Miglior Tagliaerba Mulching – Scelta, Recensioni e Opinioni

Il miglior tagliaerba mulching può rivelarsi un prezioso alleato per il comfort e per la cura del nostro prato.

Oggi come oggi, i rasaerba mulching sono apparecchi sempre più diffusi nei giardini degli italiani, in quanto permettono di ottenere svariati benefici. Il loro funzionamento è in apparenza molto semplice: invece di convogliare lo sfalcio in direzione di un sacco di raccolta, lo espellono direttamente sul prato, tramite un sistema di scarico che può essere posteriore o laterale. In realtà la questione è molto più complessa, perché è importante valutare il grado di macinatura dell’erba tagliata, ed è qui che si gioca la “partita” principale. In sintesi, è possibile distinguere i tosaerba mulching in prodotti di Serie A e di Serie B, un po’ come avviene con le squadre di calcio.

Se ti interessa capire a fondo questo argomento, ti consiglio di leggere la mia guida e le recensioni delle macchine che considero migliori.

Come funziona il tagliaerba mulching?

Come detto, in apparenza non troviamo nulla di troppo complesso. La macchina in questione, infatti, scarica posteriormente o lateralmente il materiale tagliato dalle lame. Nei modelli più recenti l’erba appena tagliata passa alcuni secondi in sospensione sopra le lame della macchina, consentendo loro di triturarla finemente, e depositando sul terreno dei residui molto più piccoli (noti anche come coriandoli d’erba). I modelli professionali, invece, lasciano l’erba sul prato direttamente dal fondo del piatto, senza farla passare da fori di scarico.

Qui bisogna fare una prima distinzione tra il mulching classico e i tagliaerba grin, che sminuzzano così finemente l’erba da farla diventare quasi invisibile sul prato. Entrambe sfruttano il mulching, ma i modelli della prima categoria lasciano sul terreno dei residui più “cicciotti”, visibili ad occhio nudo. La differenza la si nota non solo alla vista ma anche al tatto. Con un sistema mulching, raspando per terra con le mani potrai facilmente acchiappare i residui dello sfalcio. Con il sistema grin o grinder, invece, non troverai nulla. Per rilevare i residui d’erba, dovrai premere col palmo sul prato, e soltanto così noterai dei piccolissimi coriandoli rimasti attaccati alla pelle.

Più avanti vedremo insieme cosa cambia in termini di apporto al prato e di vegetazione, ma qui conviene continuare ad approfondire il funzionamento di un tagliaerba con funzione mulching. I migliori modelli, come anticipato, montano delle lame speciali e hanno sotto la scocca una camera di taglio, che permette agli steli d’erba di “galleggiare” sopra la lama per poter essere triturati più volte, prima di cadere sul terreno, per merito del flusso d’aria generato dalla rotazione delle lame. Di norma si tratta di modelli a scoppio, dato che richiedono la presenza di un motore piuttosto potente per effettuare questa operazione.

Nota: il kit grinder trasforma qualsiasi tagliaerba in mulching con triturazione fine, e include una doppia lama a onda e un tappo, che chiude la camera interna impedendo all’erba tagliata di “risalire” verso i fori di uscita.

Esistono anche dei modelli di tagliaerba mulching elettrico, ma in linee generali sono meno performanti e di solito sminuzzano poco l’erba. Li riconosci in quanto viene quasi sempre prevista la presenza di una serie di fori di scarico, assenti invece nei modelli con rapporto di triturazione elevato. Di contro, si dimostrano comunque utili per chi non ha esigenze particolari, dunque per un mulching prettamente hobbistico.

Nota: volendo sintetizzare, tutte le macchine che tagliano l’erba possono potenzialmente effettuare il mulching, ma non tutte lo fanno allo stesso modo e con lo stesso rapporto di triturazione.

