Recensioni

Stai cercando la migliore legatrice per vigneto? Oggi ti dirò quali sono i modelli più interessanti e come sceglierla nel modo corretto.

Le legatrici per viti sono strumenti particolarmente semplici, ma al tempo stesso davvero efficaci. Il loro compito primario è permetterti di effettuare la legatura dei tralci fruttiferi al sistema di palificazione che hai installato nella tua vigna, nel tuo orto o nel tuo giardino. Come ben saprai, una corretta legatura è essenziale, dato che ti consente di indirizzare la crescita delle piante in base agli obiettivi che hai stabilito, per il tuo allevamento a controspalliera. Ecco perché è importante approfondire alcuni elementi essenziali.

Una premessa sulla legatura delle viti

Come ti ho anticipato, la pinza legatrice per orto o per vigna è un attrezzo facile da usare e da comprendere, ma prima bisogna parlare un po’ delle operazioni di legatura.

Le legature dei capi fruttiferi, da effettuare subito dopo o durante la potatura, sono molto utili sia per indirizzare le piante verso una certa direzione, sia per il mantenimento dell’equilibrio vegeto-produttivo. In sintesi, sei tu a stabilire verso quale direzione il virgulto si svilupperà, ancorandolo ai pali o ai vari sostegni presenti. Il risultato? Darai armonia al tuo allevamento.

Inoltre, la legatura è un’operazione che non ha un solo fine estetico, ma anche fisiologico. Il corretto indirizzamento dei tralci, infatti, assicura alle piante una distribuzione della linfa omogenea, in direzione di tutti i germogli. In questo modo ogni grappolo d’uva raggiungerà il medesimo livello di qualità.

Si tratta però di un’operazione faticosa e che richiede molto tempo, appartenente alle tradizioni, e che oggi sta piano piano scomparendo. Poco male, perché con la legatrice per vigneto risolverai ogni fastidio causato dalle legature manuali.

Come funziona la legatrice per vigneto

La legatrice manuale altro non è che una pinza che permette di realizzare legature e legacci su qualsiasi palizzata o struttura di sostegno. Anche se nasce specificatamente per la viticoltura, in realtà la potrai usare pure per il tuo orto o per il tuo giardino, se decidi di orientare le piante sui sostegni. Io personalmente la sfrutto anche per sistemare le rose.

Il funzionamento di questa macchinetta è semplicissimo, anche se i meccanismi di legatura possono cambiare da modello a modello. In pratica, nella pinza va inserito un filo o un nastro per i legacci, su un supporto apposito. Poi, il filo va fatto passare lungo la guida dello strumento, fino ad arrivare alla sua testa.

A questo punto, è possibile appoggiare l’attrezzo al supporto o montante da legare, e utilizzare la legatrice per effettuare la legatura del virgulto.

Come scegliere le legatrici per viti

1. Tipologie di legatralci

Ti ho già anticipato che esistono diversi modelli di legatrice per orto, per vigneto o per il giardino. Alcuni sono manuali, altri sono elettrici (e in quest’ultimo caso funzionano a batteria). Ecco un piccolo approfondimento su ogni categoria.

  • Pinzatrice: la pinzatrice utilizza il nastro per legatura, e richiede l’inserimento delle graffette. Dopo aver appoggiato la parte del nastro da legare al tralcio, si chiude la pinza. In questo modo la legatrice prima chiude la sezione di nastro, e poi la fissa piazzando una graffetta.
  • Legatrici con fil di ferro: sono più complicate rispetto alle prime, e funzionano inserendo un rocchetto con fil di ferro. Bisogna spingere la bocca dell’attrezzo contro il tralcio da legare, e poi tirare verso di noi. Quando lo tiriamo indietro, lo strumento effettua una rotazione legando il fil di ferro e tagliandolo. Le sconsiglio, perché il ferro incide i tralci, danneggiandoli.
  • Legatrice elettrica per vigneto: è la più semplice di tutte, ma anche la più costosa. Questo attrezzo funziona a batteria e ha una forma a pistola, con tanto di grilletto. Tu non dovrai fare altro che caricarlo con il filo, appoggiare la bocchetta sul supporto e poi premere il grilletto, per effettuare una legatura automatica.

