Migliore Elettrosega a Batteria – Scelta e Recensioni

Stai cercando la migliore elettrosega a batteria? Leggi le mie recensioni e scopri una guida alla scelta.

La motosega elettrica a batteria è uno strumento immancabile, soprattutto per gli hobbisti che desiderano curare il proprio giardino o appezzamento di terra. Si tratta di una soluzione perfetta per la sramatura e per la potatura di piccoli e medi arbusti, chiaramente senza esagerare con il diametro dei rami. Eppure ti sorprenderesti nel sapere cosa può combinare un elettroutensile di questo tipo: ricorda che non si tratta di un giocattolo, e che certi modelli in quanto a potenza possono competere con le motoseghe a scoppio.

Caratteristiche di una elettrosega a batteria

Le motoseghe a batteria nascono per i lavori di manutenzione in giardino, quindi per i tagli di rami non troppo impegnativi e con un diametro non eccessivo. Naturalmente c’è anche chi le usa per segare la legna da utilizzare nel camino, dato che sono piuttosto efficaci pure contro i piccoli tronchetti. È chiaro però che il meglio di sé lo dà quando viene utilizzata come motosega per la potatura, per i seguenti motivi:

  • È compatta e maneggevole
  • Ha un peso ridotto
  • Consuma poca energia
  • Non ha l’ingombro del filo
  • Non produce fumi di scarico
  • Il motore si ingolfa raramente
  • È facilissima da manutenere

Ad ogni modo, in linee generali le elettroseghe a batteria sono poco adatte per un utilizzo intensivo. Questo perché il motore tenderebbe a surriscaldarsi, nel caso la usassi per molte ore di fila. Inoltre, ricorda che ci sono dei limiti: le motoseghe di questo tipo hanno una barra con una lunghezza gioco forza più corta, quindi difficilmente ti permettono di tagliare rami con un diametro superiore ai 40 centimetri. In secondo luogo, a meno di non comprare una seconda batteria di ricambio, hanno un’autonomia limitata nel tempo.

Migliori motoseghe elettriche a batteria [RECENSIONI]

1. Ryobi OCS1830 Motosega Elettrica Senza Fili 30 CM

Probabilmente una delle migliori elettroseghe a batteria per potatura di fascia media. La Ryobi OCS 1830, infatti, è un attrezzo molto affidabile soprattutto se hai la necessità di potare il giardino, di sramare o di tagliare ciocchi di medie o piccole dimensioni. Pur non essendo professionale e quindi non adatta per un uso continuativo, ha una buona lunghezza della barra (30 centimetri) e un motore senza spazzole davvero performante.

  • Lunghezza barra: 30 centimetri
  • Durata batteria: da 40 a 70 minuti circa
  • Voltaggio: 18 V
  • Velocità catena: 10 metri al secondo
  • Doppia impugnatura
  • Batteria e caricabatterie non inclusi

Piuttosto semplice da montare, questo modello della Ryobi ha un prezzo concorrenziale ed è una delle più convenienti sul mercato, se si fa un confronto in termini di potenza. Inoltre, è facile da usare e chiaramente è in grado di tagliare rami fino ad un diametro massimo di 30 cm circa. Considera poi che questa elettrosega dura più di 60 minuti, se la utilizzerai in combinazione con una batteria da 4 Ah, mentre a pieno regime circa 40 minuti.

Sappi però che la batteria va acquistata a parte, insieme al caricabatterie, visto che non sono inclusi nella confezione. Per quanto concerne le altre caratteristiche, ha un comodo tendicatena laterale ed è accessoriata con un sistema di lubrificazione automatico. È molto leggera (circa 3,5 chili) e la catena scorre davvero veloce, raggiungendo un massimo di 10 metri al secondo. Infine, è sicura in quanto monta il freno catena di emergenza.