Migliori tosaerba con mulching di serie [RECENSIONI]

1. GeoTech M510 MSWG-T680 TX Semovente

Ho deciso di iniziare le mie recensioni con questo gioiellino a scoppio della GeoTech. Si tratta di un tagliaerba mulching “nativo”, quindi progettato appositamente per sminuzzare l’erba e per scaricarla dal deflettore laterale, assicurando ottime performance in termini di triturazione. Ovviamente non è dotato di sacco, ma è normale che sia così, e ha delle caratteristiche tecniche davvero interessanti, considerando un prezzo non eccessivo in questa fascia.

  • Motore: 6 HP
  • Cilindrata: 196 cc
  • Larghezza di taglio: 50 cm
  • Scarico: laterale
  • Adatto per: prati entro 1.300 mq
  • Regolazione altezza: da 25 a 75 mm (5 livelli)
  • Modello: a scoppio con trazione

Nello specifico, ha una potenza nominale di ben 6 HP e una cilindrata da 196 centimetri cubi, mentre come detto lo scarico avviene lateralmente. Si tratta di un modello adatto per superfici piuttosto ampie, entro 1.300 metri quadri, e con una larghezza di taglio pari a 50 centimetri. Inoltre ti consente di regolare l’altezza di taglio con il sistema a leva, da un minimo di 25 mm fino ad un massimo di 75 mm (5 posizioni). Sappi inoltre che monta una lama dotata di alette, quindi ottimizzata per tagliare l’erba e per sminuzzarla in granelli e coriandoli.

Cos’altro? Questo modello della GeoTech è semovente, quindi dotato di trazione, il che ovviamente riduce la fatica in sede di spinta della macchina. Monta delle ruote posteriori alte, che lo rendono più efficace anche su terreni leggermente dissestati, ma senza esagerare. L’autonomia è pari a 90 minuti circa di lavoro, è facile da montare, parte subito ed è anche leggero, nonostante la sua robusta scocca in acciaio. Si parla di un vero mulo, instancabile e con un mulching eccellente.

2. GeoTech M510 MSWG-T475 T6 Semovente

Altro giro, altra corsa, altro prodotto della GeoTech. Questo rasaerba ha la funzione mulching di serie, proprio come il precedente, ma costa meno e ha dei dati tecnici di livello inferiore. Si tratta in sintesi dell’opzione perfetta se desideri un prodotto a scoppio, ma senza per questo superare una spesa intorno ai 280 euro circa. Inoltre, pur non essendo molto veloce, ha la trazione anteriore e questo ti consentirà di risparmiare energie quando lo spingi in avanti.

  • Motore: 4.5 HP
  • Cilindrata: 146 cc
  • Larghezza di taglio: 50 cm
  • Scarico: laterale
  • Adatto per: prati entro 1.000 mq
  • Regolazione altezza: da 25 a 75 mm (5 livelli)
  • Modello: a scoppio con trazione

Per quel che riguarda i dati tecnici, questa macchina ha una potenza nominale pari a 4.5 HP e una cilindrata corrispondente a 146 centimetri cubi. Al pari del modello precedente, sminuzza finemente l’erba e la “sputa” sul prato tramite il deflettore laterale. In secondo luogo, monta le classiche lame con alette della GeoTech, molto efficaci nel triturare lo sfalcio e nel produrre dei residui molto fini. Anche qui possiamo regolare l’altezza di taglio, da 25 mm a 75 mm, scegliendo come sempre fra 5 livelli differenti.

Ha una larghezza di taglio corrispondente a 50 centimetri ma, essendo meno potente, è consigliato per prati con una dimensione massima intorno ai 1.000 metri quadri, sebbene sia possibile spingerlo anche fino a 1.200 mq. La scocca è molto robusta (in acciaio smaltato), c’è una coppia di ruote posteriori alte, ed è molto semplice da guidare e comodo da assemblare. Non sono presenti le marce, dunque non potrai regolare la velocità di andatura, ma sinceramente a questo prezzo è difficile trovare anche tale opzione (comunque non indispensabile).