2. Ampiezza dell’apertura

Alcuni modelli particolari ti danno la possibilità di regolare l’ampiezza dell’apertura della bocca della pinza. È un extra davvero interessante, perché ti permette di adeguare questo valore alle dimensioni di ciò che vuoi legare al montante. In sintesi, si tratta di una soluzione rapida e semplice per risparmiare nastro, e per evitare sprechi inutili. Se presente, il meccanismo di regolazione prevede l’allentamento o lo stringimento di una vite apposita.

Migliori legatrici per vigneto [RECENSIONI]

1. KING DO WAY Legatrice per Piante

È la legatrice per vigneto e giardino più venduta online, perché ha un costo competitivo e perché offre delle prestazioni eccellenti. Si tratta di un modello che utilizza del semplice nastro, che viene avvolto intorno al tralcio e poi chiuso dalla spilletta della pinzatrice. È abbastanza semplice da usare, dato che con un po’ di pratica si può acquisire molta velocità. Quali sono le sue caratteristiche?

  • Materiali in acciaio e plastica resistente
  • Rilegatura manuale veloce e sicura
  • Molto versatile
  • Confezione ricca di accessori

Questa lega tralci innanzitutto può contare su materiali durevoli e resistenti, vista la presenza del corpo in acciaio inox e delle componenti in plastica dura. In secondo luogo, potrai usarla per tantissimi scopi diversi, dalla legatura delle viti fino ai rami delle rose e delle piante da frutto, o per gli ortaggi. Io personalmente l’ho usata anche per legare i rami dei pomodori, ma funziona pure per i cetrioli e i peperoni.

La confezione della KING DO WAY include un nastro per la legatura, una scatola di spillette, il manuale utente e due rotoli di tape tool. Come si usa? Dopo aver caricato lo strumento, basta un primo click delicato per creare il ponte con il nastro. Poi potrai appoggiare il tessuto sul tralcio ed effettuare un altro click (più deciso), per avvolgere il ponte e per spillarlo con le graffette.

PRO

  • Prezzo competitivo
  • Efficace, facile da usare e veloce
  • Ottima dotazione di accessori

CONTRO

  • Ogni tanto salta la presa e il nastro si sgancia

2. MoPei Legatrice per Piante Tying

Ecco un’altra legatrice per orto che merita di essere recensita. Anche in questo caso ci si trova di fronte ad un modello a nastro e non a fil di ferro, e si tratta di un vantaggio. Ha un costo tutto sommato contenuto, una buona dotazione di nastri ed è molto versatile, visto che potrai usarla per viti, pomodori, fiori, piante fruttifere e tanto altro ancora.

  • Realizzata in acciaio inox e plastica dura
  • Molto rapida nelle operazioni di legatura
  • Leggera e rispettosa delle piantine
  • 10 nastri e un pacco di spille in allegato

Questa pinzatrice per tralci è davvero semplice da utilizzare, e data la sua leggerezza potrai sfruttarla anche per fare i legacci nei fili e nei supporti in alto. Il sistema è quello a nastro: vuol dire che dovrai caricarla con il tape e con le graffette, ed utilizzarla come una sorta di spillatrice. Ottima la dotazione di accessori, visto che la confezione include ben 10 rotoli di nastro, oltre ad un pacchetto con 10.000 spillette (più il manuale d’istruzioni).

Il funzionamento è piuttosto agile: con il primo click leggero si realizza il ponte di nastro, che poi dovrai avvolgere intorno alla pianta e al supporto. In seguito ti basterà fare un altro click più deciso per chiudere il legaccio con la spilletta. Il consiglio che ti do, per una corretta manutenzione, è di passare ogni tanto un po’ di olio lubrificante nei meccanismi. Così facendo, eviterai che possa incepparsi, cosa che purtroppo alle volte capita.

PRO

  • Robusta ma leggera
  • Puoi usarla in diverse circostanze
  • Ricca dotazione di accessori e nastri
  • Facilissima da utilizzare

CONTRO

  • Ogni tanto tende ad incepparsi

3. Stocker 8016604020551 Stocktap

Anche questo modello di legatrice per vigneto funziona inserendo il nastro nell’apposito sostegno, per poi avvolgerlo intorno al tralcio e chiuderlo con una seconda pressione, pinzandolo. Ha un costo in media con gli altri, ma la confezione non include né il nastro né la scatola di graffette, che dovrai dunque acquistare a parte.

