Migliore Forbice per Innesti – Scelta, Recensioni e Opinioni

Stai cercando la migliore forbice per innesti? Leggi le mie recensioni, le mie opinioni e la guida alla scelta.

Se anche tu hai un piccolo giardino, e la passione per le piante da frutto, allora di sicuro troverai nella pinza innestatrice un alleato davvero prezioso. Queste forbici, infatti, sono particolarmente indicate per realizzare un innesto in modo semplice e super veloce, senza per questo nuocere alla salute della piantina. Le incisioni, scegliendo un prodotto di qualità, saranno perfette e lo stesso discorso vale per il taglio iniziale del rametto. Inoltre, come scoprirai leggendo la mia guida, la forbice in questione è anche particolarmente versatile.

Cos’è e come funziona la forbice per innesti

Per prima cosa, sappi che acquistando le forbici da innesto troverai una piccola custodia per il trasporto, insieme ad un set di lame, che ti consentiranno di realizzare degli intagli sui rami con una forma differente. L’attrezzo, invece, è composto da due parti: in cima si trova la forbice vera e propria, che ti permetterà di tagliare la sommità della pianta sulla quale innesterai il rametto.

Nella parte inferiore, invece, si trova un piccolo pistoncino con una lama speciale, a forma di V, e con una rondella colorata con una sorta di binario o canale, dove dovrai inserire il ramo. Il suo compito è ovviamente quello di sagomare sia il rametto da innestare (noto come marza), sia il ramo sul quale lo andremo a posizionare (il porta-innesto).

Lo scopo è molto simile a quello dei puzzle: devi realizzare due intagli opposti, un maschio e una femmina, che permetteranno ai rami di combaciare fra loro. Lo puoi fare inserendo il ramo A da un lato, e poi il ramo B dall’altro, così da ottenere due “pezzi” da inserire ad incastro. Personalmente ti consiglio di posizionare bene il ramo, di premere con forza la forbice e poi di tirare via il rametto, così da ottenere un lavoro più preciso.

Siccome la forma della lama è a V, in pratica otterrai un rametto con una sezione vuota al centro e un altro con una piccola sporgenza, perfettamente combacianti. In sintesi, potrai realizzare un lavoro preciso con una fatica pari a zero, e spendendo fra l’altro una cifra contenuta, dato che le forbici innestatrici costano davvero poco (intorno ai 25 euro).

Prima di andare avanti, vorrei completare il discorso relativo alla dotazione di accessori. Insieme alla forbice troverai, come detto, un set di lame con forma diversa (generalmente sono 3) e un kit per sostituirle, composto da un cacciavite e da una chiavetta inglese. In alcuni prodotti, che hanno un costo superiore, trovi anche gli elastici e dei rotoli di nastro paraffinato per tenere saldi gli innesti.

Migliori pinze e forbici per innestare [RECENSIONI]

1. KKmoon Forbice con Set di Utensili per Innesti

Se stai cercando una buona forbice per innesto, con un kit davvero completo, allora io ti consiglio questo prodotto della KKmoon. La confezione include infatti, oltre alla borsetta da trasporto, le 3 lame e gli utensili per montarle, due rotoli di nastro paraffinato e due confezioni di elastici, di piccola e media grandezza. In sintesi, avrai tutto l’occorrente per realizzare degli ottimi innesti e per fasciare il virgulto.

  • Modello: doppia funzione
  • Diametro: da 5 a 13 millimetri
  • Lame: a V, U e Omega
  • Accessori: rotoli paraffinati, elastici, kit di montaggio lame

Le tre lame in dotazione sono quelle per il taglio a V, a U e a Omega, quindi ti daranno la possibilità di realizzare qualsiasi tipo di innesto per rami con diametri identici. In secondo luogo, sappi che le lame della forbice e delle incisioni sono state realizzate in acciaio ad alta percentuale di carbonio, cosa che migliora la qualità del taglio, dato che sono più robuste e quindi si usurano più lentamente rispetto all’acciaio non forgiato.

Quali sono le altre caratteristiche da sottolineare? È un modello multifunzione dato che include anche la cesoia, dunque potrai usarla pure per le semplici operazioni di pota. Il taglio è molto preciso, ma soltanto se lo farai su rametti con un diametro da un minimo di 5 millimetri ad un massimo di 13 millimetri. Non usarla sul legno troppo duro, perché il taglio non verrebbe bene e sfilacceresti la buccia.

