Migliore Centralina per Irrigazione – Scelta e Recensioni

Stai cercando la migliore centralina per irrigazione? Leggi le mie recensioni e scopri la mia guida alla scelta.

Il programmatore per irrigazione è un dispositivo davvero utile, in quanto ti dà la possibilità di automatizzare l’intero impianto responsabile dell’idratazione delle piante. In sintesi, una volta che l’avrai settata a dovere, penserà a tutto la centralina: sarà lei che innaffierà il prato o il giardino, sapendo sempre quali settori irrorare, gestendo non solo gli orari di partenza ma anche la durata complessiva dell’operazione.

Naturalmente questo computer nasconde molte altre sorprese, al punto da metterti a disposizione una serie di funzioni davvero tecnologiche. Funzioni che vale la pena di approfondire insieme.

Come funziona il programmatore per irrigazione?

Per prima cosa, partiamo spiegando come funziona un timer per irrigazione, anche se ti posso assicurare che si tratta di un argomento semplicissimo. In pratica, la centralina viene connessa alle elettrovalvole a controllo elettrico, tramite dei fili (positivo/negativo o comune). Le elettrovalvole altro non sono che dei rubinetti automatizzati, che si aprono e si chiudono in base al segnale inviato dal nostro timer. Da queste valvole partono i tubi di irrigazione sui quali sono installati gli irrigatori da giardino, cioè gli spruzzatori dai quali esce l’acqua.

Se le valvole sono facili da raggiungere, e hai una presa elettrica nelle vicinanze, puoi usare un classico programmatore a cavo, da connettere alla corrente elettrica. Nel caso in cui non dovesse esserci una presa nelle vicinanze, oppure nel caso la distanza fra il timer e la valvola fosse troppo ampia, allora ti converrà optare per un temporizzatore per irrigazione a batteria. Un altro vantaggio? Potrai installarlo anche dentro ad un pozzetto o su un rubinetto (tenendolo all’asciutto).

In base alla sua programmazione, il computer comunicherà con la valvola inviando un segnale a 24 volt (9 volt i prodotti a batteria) tramite i fili. A quel punto, il rubinetto si aprirà in base al comando del timer, e qui ci sarebbe un discorso da fare relativo alle tipologie di elettrovalvole per irrigazione. Non essendo l’argomento di oggi, te ne parlerò in una prossima guida. Quali sono le varie opzioni che potrai programmare con un computer per irrigazione?

  • Orario di partenza: puoi impostare l’orario di partenza dell’irrigazione. Una volta impostato un orario, avrai la certezza che le valvole si apriranno con il tempismo di un orologio svizzero.
  • Timer: potrai naturalmente impostare una certa durata, al termine della quale le valvole chiuderanno il rubinetto fermando l’impianto di irrigazione.
  • Gestione settori: certi timer per irrigazione ti consentono di assegnare diverse zone a diversi settori del giardino (come nel caso del prato e dell’orto). In sintesi, dirai al computer quale settore specifico vuoi irrigare, a quale orario e per quanto tempo.
  • Sensore per la pioggia: se la centralina ti permette di collegare un sensore per la pioggia, è in grado di interrompere da sola il flusso d’acqua non appena inizia una precipitazione. In questo modo eviterai di sprecare acqua.

Come puoi vedere, il funzionamento di un programmatore per irrigazione non è poi così complesso da capire. Te ne renderai conto ancor di più leggendo le mie recensioni: poi, se vorrai, potrai approfondire i vari aspetti relativi alla centralina studiando la mia guida alla scelta.

Prima di procedere, però, sappi che online si trovano anche dei modelli di centralina per irrigazione WiFi, che possono essere gestiti tramite app per smartphone (dunque in remoto e a distanza). In secondo luogo, alcuni prodotti a batteria possono essere installati direttamente sul rubinetto, in quanto integrano non solo il programmatore ma anche la valvola di apertura elettrica.

Migliori timer per irrigazione [RECENSIONI]

1. Orbit 94874 Pocket Star Ultima 4 Stazioni

Fra i migliori modelli in assoluto. Questa centralina ha un ottimo rapporto fra qualità e prezzo e ti mette a disposizione tutte le funzioni più importanti. Nello specifico, ti consente di impostare il timer per irrigare da un minimo di 1 minuto fino ad un massimo di 99 minuti, e inoltre monta una batteria tampone, che si attiva nel caso dovesse andare via la corrente. Il suo scopo? Serve per mantenere la programmazione che hai selezionato in memoria.