Qui ci sono i link per la batteria e il caricatore compatibili:

PRO

  • Prezzo concorrenziale
  • Buona lunghezza della barra
  • Buona durata della batteria
  • Leggera e maneggevole
  • Ideale per potare e sramare

CONTRO

  • Non è un modello professionale
  • Batteria e caricabatterie non inclusi

2. Alpina Motosega A Batteria ACS 40 Li 30 CM

Ecco un altro marchio famoso per offrire delle elettroseghe a prezzi convenienti, ma senza mai rinunciare alla qualità. Ti ho già parlato di questo modello nella mia pagina dedicata alle recensioni delle motoseghe Alpina, ma voglio dedicarle un piccolo capitolo anche adesso. Per prima cosa, ha una barra lunga 30 centimetri e una spiccata sicurezza, data dalla presenza del freno catena.

  • Lunghezza barra: 30 centimetri
  • Durata batteria: 60 minuti circa
  • Potenza: 720 watt
  • Tendicatena rapido
  • Doppia impugnatura
  • Batteria e caricabatterie non inclusi

In secondo luogo, la Alpina ACS 40 Li non è affatto pesante, considerando che arriva a 4 chilogrammi complessivi. Considera poi che questo modello di elettrosega a batteria ha un favoloso tendicatena rapido, quindi non dovrai nemmeno usare la classica chiavetta per il tensionamento. Inoltre, occorre sottolineare la silenziosità del motore (senza spazzole) e la presenza di un comodo sistema antivibrazioni. Infine, c’è pure una versione che include la batteria, ma non il caricabatterie.

Quali sono le altre peculiarità di questo modello? Ha una potenza superiore alle medie (720watt), tanto da tagliare anche tipologie di legno leggermente più robuste, ha due impugnature e una pompa dell’olio automatica. Inoltre, la confezione include una catena Oregon e dunque la resa in termini di precisione è garantita. Qui ti lascio il link al caricatore e alla batteria:

PRO

  • Potenza superiore alle medie
  • Prezzo molto conveniente
  • Buona lunghezza della barra
  • C’è il sistema tendicatena rapido
  • C’è la catena Oregon

CONTRO

  • Non adatta per lavori professionali
  • La catena va tensionata spesso

3. Greenworks Motosega GD40CS40K2x 40 CM

Se stai cercando una elettrosega a batteria di categoria semiprofessionale, allora ti consiglio di dare un’occhiata a questo modello della Greenworks. Ha infatti una barra lunga 40 centimetri (il massimo per questa tipologia di modelli), e la confezione include sia il caricatore, sia due batterie da 2.0 Ah. Inoltre, c’è il tendicatena laterale rapido e la catena scorre ad una velocità di 11 metri al secondo. Potente e versatile, la GD40CS40K2x monta un motore senza spazzole con una potenza superiore del +30%.

  • Lunghezza barra: 40 centimetri
  • Durata batteria: da 20 a 50 minuti circa
  • Tendicatena rapido
  • Velocità catena: 11 metri al secondo
  • Doppia impugnatura
  • Caricatore e 2 batterie inclusi

Il tensionamento rapido è davvero utile, in quanto ti permette di aggiustare la catena senza dover utilizzare nessun attrezzo. In secondo luogo, questa motosega a batteria per potatura della Greenworks ha un sistema che riduce le vibrazioni e un comodo para-mani frontale. Sappi che la batteria ha una durata effettiva di 20 minuti, se userai la sega in maniera continua. Di contro, per le semplici potature si può arrivare tranquillamente anche a 90 minuti circa.

Il sistema di lubrificazione della catena è del tutto automatico, e ha un serbatoio per l’olio da 180 ml con una sezione trasparente, che ti consente sempre di monitorarne il livello. Considera poi che questo apparecchio è super sicuro, dato che monta il canonico freno lama e un interruttore di sicurezza. È molto confortevole e maneggevole, anche se ha un peso leggermente superiore alle medie (5,4 kg), ma è anche molto potente.

PRO

  • Lunghezza della barra da 40 cm
  • Caricatore e 2 batterie in dotazione
  • Dotazione di sicurezza top gamma
  • Taglia anche il legno di media durezza
  • Non teme i tronchi mediamente grandi

CONTRO

  • Autonomia leggermente inferiore alle medie
  • Il sistema lubrificante consuma molto olio

4. Black & Decker Li Ion 36V GKC3630L20 30 CM

Altro giro, altra corsa, altra motosega a batteria degna di menzione. Questo modello della Black & Decker monta una barra lunga 30 centimetri, ed è alimentato da una batteria a ioni di litio con autonomia da 30 minuti a 60 minuti circa. Per la cronaca, la confezione include sia la batteria, sia il caricatore, ma ciò che mi ha davvero colpito sono le performance nel taglio dei rami di diametro medio.

  • Lunghezza barra: 30 centimetri
  • Durata batteria: da 30 a 60 minuti circa
  • Tendicatena rapido
  • Velocità catena: 5 metri al secondo
  • Doppia impugnatura
  • Caricatore e batteria inclusi

Avendo una barra da 30 centimetri non può ovviamente superare un pari diametro, ma spesso capita di andare in difficoltà già a 20 centimetri, con le elettroseghe economiche. Qui succede l’esatto contrario: le prestazioni sono brillanti e superano il massimo dichiarato dalla Black & Decker (ovvero 23 cm), il che rappresenta un fattore quasi da record. Inoltre, questo apparecchio ha il tendicatena laterale rapido, cosa che non guasta mai.

Ottima la dotazione di dispositivi di sicurezza, incluso il pulsante di accensione, il freno lama e il sistema antivibrazioni. Sappi poi che questa motosega è piuttosto silenziosa, ha il lubrificatore automatico, e non è molto pesante (3,8 chilogrammi). Vorrei sottolineare anche la ricarica in 70 minuti, ma ha un serbatoio per l’olio non molto capiente (110 ml). Infine, è comodissima da usare, maneggevole e ideale per la potatura.

PRO

  • Fra le più performanti in circolazione
  • Buona durata effettiva della batteria
  • Leggera e molto maneggevole
  • Include batteria e caricabatterie
  • C’è il tendicatena laterale rapido

CONTRO

  • Serbatoio olio poco capiente
  • Richiede spesso un rabbocco di olio

5. Makita DUC254Z Motosega a Batteria 18V 25 CM

Ho deciso di chiudere le mie recensioni sulle migliori motoseghe a batteria con questo modello della Makita. È uno dei più compatti in circolazione, anche per via della presenza di uno spadino da 25 centimetri di lunghezza. Di contro, offre delle ottime performance nel taglio e nella potatura dei rami piccoli, e il marchio Makita è sinonimo di affidabilità. La batteria non è inclusa, e lo stesso discorso vale per il caricabatterie.

  • Lunghezza barra: 25 centimetri
  • Durata batteria: fino a 120 minuti circa
  • Velocità catena: 22,5 metri al secondo
  • Doppia impugnatura
  • Caricatore e batteria non inclusi

È la regina della leggerezza, con i suoi 3,3 chilogrammi, e dura anche parecchio, dato che è in grado di arrivare a 120 minuti (se usata non in modo continuativo). Inoltre, questa sega della Makita è molto confortevole, per merito dell’impugnatura ergonomica con il rivestimento Soft Grip, ma non ha il tendicatena rapido. Vuol dire che per tensionarla dovrai agire lateralmente con la chiavetta apposita (inclusa nel pacco).

Altre notizie da sottolineare? Ha la pompa dell’olio con lubrificazione automatica, un motore senza spazzole molto affidabile e la canonica doppia impugnatura, ottima per i tagli sia in verticale che in orizzontale. Inoltre, nella confezione troverai una catena Oregon e il sacchetto per il trasporto, insieme al fodero coprilama. Infine, ha un costo competitivo, è robusta ed è fantastica per i lavoretti di potatura.

Qui ci sono i link per comprare la batteria e il caricabatterie:

PRO

  • Super maneggevole e leggera
  • Ottima durata della batteria
  • Comoda da impugnare e sicura
  • Velocità di taglio molto rapida
  • Ideale per i piccoli lavori in giardino

CONTRO

  • Non adatta per rami di medio diametro
  • Non c’è il tendicatena rapido

Come scegliere la motosega a batteria per potatura

1. Autonomia della batteria

Si tratta di un elemento cruciale per la scelta, visto che stiamo parlando di motoseghe con un’autonomia limitata.

La prima cosa che devi fare, dunque, è capire quanta autonomia ti serve e trovare un modello che possa accontentarti. Considera che in genere la durata di una batteria si attesta intorno ai 60 minuti, ma ci sono dei modelli che possono arrivare anche a 90 minuti. Naturalmente, se la userai in modo intensivo e senza pause, la durata potrebbe anche scendere intorno ai 30 minuti.

Un altro fattore che ti consiglio di studiare è questo: verifica quante batterie possono essere montate sull’attrezzo. Alcuni modelli (come le elettroseghe prodotte da Makita) ti permettono infatti di utilizzare 2 batterie in contemporanea, e questo ovviamente raddoppia l’autonomia della sega. Nulla comunque ti impedisce di comprare una batteria di ricambio e di sostituire la principale quando si scarica.

Inoltre, essendo oramai a ioni di litio, queste possono essere caricate anche se non sono scariche del tutto, in quanto non soffrono dell’effetto memoria. Se si parla del voltaggio delle batterie, sappi che questo valore va da un minimo di 18 Volt ad un massimo di 58 Volt. Infine, per prolungare l’autonomia di una motosega puoi acquistare una batteria con un amperaggio superiore, ma prima assicurati che sia compatibile.

2. Potenza e prestazioni

Bisogna studiare anche la potenza delle elettroseghe a batteria, specialmente se si parla di quella nominale, espressa sempre in watt. Sappi comunque che più la potenza è elevata, più la batteria tende a scaricarsi rapidamente, per ovvie ragioni. Ci sono alcuni modelli che ti permettono di regolare la potenza del motore, ad esempio attivando una modalità turbo per spingere al massimo la catena.

Per quanto concerne i valori, di solito si parte da un minimo di 1.200 watt fino ad arrivare intorno ai 2.000 watt. Ricorda che le motoseghe a batteria, per definizione, sono poco adatte per il taglio di tronchi con un diametro elevato o eccessivamente duri. Viceversa, sono favolose per la ramicciatura e per la potatura degli alberi giovani, ma anche per il taglio di tronchi di medio o piccolo diametro, per fare la legna da ardere.

Se stai cercando un attrezzo per un uso costante e intensivo, e per lavori impegnativi contro arbusti grandi e spessi, allora dovrai ricorrere ad una motosega con motore a scoppio. In realtà nei modelli a batteria la potenza non è un fattore cruciale, ed è impossibile fare dei confronti diretti con quelle a filo o a benzina. Il motivo? La barra è meno lunga e quindi richiede meno energia per attivare la rotazione della catena.

3. Lunghezza della barra

Quanto è lunga la barra di una motosega elettrica a batteria? Di solito si parte da un minimo di 20 centimetri fino ad arrivare ad un massimo di circa 40 centimetri, nei prodotti più evoluti e costosi. La lunghezza della barra determina ovviamente il diametro dei rami che puoi segare, e questo valore non può mai superare la misura della barra stessa, ma al massimo può essere pari. Mi spiego meglio, facendoti un esempio concreto.

Se devi tagliare un ramo con diametro da 30 centimetri, e hai una elettrosega con una spada da 30 centimetri, allora puoi riuscirci agendo “a piena barra”. Ci riuscirai faticando un po’, perché dovrai sfruttare l’intera misura della lama. In realtà, infatti, è consigliabile segare rami con un diametro inferiore alla lunghezza della barra, per comodità, per sicurezza e per mantenere il controllo dell’attrezzo.

4. Catena, giri e autolubrificazione

La catena è molto importante, ed è bene che sia di qualità, come nel caso delle Oregon, dotate di un grado di affilatura eccellente. Considera comunque che questo elemento può essere sempre cambiato con una catena più performante, in base al tipo di utilizzo che desideri farne.

È altrettanto importante la presenza del sistema tendicatena laterale, che può essere a vite o rapido, e questo dipende molto dal costo della motosega e dalle decisioni del produttore. In sintesi, un sistema veloce semplifica di molto il tensionamento della catena.

Personalmente ti consiglio di valutare anche il numero di giri effettuati dalla catena durante il taglio. In vendita puoi trovare valori molto diversi, come sempre in base al prezzo e alla professionalità dell’elettrosega a batteria. I modelli più performanti sono capaci di raggiungere i 20 metri al secondo, ma solo se la barra è corta. Di solito, infatti, in questi apparecchi ci si aggira intorno ai 10-11 metri al secondo come massimo (minimo 3 m/s).

