Miglior Segaccio per Potatura Professionale – Scelta e Recensioni

Se cerchi il miglior segaccio per potatura professionale, qui trovi le mie recensioni e la guida alla scelta.

Nella “cassetta degli attrezzi” di chi ama curare il giardino non può assolutamente mancare una sega per potatura professionale. Pur non essendo un utensile che si utilizza quotidianamente, in certe occasioni diventa fondamentale la sua presenza al nostro fianco. Per chiarire subito il suo utilizzo primario: lo si usa per tagliare quei rami più “cicciotti”, molto complessi da potare con altri strumenti di tipo manuale, con uno spessore superiore ai 5 centimetri.

Vediamo quindi di approfondire tutte le caratteristiche della sega a mano per potatura, ottima fra l’altro per gli olivi.

Caratteristiche del segaccio per potatura professionale

Con un troncarami professionale è possibile spingersi fino al taglio di un ramo da 4 o 5 cm massimo, non oltre. Se invece chiamiamo in causa le forbici da potatura professionali, non si possono superare i 2,5 cm o i 3 cm. Di conseguenza, in determinate occasioni (come gli interventi sugli impalchi delle piante da frutto) la presenza di un segaccio a mano diventa assolutamente fondamentale. Che si tratti di un accorciamento o di una rimozione totale del ramo, la sega in questione può darci un aiuto a dir poco prezioso.

La struttura della sega non è affatto difficile da descrivere. Abbiamo infatti una lama con una lunghezza intorno ai 33 centimetri, ma con diverse alternative, più corte o più lunghe. Esistono infatti dei modelli che arrivano a ben 48 centimetri, mentre altri non superano i 18 centimetri. Naturalmente il segaccio per potare ha una fila di denti, il cui numero può variare da prodotto a prodotto. Come avrai certamente capito, la differenza principale con le cesoie o i troncarami è l’assenza del taglio “a morsa”.

In altre parole, il ramo non viene reciso per via della pressione di una lama su un battente o su una controlama, ma a causa del movimento in avanti e all’indietro effettuato sulla superficie del tronco. È ovviamente più faticoso rispetto ad una motosega da potatura, ma consente di ottenere un taglio molto più preciso e netto. In altre parole, si evitano problematiche come le scortecciature e il conseguente rischio di malattia o infezione del ramo.

Quando si usa la sega per potatura professionale?

Dato che riduce i rischi di scortecciare il tronco, la sega per potatura professionale viene usata spesso per le potature delle piante da frutto vive. Nello specifico, la si utilizza soprattutto per i rami principali o per le branche della chioma dell’arbusto. Per i rametti fruttiferi, invece, conviene usare attrezzi meno faticosi, come le cesoie e i troncarami, per via del diametro ridotto.

  • Rinnovare il tronco: la sega a mano è ottima per tutte quelle operazioni che richiedono il rinnovamento del tronco, dunque per la sostituzione delle vecchie branche dell’albero.
  • Pulizia del tronco: il segaccio professionale risulta fondamentale per la potatura di tutti i rami morti o danneggiati, dopo aver utilizzato una motosega per la pulizia più massiccia.
  • Potatura dei rami malati: con la sega di solito si tagliano anche i rami malati, per evitare che anche il resto del tronco venga attaccato. È opportuno segnalare che, dopo questa operazione, la lama deve essere sempre disinfettata.

Il segaccio è ottimo anche per la potatura dell’olivo, e di norma si utilizzano modelli con una lunghezza pari a 24 centimetri e con lama dritta. Questo capitolo comunque lo andremo ad approfondire più avanti, dato che dedicherò una sezione a parte alla scelta della sega per la potatura degli olivi.

Miglior segaccio per la potatura dell’olivo: caratteristiche

Come ti ho anticipato in precedenza, la sega a mano per potare gli olivi ha alcune peculiarità che la rendono perfetta per questo genere di operazioni. Per prima cosa, ha una lunghezza che si aggira intorno ai 24 centimetri, una lama dritta, un numero di denti ridotto e con una lunghezza della dentatura intorno ai 7 o 7,5 millimetri. Queste caratteristiche consentono al segaccio di “mangiare” molto legno, e di scorrere sul tronco con una velocità superiore.

Proprio per via del numero di denti basso, un seghetto di questo tipo non è molto adatto per il taglio di rami con un diametro piccolo, perché tenderebbe ad impuntarsi. Di norma, come ti ho detto, per diametri ridotti si usa una cesoia, un troncarami o una forbice per potare a batteria. Anche i segacci a mano con molti denti possono essere usati sui rami con spessore inferiore alle medie, visto che scorrono meglio sul legno e producono un taglio più pulito e meno grossolano.

Nota: per la potatura dei rami alti dell’olivo, ovviamente dovrai ricorrere ad altre soluzioni, come nel caso del segaccio telescopico.

Come scegliere una sega da potatura professionale?

1. Qualità della lama

È davvero importante evitare di comprare i seghetti economici, perché questi ultimi montano una lama di bassa qualità, che tenderebbe a deformarsi dopo poco tempo. Inoltre, una lama che si flette in continuazione complica di molto il lavoro, costringendoti a fare il doppio della fatica. Siccome il segaccio – per sua natura – richiede uno sforzo a livello di braccia non indifferente, è meglio evitare di sovraccaricare ancor di più le operazioni.

Inutile sottolineare che la lama di una sega a mano per potatura dovrebbe essere sempre in acciaio temprato al carbonio. Si tratta infatti della soluzione più resistente e più duratura in assoluto, e in grado di resistere alla flessione, a dispetto della sottigliezza della lama. Dato che è molto complesso valutare questo fattore a distanza, il mio consiglio è di puntare sui marchi noti come la Stocker, la Felco e gli altri brand che utilizzano soltanto leghe di primissima qualità.