2. Ballery Forbici per Potatura e per Innestare con Kit

Questa innestatrice manuale è un classico attrezzo a doppia funzione, dotato sia di lame per innesti, sia di cesoia per potare. La confezione include tutti i must di questa tipologia di prodotti, quindi le 3 lame (U, V, Omega), il kit con cacciavite e chiave inglese, e la custodia da trasporto. Il prezzo più basso è dovuto al fatto che nel pacco non troverai né i rotoli di pellicola paraffinata, né gli elastici di supporto.

  • Modello: doppia funzione
  • Diametro: da 5 a 13 millimetri
  • Lame: a V, U e Omega
  • Accessori: kit di montaggio lame

Per quanto concerne le altre caratteristiche, è praticamente perfetta. Le lame sono come sempre in acciaio forgiato ad alto tenore di carbonio, quindi piuttosto precise e adatte per il taglio di rametti non troppo spessi. Resta valida la solita regola di sempre: non utilizzarle per rami con diametro superiore ai 13 mm, perché finiresti per slabbrare la cuticola della pianta, con il rischio che possa ammalarsi.

La scocca è in plastica ABS e quindi resistente agli urti, e ha un comodo manico con forma ergonomica e antiscivolo, che ti aiuterà ad esercitare la giusta pressione per poter sagomare i due rami. Inoltre, è facilissima da usare e dunque si adatta anche alle persone che non hanno una grande confidenza con gli innesti. Non è efficace sul legno duro, ma questo difetto appartiene a tutte le forbici di questo tipo.

3. LEADSTAR Forbici 7 PCS Giardino Innesto e Cesoie Kit

Ho deciso di proporti questo prodotto, che è praticamente identico al precedente, sia come caratteristiche di base, sia come dotazione del kit. Vuol dire che il set contiene la custodia per la forbice da innesto, le tre lame classiche e gli strumenti per smontarle e per montarle, ma non i rotoli paraffinati e gli elastici. Anche il prezzo è molto simile, e di fatto rappresenta un’ottima alternativa nel caso di non disponibilità delle altre.

  • Modello: doppia funzione
  • Diametro: da 5 a 13 millimetri
  • Lame: a V, U e Omega
  • Accessori: kit di montaggio lame

A costo di ripetermi, ti consiglio di usare questo attrezzo per incidere rami con uno spessore non superiore ai 13 millimetri, perché potresti incontrare molte difficoltà e danneggiarli. Questo errore comprometterebbe la corretta riuscita dell’attecchimento della pianta, che potrebbe anche ammalarsi, per via del rischio di sfilacciamento della buccia. Stesso discorso per il legno eccessivamente duro.

L’impugnatura è molto confortevole ed ergonomica, il che ti permette di esercitare una pressione con la mano forte ma non dolorosa. In fondo lo scopo di questi utensili è renderti meno gravoso il lavoro, risparmiando anche del tempo prezioso. Le lame sono in acciaio al carbonio (sia quelle delle incisioni, sia le cesoie), mentre la scocca è in plastica dura ABS. Infine, le lame durano abbastanza e mantengono bene il filo.

4. MasterTec Pinza Innestatrice Professionale

Abbandoniamo il settore delle forbici, e passiamo a quello delle innestatrici singola funzione, quindi sprovviste di cesoie. Questo modello della MasterTec è con tutta probabilità uno dei migliori, anche se soffre di alcuni problemi comunque comuni a tutti gli attrezzi di questo tipo. Esteticamente somiglia ad una spillatrice, e monta delle lame in acciaio temprato molto affilate, capaci di garantire un taglio netto.

  • Modello: solo innestatrice
  • Diametro: da 5 a 14 millimetri
  • Lame: a V, Omega e incastro
  • Accessori: kit di montaggio lame

Le lame purtroppo tendono ad usurarsi in fretta, ma ripeto che si tratta di una normale controindicazione legata all’uso continuativo. Sappi comunque che potrai ovviamente comprare dei kit lame di ricambio, ma il montaggio è più complesso rispetto alle forbici, perché hanno una struttura un po’ più “cervellotica”. Per la cronaca, le lame sono 3: per innesti a Omega, a incastro e a gemma.

La struttura è più robusta, dato che al posto della plastica ABS troviamo la fibra di vetro, ed essendo professionale sono presenti anche delle componenti metalliche. In secondo luogo, questa innestatrice manuale della Ausonia ha un manico ergonomico dotato di un comodo gancio, che ti permetterà di tenerla chiusa quando la usi, o di appenderla da qualche parte quando avrai finito di utilizzarla.