Valori superiori li troviamo soltanto nelle motoseghe elettriche a filo e in quelle a scoppio.

Sappi anche che la maggior parte delle motoseghe moderne ha un sistema di lubrificazione automatica della catena. È infatti presente un serbatoio per l’olio lubrificante, con una capacità intorno ai 250 millilitri. Chiudo ricordandoti che anche la migliore catena deve essere affilata ogni 4-5 ore di utilizzo, e in tal caso ti consiglio di leggere la mia guida sull’affilacatene per motoseghe.

5. Impugnatura e maneggevolezza

Purtroppo una motosega a batteria pesa di più rispetto ad una a filo, innanzitutto perché ospita appunto la pila (0,5 chilogrammi). Il peso viene naturalmente influenzato anche dalla lunghezza della barra di taglio, e dalla qualità delle plastiche utilizzate per la scocca esterna. In realtà non è quasi mai un problema, perché difficilmente si superano i 5 chili totali. Inoltre, spesso la maneggevolezza viene aumentata dall’impugnatura ergonomica e antiscivolo.

A proposito di impugnatura, io personalmente ti consiglio di scegliere sempre un modello con manico doppio. Quelle a singola impugnatura sono abbastanza pericolose, e poco adatte ai neofiti, perché non riescono a garantirti un controllo totale in fase di taglio. La doppia impugnatura non è soltanto più sicura, ma anche più versatile, perché ti consente di effettuare senza problemi sia i tagli in verticale, sia quelli in orizzontale.

6. Sistemi di sicurezza

Ricorda sempre che una elettrosega a batteria resta pur sempre una motosega, anche se è piccola e compatta. Vuol dire che è uno strumento potenzialmente pericoloso, e che è molto importante affidarsi ad un modello con la giusta dotazione di sicurezza. In genere sono presenti queste soluzioni.

  • Freno catena: si attiva automaticamente quando la motosega produce un rinculo o contraccolpo. In questo modo evita il pericolo dello sbilanciamento dell’attrezzo.
  • Artiglio: si tratta di un gancio che impedisce alla catena di impennarsi, nel caso dovesse spezzarsi durante il taglio o deragliare dai binari della barra.
  • Sistema antivibrazioni: attutisce le vibrazioni prodotte in fase di taglio, dunque protegge le articolazioni e rende meno faticoso l’utilizzo della motosega.
  • Pulsante di accensione: una motosega moderna si attiva soltanto dopo aver premuto il pulsante di accensione, per evitare appunto incidenti.

Ad ogni modo, ci tengo a specificare che dovresti sempre indossare i DPI (dispositivi di sicurezza) migliori per questo strumento. Ti parlo ad esempio dei guanti da lavoro, degli occhiali protettivi e delle cuffie antirumore, oltre al caschetto. Alle volte la dotazione di accessori comprende alcuni o tutti questi extra, insieme a quelli standard come la chiave per tensionare la catena, il coprilama e il sacchetto per il trasporto.

Vantaggi di una elettrosega a batteria

I vantaggi delle elettroseghe a batteria sono tantissimi, soprattutto se consideriamo la loro agilità e l’elevata maneggevolezza. Sono infatti parecchio compatte, e questo le rende adatte anche agli utenti che non ne hanno mai utilizzata una (a patto, come sempre, di fare attenzione). Inoltre, essendo prive di cavi le motoseghe a batteria non ti impongono alcun limite spaziale: in sintesi, potrai utilizzarle senza una presa elettrica nelle vicinanze e muovendoti per parecchi metri senza limitazioni.

Certo, lo puoi fare anche con i modelli a scoppio, ma questi ultimi producono fumi, pesano di più e costano pure in termini di miscela (benzina e olio). Altri vantaggi? Sono piccole ma comunque molto potenti, sono fantastiche per la potatura di rami medio-piccoli e ti danno anche la possibilità di sramare o di tagliare i ciocchi per il caminetto. Infine, sono ideali pure per gli appassionati di bricolage.

Motoseghe a batteria più vendute

Crediti immagine articolo: pixabay.com/it/photos/motosega-sega-strumento-potere-4297912/

Ultimo aggiornamento 2021-02-25 at 21:18 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

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