  • Puoi usarlo per legare qualsiasi pianta
  • Compatibile con nastri di diverso spessore
  • Molto facile da caricare e da utilizzare
  • In allegato il libretto di istruzioni

L’ho messa in fondo alla classifica soltanto per la totale assenza di accessori, dato che non include i nastri e le graffette, e per la presenza di un libretto d’istruzioni un po’ oscuro e vago. Ad ogni modo, una volta compreso il meccanismo (che è semplicissimo), non avrai alcuna difficoltà nell’usarla per creare i tuoi legacci. È infatti facile da caricare, mentre l’utilizzo non cambia rispetto agli altri modelli che ho recensito oggi.

Dovrai infatti caricare il nastro e le graffette, creare il ponte di nastro pinzando una prima volta, avvolgerlo intorno al ramo e infine premere una seconda volta, per chiuderlo con la graffetta. Si tratta di uno strumento che ti faciliterà di molto la vita, consentendoti di velocizzare le operazioni di legatura nella vigna, nell’orto e in giardino. Peccato soltanto per la mancanza degli accessori, cosa che abbassa il voto finale.

PRO

  • Materiali di ottima qualità
  • Efficace e semplice da usare
  • Puoi utilizzare nastri di vario spessore
  • Versatile

CONTRO

  • Nastri e graffette vanno acquistati a parte

4. Papillon Agricola Con Nastro e Graffette

Ho deciso di chiudere la mia lista delle recensioni con questa legatrice manuale di Agricola, che condivide molte delle sue caratteristiche con le precedenti. È un attrezzo a nastro, dunque funziona inserendo il tape e le spillette nel vano apposito. Considera che la confezione include sia un rotolo di nastro, sia una scatola di graffette, quindi non dovrai comprare nulla a parte.

  • Leggera e semplice da usare
  • Per viticoltura, orticoltura e giardinaggio
  • Include un rotolo di nastro e una scatola di spillette
  • Manuale in dotazione chiaro e leggibile

Comincio specificando ancora una volta che, acquistando questa legatrice, otterrai in cambio anche un rotolo di nastro in PVC e una comoda confezione di graffette. Per quanto concerne la versatilità, nulla ti impedisce di usarla non solo per le viti, ma anche per i fiori, le piante da frutto e per l’orticoltura. Il funzionamento è il medesimo dei precedenti, e in allegato trovi comunque un libretto di istruzioni chiaro.

Io ho avuto la possibilità di provarlo e devo dire che è semplicissimo da utilizzare, oltre che molto leggero. È ottimo per molti scopi diversi, compresa la legatura delle piante di pomodori e per i rampicanti, oltre ai tralci delle viti. Non è perfetto, perché ogni tanto tende ad incepparsi e non “acchiappa” il nastro, facendolo sfilare. Capita anche con altri attrezzi, ma in questo caso succede un po’ più spesso.

PRO

  • Molto leggero e facile da usare
  • Davvero versatile
  • Spille e nastro in dotazione
  • Manuale chiaro e leggibile

CONTRO

  • Ogni tanto il nastro tende a sfilare

Consigli utili per l’uso

Una legatrice manuale può dare una svolta al tuo lavoro in vigna o nel giardino, ma ricorda che devi sempre rispettare le piante, visto che sono molto delicate.

Cosa voglio dirti? Che devi evitare di stringere troppo la legatura, lasciando un po’ di spazio vuoto dentro il legaccio. Così non andrai a soffocare il tralcio, quando questo inizierà a crescere, e consentirai il corretto passaggio della linfa.

Io personalmente ti sconsiglio l’uso di una legatrice per vigneto che funziona avvolgendo il fil di ferro e non il nastro. Questo sistema di legatura, infatti, può tagliare la pianta e provocare parecchi danni al tralcio. Inoltre, quando usi i modelli a nastro, evita di pinzare la sezione immediatamente vicina alla foglia e alla gemma, per preservare la loro salute.

Naturalmente queste legatralci, pur essendo degli ottimi macchinari in miniatura, non sono adatti per legare tronchi e rametti molto spessi. Il consiglio è di usarle per legare rami con un diametro non superiore ai 3 centimetri, per evitare di soffocarli.

Legatrici per piante più vendute

Fonte immagine: tehnika-agro.si

Ultimo aggiornamento 2021-03-07 at 10:00 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

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