5. Falci 262M500P Pinza Professionale per Innesti 3 Lame

La Falci è molto simile alla Ausonia, quindi ne condivide sia i vantaggi, sia gli svantaggi. Se ne farai un uso continuativo le lame tenderanno a perdere il filo velocemente, quindi ti toccherà sostituirle con un kit nuovo. Di contro, fintanto che mantengono l’affilatura, sono davvero efficaci e ti garantiscono un taglio della marza e del porta-innesto davvero preciso, netto e pulito.

  • Modello: solo innestatrice
  • Diametro: da 5 a 14 millimetri
  • Lame: a V, Omega e incastro
  • Accessori: kit di montaggio lame

Sono ottime in quanto, non andando a rovinare la cuticola, aumenteranno le probabilità che la piantina possa attecchire sul selvatico. I problemi emergono quando se ne fa un uso improprio, ovvero per incidere rami di diametro superiore ai 14 millimetri e composti da un legno duro. In quel caso è normale assistere allo sfilacciamento della buccia, ma devi sempre ricordarti che questi attrezzi hanno dei limiti.

Cosa include la confezione? Al solito, troverai il kit per il cambio delle lame e le 3 lame per fare innesti a Omega, a gemma e a incastro. Considera che, pur essendo utensili più avanzati rispetto alle forbici, non sono perfetti e richiedono anche una discreta forza in fase di pressione delle impugnature. Va però detto che, se desideri degli strumenti più durevoli e se non ti serve la cesoia, questi fanno al caso tuo.

Come scegliere le forbici da innesto

1. Funzioni della forbice

Sappi che non tutte le pinze innestatrici sono dotate di forbice, dato che alcune hanno soltanto il pistoncino per sagomare i rametti con la consueta forma a V. Il mio consiglio è di optare per un attrezzo che possa dirsi davvero completo, quindi dotato sia di cesoie, sia di pinzatrice. In questo modo ti porterai a casa un utensile tuttofare oltre che economico, che potrai utilizzare anche durante le normali operazioni di potatura o di sfoltimento degli alberi da frutto, della vite e così via.

2. Innestatrici professionali

Note anche come pinze innestatrici, non hanno la forbice, e costano un po’ di più, intorno ai 30-40 euro. Il corpo macchina è in acciaio invece che in plastica, e hanno una lama più potente, il che garantisce una maggiore precisione in sede di incisione. Inoltre, nel kit includono 3 lame particolari, per realizzare intagli a gemma, a Omega e a incastro. In sintesi, costano di più e non hanno la cesoia, ma ti consentono di realizzare dei lavori che con le altre non potresti fare.

3. Tipologia di lame

Come ti ho anticipato, la forbice per innesti include nella sua custodia una serie di lame. Non si tratta di pezzi di ricambio (come potrebbe sembrarti all’inizio), ma di vere e proprie alternative alla lama montata nell’attrezzo. A questo punto ci tengo a parlarti un po’ delle caratteristiche di queste ultime, così capirai cosa le differenzia.

  • V-Cut: la lama per taglio a V spesso la trovi già montata nella pinza innestatrice, e la riconosci per via della presenza di una sommità meno arrotondata e più appuntita. Si tratta del classico innesto per le piante di limone.
  • U-Cut: rispetto al V-Cut, la lama a U è più larga e ha una punta tondeggiante, quindi meno pronunciata.
  • Omega-Cut: infine, questa punta ha una forma del tutto identica all’omonima lettera greca. L’innesto a Omega, per farti un esempio concreto, è uno dei più indicati per le rose e per la vite.

Come puoi vedere, un set di questo tipo ti mette a disposizione un attrezzo davvero molto versatile. Con una spesa intorno ai 25 euro, infatti, ti regalerai una forbice che funziona sia come cesoia, sia come innestatrice manuale a V, U e Omega.

4. Accessori in dotazione

Oltre alle tre lame, quasi sempre presenti in ogni modello di forbici da innesto, come ti ho anticipato alle volte possiamo trovare anche altri extra. Faccio soprattutto riferimento alla pellicola paraffinata e agli elastici, che ti serviranno per fissare l’innesto dopo aver sagomato la marza e la pianta radicata. Può cambiare il numero dei rotoli, dato che possiamo trovarne uno o due, e inoltre (se il kit è completo) troverai anche un paio di pacchetti contenenti una trentina di elastici, per migliorare ulteriormente il fissaggio della pianta.