3. GRINDER 52 VH Honda GCVx 200 52 cm

Alziamo la posta e scopriamo insieme questo rasaerba mulching professionale, accessoriato con una doppia lama per lo sminuzzamento dell’erba e senza scarico laterale. In sintesi, essendo un grinder, polverizza l’erba tagliata facendola galleggiare dentro alla camera interna, per poi depositarla sul prato tramite il flusso d’aria generato dalla rotazione delle lame. A mio avviso è uno dei più convenienti in termini di rapporto qualità prezzo, con performance davvero straordinarie.

  • Motore: 6.5 HP
  • Cilindrata: 201 cc
  • Larghezza di taglio: 52 cm
  • Scarico: grinder (sotto il piatto)
  • Adatto per: prati entro 2.000 mq
  • Regolazione altezza: da 20 a 70 mm (5 livelli)
  • Modello: a scoppio con trazione

Quali sono le caratteristiche tecniche? Ha una cilindrata da 201 centimetri cubi, una potenza nominale da 6.5 HP ed è semovente, quindi dotato di trazione posteriore. La larghezza di taglio è davvero ampia, tanto da arrivare a ben 52 centimetri, mentre il motore Honda GCVx 200 garantisce delle prestazioni da urlo, sia come progressione e durante un uso intensivo, sia come qualità dello sminuzzamento dell’erba. Inoltre, si tratta di un modello perfetto per rasare prati molto grandi, fino ad un massimo di 2.000 metri quadri circa.

La qualità dei materiali è eccellente, con scocca e ruote in acciaio, ed è ovviamente possibile regolare l’altezza di taglio grazie al sistema a leva, da 20 a 70 millimetri (5 livelli). L’erba viene davvero ridotta in polvere molto fine, trattandosi di un sistema mulching di livello professionale, ed è presente anche un cono che protegge l’albero motore da eventuali danneggiamenti. Infine, questo tosaerba con mulching di serie ha una trasmissione molto più robusta rispetto ai modelli semi-professionali, il che giustifica il prezzo non esattamente economico.

Migliori tagliaerba con mulching accessorio [RECENSIONI]

1. FUXTEC FX-RM4646ECO Entry Level a Spinta

Se ti interessa un ottimo tosaerba a motore, ma di livello entry level, allora ti assicuro che ti innamorerai di questo modello prodotto dalla FUXTEC. In questo caso, rispetto agli altri, non troviamo il mulching di serie, ma questa funzione può essere attivata montando il deflettore in prossimità del foro di scarico laterale, che resterà chiuso quando userai il tosaerba con il sacco di raccolta. Sacco davvero enorme, con una capacità complessiva pari a 50 litri.

  • Motore: 3.4 HP
  • Cilindrata: 146 cc
  • Larghezza di taglio: 46 cm
  • Scarico: laterale
  • Adatto per: prati entro 1.000 mq
  • Regolazione altezza: da 25 a 75 mm (7 livelli)
  • Modello: a scoppio e a spinta

La regolazione dell’altezza di taglio può essere effettuata scegliendo fra 7 livelli diversi, partendo da un minimo di 25 mm fino ad un massimo di 75 mm. Si tratta di un modello abbastanza compatto e leggero, con un peso intorno ai 27 chilogrammi, con una potenza nominale da 3.4 HP (2,6 kW) e con una cilindrata pari a 146 centimetri cubi. Inoltre, ha una larghezza di taglio corrispondente a 46 centimetri, ed è ottimo per rasare prati con una dimensione massima di 1.000 metri quadri circa, quindi mediamente ampi.

Considera che si parla di un tagliaerba a spinta, dunque del tutto sprovvisto di trazione, ma è facile immaginarlo dato il prezzo basso. Ottime le ruote, con un diametro da 25 centimetri, mentre il telaio è in solido acciaio. Monta il paraurti anteriore, il sacco si smonta facilmente, e il sacco ha un comodo indicatore che ti segnala quando si sta riempiendo troppo. Infine, il sistema di avvio Auto-Choke semplifica la vita e consente di attivare il rasaerba anche col motore freddo.