  • Alimentazione: a filo
  • Modello: da interno
  • Timer: da 1 a 99 minuti
  • Zone: 4

Quali sono le altre funzioni? Ha un ampio display LCD e una pulsantiera, tramite la quale potrai ad esempio stabilire l’orario di partenza, e decidere persino i giorni. In secondo luogo, potrai sfruttare 2 programmi distinti (A e B), che potrai attivare singolarmente o in contemporanea. Le stazioni sono 4: significa che potrai contare su 4 avvii indipendenti per ogni programma, ad esempio stabilendo 4 orari differenti per irrigare ogni singola zona (4 in totale). Infine, potrai programmare fino a 12 irrigazioni ogni giorno.

Nota: sappi che c’è anche una versione leggermente più costosa che può arrivare a gestire ben 6 zone differenti.

Un’altra funzione utile è la “Rain Delay” o ritardo pioggia, che ti consente di far partire in automatico l’irrigazione dopo tot ore alla fine di una precipitazione: nel nostro caso, gli intervalli disponibili sono 24, 48 e 72 ore. Naturalmente questo vuol dire che il nostro programmatore di irrigazione ti permette di collegare un sensore per la pioggia. Per quanto riguarda la programmazione, questa è facilissima, dato che basta consultare le istruzioni riportate sul libretto. Anche l’installazione non presenta difficoltà.

Infine, sappi che si tratta di un modello da interno, dunque non può essere montato all’aperto in quanto non ha una scocca impermeabile.

2. CROSOFMI Irrigatore Giardino a Batteria

Cambiamo un attimo “sponda”, e studiamo insieme questo programmatore per irrigazione a batteria, da montare direttamente sull’imbocco del rubinetto. Si tratta di un prodotto molto spartano, con un solo programma disponibile e privo di sensore per la pioggia, ma dotato di valvola incorporata. Ti consente di impostare l’avvio ritardato, e inoltre ti dà la possibilità di settare il timer per l’irrigazione da 1 secondo fino ad un massimo di 300 minuti.

  • Alimentazione: a batteria
  • Modello: da rubinetto (con valvola)
  • Timer: da 1 a 300 minuti
  • Vie: 1

La frequenza di irrigazione può essere invece impostata da 1 ora fino a 15 giorni. Sul display troverai anche un indicatore che ti segnalerà quanto tempo manca alla prossima attivazione che hai programmato. La programmazione è davvero semplicissima, perché in fondo resta pur sempre un temporizzatore economico. Essendo un prodotto da esterno, è ovviamente impermeabile (IP65) e dunque può resistere senza problemi alla pioggia.

Nota: ci sono altre due versioni alternative, praticamente identiche come costo, ma con 3 e 6 programmi invece di 1. Quella a 6 programmi integra anche il sensore per la pioggia.

Altre opzioni interessanti? Può essere impostato per un utilizzo manuale, così da poter usare senza limiti il rubinetto, il tutto senza bloccare il programma che hai impostato. In secondo luogo, ha anche un pulsante che blocca l’accesso al display: è utile per impedire che, ad esempio, un bimbo possa modificarlo accidentalmente giocando con la pulsantiera. Infine, la confezione include tutto il kit per il montaggio, e un adattatore per i rubinetti.

3. Claber 8410 Aquadue Duplo Evolution

Restiamo nel settore delle centraline da rubinetto, ma facciamo un bel salto di qualità e scopriamo insieme l’Aquadue della Claber. Come spiega il suo stesso nome, si tratta di un temporizzatore da fissare al rubinetto con valvola a 2 vie (non indipendenti). Vuol dire che non potrai programmarle separatamente. In totale puoi arrivare a programmare 3 attivazioni al giorno per ognuna delle due vie, ed è disponibile la possibilità di programmare settimanalmente l’irrigazione, escludendo i giorni che non ti interessano.

  • Alimentazione: a batteria
  • Modello: da rubinetto (con valvola)
  • Timer: da 1 minuto a 23 e 59 minuti
  • Vie: 2

Volendo potrai collegarlo al sensore per la pioggia Claber Rain, da acquistare a parte, mentre la presenza delle 2 vie separate ti consentirà di gestire 2 zone differenti: ad esempio una per l’orto e l’altra per il prato, a meno di non usare gli sdoppiatori. La scocca è ovviamente in grado di resistere sia all’ingresso dell’acqua, sia alla polvere, mentre l’alimentazione avviene montando una batteria alcalina da 9 V, anche in questo caso da comprare separatamente.

Nota: c’è anche una seconda versione, la Acquauno Select, che a differenza della prima costa molto di meno e ha una sola via (valvola).

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I programmi impostabili con il Claber sono 6 in totale (3 per ogni via), e non sono affatto complessi da settare. Il timer può essere impostato da un minimo di 1 minuto fino ad un massimo di 23 ore e 59 minuti, e il fissaggio al rubinetto è semplice e rapido. Per quanto riguarda la batteria, questa centralina per irrigazione ha un’autonomia che supera abbondantemente i 3 mesi, e che in base all’uso può arrivare anche fino ad 1 anno.

4. Orbit Europe 94915 B-Hyve Wi-Fi 4 Zone

Ha un prezzo superiore, ma ne vale davvero la pena, considerando che si parla di una centralina di irrigazione WiFi. Significa che, una volta che l’avrai installata, potrai connetterla alla connessione di casa e gestirla o programmarla in tutta comodità grazie ad una app per smartphone. In sintesi, è in grado di funzionare in remoto e a qualsiasi distanza, ma in alternativa potrai usare anche il Bluetooth. Quindi potrai usarla anche quando sei fuori casa, o in vacanza a migliaia di chilometri.

  • Alimentazione: a filo
  • Modello: da interno
  • Extra: modulo WiFi e Bluetooth
  • Timer: da 1 minuto
  • Zone: 4

Compatibile con tutti i sistemi operativi (da Android a iOS), questo timer per irrigazione da interno può gestire fino a 4 zone diverse. Inoltre, è in grado di controllare da solo le previsioni meteo e di autogestirsi in base al rischio pioggia: questa funzione però non è molto precisa, dato che si basa appunto sulle semplici previsioni e non su un sensore per la pioggia. Considera comunque che, pur essendo un dispositivo intelligente, non è un programmatore top gamma e quindi ha qualche limite da accettare.

Nota: se ti piace l’idea del temporizzatore WiFi, sappi che la Orbit ha lanciato sul mercato anche un modello da rubinetto, come sempre gestibile tramite app per smartphone.

La connessione con il router di casa è ottima e stabile, si monta rapidamente e con l’app gestirlo diventa divertente oltre che facile. Naturalmente la gestione è indipendente per ognuna delle 4 zone, dunque avrai la possibilità di provare tanti programmi diversi per ogni singola area. Sappi inoltre che l’apparecchio è in grado di inviare notifiche push sul cellulare, e che il timer (impostabile tramite app) parte da un minimo di 1 minuto.

5. Rainbird ESP-RZX RZX6-230V 6 Stazioni

Chiudo le mie recensioni con questo temporizzatore per irrigazione a filo, ma che potrai rendere smart acquistando il modulo WiFi a parte. Si tratta di un prodotto con un prezzo leggermente superiore ma molto versatile e facilissimo da usare, oltre che da gestire e da installare. Inoltre, ti consente di gestire 6 zone diverse, e ognuna di esse potrà contare su un programma indipendente (impostazione di data e ora).

  • Alimentazione: a filo
  • Modello: da interno
  • Extra: modulo WiFi (acquistabile a parte)
  • Timer: fino a 6 ore
  • Zone: 6

Il display LCD è piuttosto ampio e chiaro, e sono disponibili anche altre opzioni, come l’avvio dell’irrigazione automatica a giorni alterni (pari o dispari). Ogni zona può essere etichettata con il proprio nome, invece di limitarsi al semplice numero, e hai anche la possibilità di collegare un sensore per la pioggia, da acquistare come sempre in separata sede.

Nota: online trovi diverse versioni che includono nel pacco anche il modulo per il collegamento WiFi. Ti lascio il link ad una delle più vendute.

È vero che costa di più rispetto ad altri, ma si tratta di una centralina per irrigazione molto più semplice da usare e super intuitiva. Probabilmente sarebbe stato più corretto inserire nel pacco anche il modulo WiFi, ma in fondo nessuno è perfetto. Per quanto concerne il timer, quest’ultimo può essere impostato fino ad un massimo di 6 ore totali di irrigazione: ovviamente, come ti ho anticipato, la gestione del timer di ogni singola zona è indipendente.

Come scegliere la centralina per irrigazione

1. Valvole e alimentazione

Come ti ho anticipato, ci sono alcuni timer per irrigazione che hanno una valvola elettronica incorporata, come nel caso dei modelli da rubinetto a batteria. In questi prodotti semplicemente troviamo una valvola dotata di computer di bordo, con un display incorporato e una pulsantiera.

Le centraline classiche, invece, prevedono il collegamento a filo con valvole separate e indipendenti. Poi ci sono i dispositivi senza valvole ma a batteria, che possono essere montati ovunque. In tal caso è importante fare un discorso relativo al voltaggio, dato che cambia a seconda dei modelli presi in considerazione.

  • Programmatore senza valvola a filo: il programmatore in questione fa solo da centralina, va alimentato con la corrente elettrica, a 220 Volt e invia alle elettrovalvole un impulso elettrico da 24 Volt. In questa centralina, infatti, le valvole non sono integrate e vanno alimentate a distanza.
  • Timer senza valvola a batteria: funziona con una pila da 9 volt, e invia un segnale a 9 volt alla valvola. Idem come sopra: per funzionare correttamente quest’ultima dovrà essere da 9 volt.
  • Temporizzatore con valvola da rubinetto: è un caso a parte. In questo dispositivo, infatti, la batteria alimenta sia il temporizzatore che la valvola.

Come puoi vedere, si tratta di un discorso piuttosto semplice, ma non per questo da sottovalutare. In sintesi, quando compri un temporizzatore, fallo sempre tenendo a mente il tipo di valvola che collegherai (o viceversa).

2. Tipologie di programmatori

Qui mi ripeterò un po’, ma è giusto farlo, per sottolineare alcune peculiarità fondamentali (che – se hai letto le recensioni – oramai conoscerai a memoria). Quali sono le differenze fra i vari tipi di computer per irrigazione?

  • Timer tradizionale: va collegato alla corrente di casa, invia un segnale da 24 volt ad una valvola indipendente ed è programmabile. Ti permette ad esempio di impostare il tempo di avvio e di stop automatico dell’irrigazione, i giorni per innaffiare, gli orari e anche le zone.
  • Timer per irrigazione a batteria: se parliamo della variante indipendente, anch’esso va collegato alle valvole e funziona bene o male come il primo. È molto più semplice ed economico, quindi ha delle opzioni ridotte, ma non necessita del collegamento alla rete elettrica.
  • Timer da rubinetto: integra sia il computer sia la valvola elettronica, va collegato direttamente alla bocca del rubinetto e può avere molte opzioni programmabili. Essendo un prodotto completo, può avere diverse valvole, dunque ti può dare la possibilità di gestire diversi irrigatori con programmi separati e indipendenti.

Considera che i programmatori da rubinetto sono soluzioni progettate per i giardinetti, i balconi e le piccole aree. Ma questo non lo rende inferiore agli altri: semplicemente serve per scopi diversi.

3. Gestione e connessione

Qui arriva il bello, dato che le tecnologie hanno permesso ai programmatori di fare dei passi da gigante negli ultimi anni. Gli apparecchi classici, come ben saprai, possono essere gestiti da una pulsantiera e tramite un apposito display (digitali). Ci sono anche dei modelli analogici, da “vecchia scuola”, che comunque svolgono ancora alla grande il loro dovere. Poi ci sono i device che puoi gestire in remoto, ovvero tramite Bluetooth o WiFi.

  • Centraline con Bluetooth: sono gestibili a distanza, ma a patto di rimanere entro il raggio d’azione del timer, per via del modulo Bluetooth integrato. Possono funzionare senza connessione domestica.
  • Centraline con WiFi: il modulo WiFi ti permette di gestire il timer anche a distanze siderali, dato che ti basterà connetterlo alla connessione di casa e interfacciarti con lui tramite una app per smartphone, anche quando sei in vacanza.

Sappi che online si trovano anche degli apparecchi che integrano entrambi i moduli, e che potrai usare sia ad elevata distanza con il cellulare, sia entro il loro raggio d’azione attivando la connessione Bluetooth. Infine, anche i timer da rubinetto possono essere alle volte gestiti con il telefonino.

4. Programmazione e funzioni

Ti anticipo sin da subito che la programmazione e il tipo di funzioni possono variare (e non di poco) in base al prodotto che acquisterai. La cosa più saggia che puoi fare è affidarti al libretto di istruzioni, seguendo passo dopo passo i vari step per la programmazione. Ti assicuro che i migliori temporizzatori riescono a rendere super facile questa operazione, anche se un po’ dovrai smanettarci per prendere confidenza con il dispositivo.

Voglio iniziare proprio dai programmi, spiegandoti di cosa si tratta esattamente. Volendo banalizzare, un programma altro non è che un insieme di input/output che dice alla valvola di aprirsi o di chiudersi. Ogni programma, però, può essere impostato con determinate specifiche, come il tempo di accensione, quello di spegnimento, i giorni o le zone da comandare.

Esempio pratico: se ho 4 zone, posso dire al timer di partire con la zona 1 ad un orario X per un tempo totale X in un giorno X, mentre per la zona 3 imposterò un orario Y e un tempo totale Y. Idem per le altre zone, che comunque potrei anche disattivare.

Occhio però, perché non tutti i modelli ti danno la possibilità di impostare dei programmi singoli per ogni zona. Quelli più basici, infatti, applicano lo stesso programma scelto a tutte le zone, che non possono essere dunque trattate come singole unità. In sintesi, decidi un orario X e un giorno Y per tutte le aree collegate.

Naturalmente la programmazione si fa via via più avanzata in base al valore del prodotto che comprerai. Ci sono i modelli di ultima generazione, autenticamente smart, che ti danno l’opportunità di gestire un’infinità di fattori: tu potrai programmarli e ciao, al resto penseranno loro. Viceversa, con i prodotti di fascia media o “domestica”, dovrai comunque accontentarti di una programmazione da limare poi in base alle stagioni.

5. Sensori disponibili

Ti ho già anticipato che alcuni programmatori per irrigazione (come quelli da rubinetto) hanno un sensore con galleggiante che capisce quando sta piovendo. In pratica, stoppa l’irrigazione se è in corso e la fa riprendere dopo tot ore dalla fine della precipitazione. Quest’ultima opzione si chiama “ritardo pioggia” e può diventare davvero preziosa. Se il modello ne è privo, come le centraline a filo, potrebbe comunque darti la possibilità di installare un sensore da pioggia indipendente (ma non sempre puoi farlo).

Un secondo sensore, del quale non ti ho ancora parlato, è quello igroscopico: si tratta di un apparecchio capace di misurare il tasso di acqua presente nel terreno, e anche in questo caso (se il prodotto lo consente) potrai acquistarlo a parte e connetterlo alla centralina. A proposito di pioggia: considera che alcuni apparecchi si connettono alle previsioni del tempo e ti permettono di impostarli per “reagire” a queste informazioni.

Trattandosi di previsioni, però, io non mi fiderei del tutto, dato che sono spesso poco credibili. A meno di non acquistare una stazione meteo per uso agricolo, dato che in quel caso sono collegate al satellite e si aggiornano con una frequenza molto alta (ma costano un bel po’).

6. Zone e vie programmabili

Quando si parla di zone, si fa sempre riferimento ai temporizzatori a filo, privi di qualsiasi valvola. Quando si parla di vie, invece, ci si riferisce ai programmatori da rubinetto, ovvero quelli dotati di un numero variabile di valvole. Considera, infatti, che ogni via corrisponde ad una valvola diversa (dunque ad un rubinetto a se stante).

  • Zone: i timer a zona multipla ti permettono di gestire separatamente i vari irrigatori connessi alle valvole elettroniche. Il numero di zone parte ovviamente da un minimo di 1, ma può anche arrivare a 16 unità totali. È utile per programmare in modo differente come irrigherai ad esempio il frutteto, l’orto o il prato.
  • Vie: i timer da installare a rubinetto hanno le valvole (vie) già incorporate, per poter collegare i tubi che poi smisteranno l’acqua verso i vari irrigatori sparsi per il giardino. Di solito arrivano a gestire un massimo di 2 vie, ma installando 2 sdoppiatori potrai gestire 4 vie in totale.

A mio avviso è importante fare questa distinzione, dato che alle volte la si dà per scontata, soprattutto quando non si conosce bene il funzionamento di un impianto di irrigazione.

7. Materiali: da interno o da esterno?

Quando compri un programmatore per irrigazione, chiediti sempre dove lo installerai. Ci sono dei modelli prettamente da interno, e altri da esterno: i primi non sono impermeabili e dunque devono essere montati dentro casa o al massimo al coperto, mentre i secondi sono a prova di infiltrazioni e possono essere piazzati ovunque.

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crediti immagine: katherinelivingwatersmart.com.au/articles/upgrade-your-irrigation-system-be-smart

Ultimo aggiornamento 2021-07-31 at 02:14 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

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