Infine, la chiave inglese e il piccolo cacciavite servono per smontare la parte che copre la lama, e per inserire le altre, nel caso avessi la necessità di realizzare un innesto a U oppure a Omega.

5. Materiali e impugnatura

Essendo dei prodotti piuttosto economici, non aspettarti che siano fatti di oro. Una pinza innestatrice di solito ha un corpo macchina realizzato in plastica dura ABS, dunque in grado di resistere abbastanza agli urti e alle eventuali cadute. Altri modelli hanno una struttura in metallo, ma costano di più e a dire il vero sono anche abbastanza pesanti, però la resistenza sul lungo periodo è nettamente superiore alle plastiche. Per quanto concerne l’impugnatura della forbice, è quasi sempre ergonomica, per facilitare sia la potatura dei rami, sia la realizzazione degli intagli.

6. Diametro e durezza dei rami

Ricorda che ci troviamo di fronte ad una vera e propria cesoia, quindi non adatta né per la potatura di rami con un diametro eccessivo, né per l’incisione di rametti troppo robusti o duri. Per tua informazione, questi apparecchi sono adatti per rami con un diametro dai 5 millimetri ai 13 millimetri. Se li userai su diametri superiori, spingendoli al limite delle loro possibilità, farai molta fatica e otterrai un taglio impreciso, danneggiando anche la pianta, perché finirai per sfilacciarne la buccia (ovvero la cuticola).

Per questo motivo, ne consiglio l’uso soltanto per gli innesti di rametti di alberi da frutto, viti, rose e similari. Se lo userai ad esempio per realizzare degli innesti su alberi troppo duri, come il giuggiolo o il noce, non farai altro che perdere tempo. Infine, ricorda sempre che questo attrezzo va usato soltanto per gli innesti di rami con un diametro uguale.

7. Materiali della lama

Se resterai entro le misure che ti ho elencato poco sopra, la lama ti garantirà un taglio sempre netto e pulito del ramo, evitando di rovinare la cuticola. Il merito va all’utilizzo di una lega particolarmente affidabile come l’acciaio temprato ad alto tenore di carbonio, il che ti assicura pure una durata delle lame di tutto rispetto. È molto importante scegliere un’innestatrice manuale a pinza con queste qualità, dato che da lei dipende la percentuale di successo e quindi la sopravvivenza della piantina innestata.

Perché usare la forbice o la pinza?

Le forbici per innesto ti aiutano soprattutto quando si tratta di far sviluppare delle piante che difficilmente riescono a propagarsi tramite la talea o il seme. In questo caso, quindi, si usa la sezione della pianta radicata (nota come selvatico), e lì si innesta la marza, così da permetterle di crescere forte e in salute. Le pinzatrici sono utili perché realizzano un taglio ad occhiello, da preferire in quanto favorisce la cicatrizzazione e l’afflusso della linfa dal selvatico alla pianta innestata. L’insieme di questi elementi aumenta il cosiddetto tasso di attecchimento, quindi la buona riuscita dell’operazione.

In che periodo si fanno gli innesti?

Sappi che gli innesti è preferibile realizzarli da gennaio ad ottobre, a seconda della pianta che andrai a innestare. Novembre e dicembre, infatti, non sono mesi adatti per questo genere di operazioni. Pur non essendo questa la sede giusta per elencarti i mesi idonei per ogni pianta, voglio comunque farti qualche esempio concreto.

  • Gennaio-Febbraio: cotogno, melo e pero
  • Febbraio-Marzo: albicocco, ciliegio, susino
  • Marzo-Aprile: caco, fico, olivo, pesco
  • Aprile-Maggio: mandorlo, agrumi
  • Maggio-Giugno: albicocco, caco, pesco
  • Luglio-Agosto: vite e susino
  • Agosto-Settembre: agrumi, ciliegio, vite, susino

Considerazioni finali

Oggi ti ho spiegato come scegliere la migliore forbice per innesti, e ci tengo a sottolineare di nuovo quanto sia importante selezionare un prodotto di qualità, e usarlo soltanto sui rami adatti. Se si rovina la buccia del ramo, infatti, metterai a serio rischio la sopravvivenza della pianta, e potresti favorire la comparsa di eventuali malattie. Anche la saldatura dei due rami è una fase molto importante, quindi avere a disposizione nel kit delle pellicole paraffinate di sicuro rappresenta un punto a favore.

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crediti immagine articolo: pixabay.com/it/photos/innesto-albero-ramo-3443614/

Ultimo aggiornamento 2021-02-25 at 21:24 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

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