2. RYOBI Tosaerba 1.300 Watt 35 Litri 33 cm Elettrico

Cambiamo totalmente settore e scopriamo insieme questo rasaerba prodotto dalla RYOBI. Si tratta di un modello elettrico (a filo) di fascia economica, ma connotato da uno straordinario rapporto fra qualità e prezzo. Ti assicuro che è davvero raro trovare un rasaerba con funzione accessoria mulching ad un costo di 100 euro circa, anzi: è praticamente impossibile. Chiaro che non potrai pretendere un livello di sminuzzamento fine, né potrai polverizzare erba alta o bagnata, ma si tratta di limiti ampiamente prevedibili.

  • Motore: 1.300 watt
  • Larghezza di taglio: 33cm
  • Scarico: posteriore
  • Sacco di raccolta: 35 litri
  • Adatto per: prati entro 300-400 mq
  • Regolazione altezza: da 20 a 60 mm (5 livelli)
  • Modello: elettrico (a filo)

Il tagliaerba viene venduto con l’apposito deflettore per il taglio mulching, che dovrai installare nella zona posteriore della macchina, smontando il sacco di raccolta. Il cesto in questione ha una capienza pari a 35 litri, ed è sufficiente per rasare un prato all’incirca di 300 metri quadri senza doverlo svuotare. Potrai anche regolare l’altezza delle ruote, grazie al sistema centralizzato, partendo da un minimo di 20 millimetri fino ad arrivare ad un massimo di 60 millimetri, con 5 posizioni in totale fra le quali scegliere. Infine, ha dei pettini laterali che facilitano il taglio dell’erba in prossimità dei bordi.

Ovviamente è molto leggero (9 chili), per via della sua scocca non in acciaio ma in plastica ABS, comunque molto robusta. Il motore ha una potenza pari a 1.300 watt, il sacco ha un indicatore di riempimento e la larghezza di taglio del piatto corrisponde a 33 centimetri in totale. Le prestazioni a mio avviso sono sorprendenti: riesce ad attivare il mulching senza affaticare il motore, può aggredire anche l’erba mediamente alta (10 cm circa), ma ovviamente non potrai pretendere performance stellari. Produce infatti dei residui abbastanza grossolani, ma è normalissimo.

3. Worx WG744E 40V Mulching 40 cm 500 mq

Ecco un favoloso tagliaerba mulching elettrico alimentato a batteria. Questo modello della WORX è fenomenale, soprattutto per un fatto: monta una lama a onda perfetta per il mulching, e una sezione della camera interna a ciambella, che consente all’erba di viaggiare sopra le lame galleggiando per merito del flusso d’aria generato dalla rotazione delle pale. In sintesi, garantisce una triturazione eccellente, pur non potendo contare sulla potenza di un motore a scoppio.

  • Potenza: 40 V
  • Larghezza di taglio: 40 cm
  • Scarico: posteriore
  • Mulching: grinder (con tappo)
  • Sacco di raccolta: 40 litri
  • Adatto per: prati entro 500 mq
  • Regolazione altezza: da 20 a 70 mm (5 livelli)
  • Modello: elettrico (a batterie)

Lo scarico è posteriore ma, per attivare il mulching, dovrai smontare il cesto per la raccolta e inserire nel foro il tappo apposito in dotazione. In sintesi, il sistema di sminuzzamento è un vero e proprio grinder, anche se ovviamente non può essere messo a confronto con il grin vero e proprio dei modelli a scoppio. Ti ripeto però che le prestazioni sono davvero sorprendenti. I dati tecnici? Bisogna inserire due batterie da 20 V (in dotazione), con un’autonomia intorno ai 250 metri quadri di prato.