Nota: con le seghe generiche, che costano intorno ai 30 euro, risparmierai ma rischierai di portarti a casa un attrezzo scomodo da usare e destinato a rovinarsi in poco tempo.

2. Lunghezza della lama

Naturalmente non esiste e non può esistere una lunghezza in grado di adattarsi a qualsiasi situazione. La scelta di questo fattore, infatti, dipende essenzialmente dal diametro del tronco che devi tagliare. Di norma si applica una regola tanto semplice quanto efficace: la lunghezza della lama dev’essere minimo 3 volte il diametro del ramo che desideri recidere. In questa maniera potrai far scorrere in avanti e all’indietro la lama senza fare fatica, così da alleggerire lo sforzo a carico delle braccia, ottenendo anche un taglio più preciso e pulito.

Restando in tema, di norma le seghe a lama fissa sono le più lunghe, mentre i segacci a serramanico sono generalmente più corti. Questo per via del fatto che nascono per essere tascabili, e dunque devono gioco forza occupare un ingombro minore.

3. Dentatura e affilatura

La qualità del taglio effettuato dalla lama dipende non soltanto dal tipo di acciaio, ma anche dal numero dei dentini e dalla loro conformazione. Anche in questo caso non esistono “buoni e cattivi”, ma soluzioni che possono essere più o meno adatte allo scopo che desideri raggiungere. È possibile distinguere, da questo punto di vista, due famiglie principali di segacci per potare.

  • Taglio preciso ma lento: le seghe a mano con tanti denti, e con una lunghezza corta, sono ideali per ottenere tagli molto precisi e per evitare di scortecciare il ramo. Di contro, queste caratteristiche aumentano la lentezza del taglio per via di una capacità di affondo inferiore.
  • Taglio rapido ma poco preciso: i segacci per potare con pochi denti consentono di eseguire un taglio più rapido del ramo, ma meno preciso. Mangiano molto legno ma richiedono maggiore forza nelle braccia, perché producono più vibrazioni.

Un altro valore importante da studiare è la distanza che si trova fra un dente e l’altro, e che di solito corrisponde a 2, 3 o 4 millimetri circa. O almeno: nella potatura di alberi da frutto e di olivi conviene sempre mantenersi su questo valore.

4. Forma della lama: dritta o curva?

La forma della lama è un altro fattore fondamentale da analizzare, dato che partecipa anch’essa alla qualità del taglio e alle modalità di utilizzo del segaccio per potatura professionale. Le lame dritte sono ideali in quanto sono più rapide, richiedono meno sforzo e producono minori vibrazioni. Le lame curve, invece, sono ottime per aggredire i rami con una superficie di appoggio maggiore, per poter accelerare il taglio, ma richiedono più forza nelle braccia.

Nota: considera che esistono alcuni modelli con lama leggermente curvata, che rappresentano un’ottima via di mezzo fra le due categorie.

5. Struttura: fissa o a serramanico?

Una sega per potatura fissa ha una lunghezza superiore, quindi è progettata per il taglio di rami con un diametro maggiore. Di contro, è più ingombrante e richiede il tassativo utilizzo del copri-lama per ragioni di sicurezza, quando non la usi. Il coprilama ha anche il compito di impedire alla sega di danneggiarsi in caso di involontario schiacciamento, e la mantiene più pulita.

Viceversa, un segaccio a serramanico è molto più comodo da portarsi dietro, dato che la lama può essere facilmente “oscurata” piegandola dentro al manico. Ma non è tutto oro quel che luccica: i modelli a serramanico sono più corti, quindi non adatti per il taglio di rami di ampio diametro, e sono soprattutto più deboli. Lo snodo che consente la chiusura e l’apertura della lama, infatti, potrebbe danneggiarsi nel tempo e costringerti a sostituire la sega.

Nota: il serramanico può diventare scomodo anche in fase di presa del manico, e le operazioni di apertura e chiusura portano comunque via del tempo.

6. Qualità dell’impugnatura

Dato che una sega per la potatura degli olivi o degli alberi da frutto richiede impegno da parte nostra, è importante che il manico sia comodo ed ergonomico. Soltanto in questo modo eviteremo di trasformare le operazioni di pota col segaccio in un vero inferno, fatto di piaghe e di dolori alle mani. Inoltre, un manico realizzato in materiali plastici con inserti in gomma può ulteriormente facilitarci il compito. Questo per via delle sue capacità di assorbire le vibrazioni, evitando di trasferirle alle braccia.

Prima di concludere, ti consiglio di verificare anche se il profilo della lama si ferma all’attaccatura del manico o se prosegue al suo interno. Proprio come accade con i coltelli da cucina, per una questione di robustezza conviene sempre scegliere la seconda opzione. I giunti potrebbero infatti allentarsi o danneggiarsi col tempo, e questo renderebbe la sega molto più difficile da usare, oltre che pericolosa.

Migliori segacci per potatura professionali [RECENSIONI]

1. Felco F630 Curved Saw Taglio Tirante 33cm

È vero, costa, ma questa sega per potatura professionale della Felco vale fino all’ultimo centesimo di euro. Si tratta di un attrezzo top gamma, con diverse qualità eccellenti, come nel caso della lama con lunghezza da 33 centimetri. È stata realizzata in acciaio cromato, dura nel tempo ed è in grado di resistere anche alla corrosione provocata dalle resine e dagli acidi.

  • Modello: leggermente curvo
  • Lunghezza lama: 33 centimetri
  • Materiali: acciaio cromato

La dentatura è altrettanto affidabile, considerando che è stata indurita grazie ad un particolare trattamento ad impulsi. