Migliore Ascia Spaccalegna – Scelta e Recensioni

Stai cercando la migliore ascia spaccalegna? Oggi ti spiegherò come sceglierla e ti elencherò i modelli di ascia da spacco più performanti.

Nota anche come mazza spaccalegna, questa particolare ascia ci permette di compiere tantissime operazioni diverse. In primis, possiamo ovviamente usarla per tagliare i ciocchi, così da poter fare riserva di legna in vista dell’inverno. Al caminetto, quando fa freddo, servono infatti degli approvvigionamenti continui. In secondo luogo, gli strumenti in questione sono ideali per gli interventi di sramatura, e persino per abbattere piccoli alberi.

Di contro, è importante selezionare un attrezzo di qualità, per ottenere così delle performance di taglio e spacco adeguate.

Cos’è e com’è fatta un’ascia per legna

Non si tratta di un prodotto complesso da descrivere, e basta una semplice occhiata per capire com’è fatto. In pratica, abbiamo un bastone che può avere una lunghezza variabile, con un’impugnatura spesso ergonomica. Alla base dell’asta si trova montato un cuneo, ovvero la testa con la lama di taglio, che ci consentirà di spaccare pezzi di legno più o meno grandi e duri. Ci tengo, però, a farti immediatamente presente un fatto: fra un’ascia e un’accetta ci sono profonde differenze.

La maggior parte dei modelli, poi, ha una testa con mazza per colpire i cunei spaccalegna indipendenti.

Differenze tra ascia e accetta per legna

Le asce hanno un manico più esteso, se messe a confronto con un’accetta spaccalegna, tanto che le prime possono avere dei bastoni lunghi quasi il doppio. Il motivo è semplice da capire: siccome le userai per spaccare pezzi di legno più grandi e impegnativi, dovrai prendere uno slancio maggiore e impugnarle con entrambe le mani. Soltanto così potrai applicare al cuneo una forza tale da spaccare in due il pezzo di legno.

Le accette, invece, hanno un manico più corto, proprio perché non richiedono grande slancio, dunque possono essere impugnate ed usate con una sola mano. Non a caso, di solito vengono utilizzate per le operazioni di sramatura: ovvero per tagliare i rami delle piante prima di abbattere l’albero o in seguito. Un’accetta per tagliare legna, quindi, serve soprattutto per togliere i rametti e per preparare il tronco per il trasporto o la caduta.

Migliori asce per spaccare legna [RECENSIONI]

1. Fiskars Ascia e Mazza Al Carbonio Forgiato 4,6 Kg

Se stai cercando un prodotto davvero cattivo, questa ascia e mazza spaccalegna 2 in 1 è esattamente ciò che fa per te. Ha un peso elevato (4,6 chili) e una potenza priva di termini di paragone, dunque richiede una buona forza per essere utilizzata. Le ottime prestazioni di taglio dipendono soprattutto dalla struttura e dalla lama in acciaio temprato al carbonio, e al manico dinamico in plastica e fibra di vetro.

  • Peso 4,6 chilogrammi
  • Lunghezza: 90,5 centimetri
  • Ottima per tronchi complessi
  • Utilizzabile con un cuneo
  • Lama in acciaio temprato
  • Impugnatura ergonomica e antiscivolo
  • Ci sono vari modelli con peso diverso

Chi deve spaccare tronchi difficili, e con diametri superiori a 30 centimetri, si innamorerà di questo attrezzo della Fiskars. Si tratta infatti di un’ascia da taglio e spacco professionale, che potrai usare sia per tagliare i ciocchi, sia per la sramatura dei rami laterali. Inoltre, potrai sfruttarla pure come semplice mazza, in abbinamento ad un cuneo da far affondare nel legno. Considera poi che ha una lunghezza elevata (90,5 centimetri) e una lama di tipo universale.

L’acciaio temprato della lama è una garanzia di qualità, tale da ridurre la fatica in fase di utilizzo, anche se comunque richiede una certa forza per essere maneggiata. A livello strutturale, vorrei farti notare l’estremità della lama con conformazione a uncino, che solleva il ciocco dopo essersi conficcata nel legno. C’è pure un sistema anti-vibrazioni che riduce i contraccolpi sul manico, quando la lama colpisce i pezzi di legno. Infine, la Fiskars ha un manico in plastica dura rinforzata in fibra di vetro, con impugnatura ergonomica.

PRO

  • Ampia lunghezza del bastone
  • Lama smussata in acciaio temprato
  • Sistema para-colpi e anti-vibrazioni
  • Mazza e ascia in un solo strumento
  • Manico dinamico ed ergonomico
  • Utilizzabile anche per la sramatura
  • Ottimo bilanciamento

CONTRO

  • Serve una certa dose di forza
  • Prezzo più alto delle medie

2. Maurer 2360465 Manico In Fibra di Vetro 3 KG

Desideri un’ascia per legna di qualità, potente ma non troppo costosa? Ti propongo questo modello della Maurer, con una lunghezza del manico da 90 centimetri circa e con un peso da 3 chilogrammi. Si tratta dunque di un ottimo compromesso fra potenza e leggerezza, con una lama in acciaio forgiato trattato termicamente, e con un manico in plastica dura e rinforzato con la fibra di vetro.

  • Peso: 3 chilogrammi
  • Lunghezza: 90 centimetri circa
  • Testa in acciaio forgiato e trattato
  • Manico in plastica dura e fibra di vetro
  • Impugnatura ergonomica in gomma
  • Sistema anti-contraccolpo e vibrazione
  • Compatibile con l’uso di un cuneo

Ho avuto modo di provarla personalmente, e posso assicurarti che questa mazza compie il suo “sporco” lavoro. Non ha un prezzo eccessivo ma spacca la legna senza alcun tipo di sforzo, per merito della sua testa in acciaio forgiato e trattato termicamente. Considera poi che ha un manico leggero, resistente e comodo, con un’impugnatura ergonomica gommata che facilita il lavoro. Davvero ottimo il sistema anti-contraccolpo, che protegge braccia e spalle dopo l’urto dell’ascia sul legno.

L’unico difetto è che la lama tende a smussarsi nel medio periodo, richiedendo dunque la riaffilatura, ma si tratta di un limite appartenente a tutte le asce spaccalegna di fascia media. Le performance però sono ottimali, dato che consente di spaccare anche ciocchi di 50 centimetri di diametro, senza fare troppa fatica. La solidità dell’attrezzo la si nota sin da subito, quindi non ci troviamo di fronte ad un “giocattolo” da 20 euro che si rompe dopo pochi utilizzi. Infine, ha la testa a mazza, quindi potrai usarla insieme ai cunei.

PRO

  • Ottimo rapporto qualità prezzo
  • Sistema anti-contraccolpo
  • Testa in acciaio forgiato e temprato
  • Manico in fibra di vetro
  • Compatibile con i cunei
  • Spacca ciocchi fino a 50 cm di diametro

CONTRO

  • Dopo un po’ la lama va riaffilata

3. Gardena Ascia Spaccalegna 1600 S Universale

Abbandoniamo il settore delle asce lunghe, ed entriamo nel campo dei prodotti con un manico da 60 centimetri di altezza. Questa piccola ascia della Gardena è ottima sia per spaccare la legna, sia per le operazioni di taglio dei rami laterali. Ha infatti una lama di tipo universale, e il manico può essere impugnato sia con due mani che con una, anche se non si tratta propriamente di un’accetta spaccalegna.

  • Lunghezza: 60 centimetri
  • Peso: 1,9 chilogrammi
  • Testa compatibile con un cuneo
  • Corpo e lama in metallo resistente
  • Ottimo per tagliare e per sramare
  • Placca protettiva in acciaio inox

Ci troviamo di fronte ad un’ascia 2 in 1, con la testa a mazza e con lama universale, quindi ottima sia per il taglio della legna da ardere, sia per la sramatura. Non è in acciaio ma in metallo, dunque risulta molto leggera e facile da maneggiare, con un peso intorno agli 1,9 chili. Poi c’è una placca protettiva in inox che scherma il manico, proteggendolo da eventuali impatti durante i colpi inferti sui tronchi. Essendo utilizzabile con una sola mano, è versatile e adatta anche al trekking e al campeggio.

Occorre parlare pure della sua forma, con un baricentro e un bilanciamento ottimali per abbattere il grado di fatica, ma senza rinunciare ad una forza di spacco importante e ad una elevata precisione. Il manico rinforzato in fibra di vetro ha un rivestimento antiscivolo ed ergonomico, e ti ricordo che è presente pure la testa fresata piatta, da usare per colpire i cunei (a patto che non siano in acciaio). Bilanciamento ed efficienza sono i suoi punti forti, e ti consente di spaccare tronchi fino a 30 o 40 cm di diametro.

PRO

  • Ottima affilatura della lama
  • Lama universale per taglio e sramatura
  • Impugnabile anche con una sola mano
  • Struttura in metallo molto resistente
  • Compatibile con i cunei
  • Manico antiscivolo ed ergonomico

CONTRO

  • Occhio a non usare la testa contro cunei in acciaio

4. Meister 2191000 Ascia per Legna con Manico in Hickory

Il suggerimento che ti do è di diffidare sempre delle asce economiche, perché spesso si spaccano loro al posto dei ciocchi di legno. Per questo modello della Meister ho deciso di fare un’eccezione: è chiaro che non si tratta di un prodotto professionale, però fa il suo e ha un costo più abbordabile rispetto agli altri modelli visti oggi. Ha il manico in legno Hickory, quindi ha un design e una struttura tradizionali.

  • Manico in legno Hickory
  • Lunghezza: 60 centimetri
  • Peso: 1,2 chilogrammi
  • Utilizzabile con una o due mani
  • Testa piatta per cunei
  • Impugnatura con rivestimento antiscivolo

Comincio subito dai difetti: ha una lama con una buona capacità di taglio, ma arriva poco affilata, quindi ti consiglio di occuparti personalmente di questa operazione. Il manico è in legno di buona qualità, ma se sbagli il colpo potrebbe scheggiarsi in prossimità della lama, quindi bisogna fare un po’ di attenzione. Per il resto, si tratta di un’ottima ascia che puoi usare pure come accetta per legna, visto che ha un manico lungo 60 cm e può essere impugnata con una sola mano.

Io personalmente la consiglio solo agli utenti alle prime armi, che vogliono un prodotto di discreta qualità ma ad un prezzo competitivo. È un attrezzo piuttosto leggero (1,2 chili), quindi utilizzabile senza particolari sforzi e senza fare fatica. A parte il rischio scheggiatura, il manico in Hickory è davvero resistente e quasi indistruttibile, e la lama mette in campo delle performance di taglio interessanti, tanto da penetrare ciocchi di diametro ampio. La differenza rispetto ai prodotti professionali, però, si sente.

PRO

  • Prezzo economico
  • Manico e lama molto robusti
  • Compatibile con i cunei
  • Utilizzabile con 1 o 2 mani
  • Ottima per ciocchi di medie dimensioni
  • Leggera e facile da usare

CONTRO

  • La lama va affilata meglio
  • Il manico potrebbe scheggiarsi se manchi il colpo

Come scegliere l’ascia spaccalegna

1. Testa con lama

È chiaro che uno dei fattori più importanti, ai fini della scelta di una mazza per spaccare legna, è la qualità della testa con la lama. Quasi tutti i modelli di asce da spacco hanno una testa a cuneo, ovvero a triangolo rovesciato e con profilo affusolato o tagliente. Si tratta della forma più indicata, dato che consente di applicare una forza di spacco superiore sulla faccia o sul lato del tronco.

Ci sono comunque altre alternative, che troviamo soprattutto nella classica accetta da boscaiolo, quindi nei modelli con manico più corto e con impugnatura ad una sola mano. In questo caso potresti notare la presenza di una testa “a calice di champagne”, dunque con una pancia più grossa rispetto alla punta della lama, ma con un profilo praticamente piatto.

C’è anche una terza opzione, e si tratta della cosiddetta “lama universale”: è una via di mezzo fra la prima e la seconda, e presenta una struttura a cuneo più snella e più stretta. Il suo scopo? Presentarti un’ascia utile sia per spaccare i tronchi meno impegnativi, sia per le operazioni di sramatura. Ecco un piccolo riepilogo.

  • Testa a cuneo: è la migliore per le operazioni di spacco più impegnative, perché il cuneo veicola meglio la forza impressa dal movimento di slancio dell’utilizzatore. In pratica, colpisce con più efficacia il centro o il lato del tronco, migliorando il risultato finale.
  • Testa universale: è quasi identica al cuneo, ma è più snella e ha una lama con un profilo leggermente appiattito verso la punta. È consigliata per i lavori di spacco meno impegnativi e più leggeri, e per la sramatura dei tronchi.
  • Testa per sramatura: a calice di champagne, questa particolare testa ha una lama con un profilo quasi del tutto piatto, e di solito viene impiegata nelle accette per la sramatura. In realtà, è ottima anche per lo spacco e per l’abbattimento di piccoli alberi, a patto che sia montata su un’ascia e non su un’accetta.

In conclusione, se trovi un prodotto con una lama quasi piatta e una testa “cicciona”, non credere che non sia adatta per spaccare la legna. È tutto il contrario, solo che è meno efficace e potente rispetto ad un’ascia da spacco a cuneo.

2. Affilatura della lama

Questo argomento lo ho già anticipato poco sopra, e riguarda sostanzialmente la forma del profilo della lama in acciaio. Dipende dal tipo di affilatura effettuato dal produttore, e le tipologie più diffuse sono due:

  • Affilatura convessa: la lama ha la forma di un triangolo rovesciato con lati affusolati.
  • Affilatura a tagliente: è un vero e proprio triangolo rovesciato, con lati netti e dritti.

Perché è molto importante valutare questo dettaglio? Perché l’affilatura influenza sia le prestazioni di taglio o di spacco, sia la durata della lama. Ecco un piccolo approfondimento su entrambe.

Affilatura convessa

È la migliore in assoluto, dato che il cuneo riesce ad imprimere una forza di taglio molto forte sul legno. I lati convessi e arrotondati, poi, rendono la lama più durevole, in quanto non si smusserà dopo aver affondato i colpi. In sintesi, non avrai la necessità di riaffilarla, quindi ne guadagnerai in fatica e in tempo risparmiato.

Affilatura a tagliente

In apparenza la forma a triangolo con lati netti, quindi a tagliente, può risultare più “cattiva” rispetto a quella tondeggiante e convessa. Si tratta di un errore piuttosto comune, perché la potenza di spacco è pressoché identica in entrambi i casi. Solo che qui la lama potrebbe smussarsi con maggiore facilità, costringendoti alla riaffilatura. Dunque è meno resistente rispetto al cuneo convesso, ma ugualmente performante.

3. Manico e materiali

Se ami le tradizioni, un’ascia spaccalegna con manico in legno è la scelta migliore per te, ma è anche la più costosa in assoluto. Se invece preferisci un attrezzo più moderno ed economico, ma comunque di grande qualità, puoi optare per le asce da spacco con manico in plastica dura rinforzata con fibra di vetro, o in metallo. Quali sono le peculiarità delle tre opzioni?

  • Manico in legno: è tradizionale, ma la lama è staccata dal resto del corpo, cosa che potrebbe incidere negativamente sulla resistenza dell’attrezzo. Di contro, ha una potenza di ottimo livello per via del peso del legno, ma è anche un po’ più faticosa da usare.
  • Manico in plastica dura: la plastica dura è più economica e garantisce un’elevata resistenza nel tempo, soprattutto se è stata rinforzata con la fibra di vetro. Però ha una consistenza minore, quindi un peso inferiore e una forza d’urto più bassa. Si tratta comunque di una scelta eccellente, per via dell’ottimo rapporto fra qualità e prezzo.
  • Metallo: ha un peso superiore rispetto alla plastica dura, ma una resistenza più elevata nel lungo periodo. Un albero metallico, però, smorza meno le vibrazioni prodotte dal colpo e quindi risulta più difficile da usare. Non è un attrezzo per neofiti, e richiede una certa forza.

Per quanto concerne il legno e la sua qualità, c’è un dettaglio da controllare, e riguarda le venature sul manico. Le migliori asce da spacco hanno le venature longitudinali, dunque verticali, mentre nelle peggiori sono orizzontali. I manici con venature oblique, invece, sono di livello accettabile.

Altri elementi da conoscere

  • Bilanciamento: un’ascia da legna di qualità è sempre ben bilanciata, e garantisce un movimento efficace e una comodità maggiore, oltre che una fatica minore.
  • Rivestimento del manico: che sia di legno, metallo o di plastica, il manico dovrebbe avere un buon rivestimento ergonomico e antiscivolo, nella sezione che impugnerai con le due mani.
  • Forma del manico: la forma leggermente a S del manico è da preferire a quella dritta, in quanto migliora la forza di spacco e riduce la fatica dell’utilizzatore.
  • Fissaggio della testa: se il manico è di legno, assicurati che la testa abbia un sistema di fissaggio al manico affidabile. In caso contrario, la lama potrebbe staccarsi e l’attrezzo diventare molto pericoloso.
  • Peso dell’attrezzo: il peso di una mazza spaccalegna può aggirarsi intorno ai 2 chili, e superare i 4 chili. Più è elevato il peso, più è lungo il bastone, più potrai spaccare tronchi dal diametro superiore. Ma è chiaro che ci vorrà più forza e farai maggiore fatica.

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Crediti immagine articolo: pixabay.com/it/photos/ascia-vecchio-boscaiolo-lama-1008981/

Ultimo aggiornamento 2021-03-07 at 12:16 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

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