Ha il manico pieghevole, è silenzioso e ha la possibilità di attivare la funzione ECO per risparmiare sui consumi di energia (arrivando fino a 500 mq). Altri dati? C’è l’indicatore di carica residua delle pile, ha una larghezza di taglio pari a 40 centimetri e puoi regolare l’altezza di taglio, da un minimo di 20 mm fino ad un massimo di 70 mm (comando centrale). Il sacco di raccolta ha una capacità pari a 40 litri, quindi è piuttosto abbondante. Con tutta probabilità, il miglior tosaerba mulching con alimentazione a batteria.

Nota: sappi che la WORX ha prodotto anche una versione più economica e con una larghezza di taglio inferiore, pari a 34 centimetri.

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Come scegliere il miglior rasaerba mulching?

1. Alimentazione: a scoppio o elettrico?

Come ti ho anticipato poco sopra, i tosaerba mulching professionali sono sempre a scoppio, dato che la rotazione e lo sminuzzamento della doppia elica richiede una potenza superiore alle medie. Ciò non toglie che potresti anche trovare dei tagliaerba elettrici con funzione di scarico e triturazione, ma non potrai mai aspettarti dei risultati paragonabili all’alimentazione a motore.

Dipendentemente dalla fascia di prezzo, i modelli a motore possono partire da una potenza nominale intorno ai 4 HP, fino a superare i 6 HP nei prodotti semi-professionali o professionali. La cilindrata, invece, parte da circa 146 centimetri cubi fino a superare i 200 centimetri cubi, come sempre a seconda del prezzo e dell’uso che dovrai farne. Il vantaggio dell’alimentazione a scoppio è il seguente: potrai tagliare anche prati bagnati o umidi, e sminuzzare persino le foglie secche.

Inoltre, hanno un’autonomia decisamente più ampia rispetto ai tosaerba a batteria, che di solito non vanno oltre i 30 o 40 minuti di durata della pila (o delle pile). Di contro, come sicuramente saprai, l’alimentazione a motore produce fumi inquinanti e richiede una manutenzione della macchina molto più attenta e approfondita.

2. Altezza del taglio

Questa è una caratteristica che troviamo in tutti i modelli e in tutte le alimentazioni, e che ovviamente riguarda anche i tagliaerba mulching. Nello specifico, avrai la possibilità di regolare l’altezza del taglio, agendo su una leva apposita, così da decidere l’altezza dell’erba. Per farti un esempio concreto, un prato all’inglese di solito ha un’altezza che non supera i 2 cm, mentre un prato naturale può anche superare i 4 cm di altezza. I prati tradizionali, invece, di norma si fermano ad un’altezza dell’erba intorno ai 3,5 cm.

3. Larghezza del taglio

Per quel che riguarda la larghezza di taglio, questo valore viene dato dalle dimensioni della bocca del piatto dove si trovano appunto le lame. Solitamente in un tagliaerba piccolo questo valore non supera i 33 centimetri, mentre nelle macchine grandi si può arrivare anche oltre i 50 centimetri. In media, il valore oscilla fra i 40 e i 48 centimetri, ma non esiste una misura perfetta a priori, perché tutto dipende dalle dimensioni del prato che devi rasare.

Di norma, per un prato con una metratura intorno ai 900 mq basta un rasaerba con un diametro del piatto dai 40 ai 46 centimetri. Per un terreno di ampie dimensioni, fino a oltre 2.000 metri quadri, è consigliabile optare per una macchina con una larghezza di taglio superiore, dai 48 ai 56 centimetri. Una misura più elevata ti dà la possibilità di guadagnare tempo, dato che coprirai una porzione superiore di terreno ad ogni passaggio.

4. Scarico dello sfalcio

A questo punto avrai già capito che esistono due tipologie di macchine: quelle che scaricano lo sfalcio dalla zona posteriore o da una serie di fori laterali, e quelle che invece depositano il materiale direttamente dalla zona del piatto. Nel secondo caso, ti ripeto che il rapporto di triturazione è molto più fine (sistema grin), mentre nel primo caso i detriti lasciati sul prato saranno più consistenti e visibili ad occhio nudo, anche quando escono dalla macchina.

Per quale motivo preferire un rapporto di triturazione più elevato? Perché i coriandoli d’erba fini hanno una funzione biologica superiore, in quanto vanno a concimare il terreno, consentendo la crescita di una vegetazione più rigogliosa e in salute, e di conseguenza un manto d’erba con un verde più vivo. La differenza tra le due tipologie di modelli è facile da riconoscere: i tosaerba mulching non prevedono il montaggio del cesto di raccolta, ma possono avere i fori laterali.

Al contrario, i modelli standard hanno il cesto e ti permettono di sostituirlo con il deflettore mulching. La qualità della triturazione dipenderà dal kit che monterai: ci sono certi set con lame mulching molto efficaci, in grado di assicurare dei risultati di eccezionale livello, anche su un rasaerba tradizionale.

5. Movimento e trazione

Si tratta di un argomento che ho già affrontato nella mia guida sui tosaerba a scoppio semoventi. In pratica, hai la possibilità di scegliere fra due tipologie di macchine: la prima può essere mossa in avanti sul prato soltanto grazie alla spinta manuale dell’operatore, mentre la seconda incorpora la trazione, ed è capace di assicurare una parziale spinta autonoma alle ruote. Ciò avviene per merito di un albero che collega il motore alle ruote, trasmettendo loro la forza motrice.

Chiaramente i modelli trazionati sono molto più confortevoli se messi a confronto con quelli a spinta, dato che ti consentono di fare meno fatica. Questa caratteristica li rende più adatti per i grandi appezzamenti di terreno, ovvero quando è necessario spingere la macchina per svariate centinaia di metri quadri. Sappi comunque che anche nei modelli semoventi possiamo trovare delle differenze importanti.

I sistemi a trazione possibili sono due: la trasmissione idrostatica e quella meccanica. La seconda è la più basica in assoluto, ma ha un avanzamento più lento e non ti permette di regolare la velocità delle ruote. Al contrario, la trasmissione idrostatica consente al rasaerba mulching di camminare praticamente da solo, con l’utente che dovrà soltanto dare la direzione alla macchina. Infine, è più veloce e ti permette di regolare la velocità, scegliendo fra diversi livelli.

Kit mulching con lama: come si monta sul tagliaerba?

Se hai un modello a batteria o elettrico, ad esempio, potrai acquistare e montare un apposito kit mulching. Lo stesso discorso vale per i modelli a scoppio privi di funzione mulching, naturalmente. Il set in questione è molto semplice: include infatti le lame specifiche (con forma a “onda”) e il tappo o il deflettore. Prima di vedere come si montano questi accessori, è opportuno capire cosa sono e quali sono le differenze.

  • Deflettore: ha il compito di direzionare il flusso dell’erba tagliata in uscita. Di solito lo si trova nei modelli combinati con sacco e funzione mulching accessoria con scarico laterale o posteriore.
  • Tappo: il tappo chiude l’interno del piatto, impedendo allo sfalcio di finire nel condotto in direzione del sacco o dell’apertura posteriore/laterale. Lo si monta insieme alle doppie lame per ottenere un rapporto di triturazione più fine.

Per il montaggio del kit, dovrai coricare su un fianco il tuo tosaerba, e procedere smontando le lame originali con un semplice avvitatore elettrico. Ora dovrai montare le due lame “onda” sovrapponendole, mettendo la lama più sottile sopra e quella più larga sotto. A questo punto dovrai fissare nuovamente le viti con l’avvitatore. Adesso non ti resta altro da fare che montare il deflettore nel convogliatore d’aria, togliendo ovviamente il cesto di raccolta dell’erba. Il tappo chiuderà il piatto interno del tagliaerba, mentre la doppia lama taglierà l’erba e la sminuzzerà, lasciando cadere i coriandoli sul prato.

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crediti: pixabay.com/it/photos/rasaerba-erba-giardino-384589/

Ultimo aggiornamento 2022-06-27 at 11:44 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

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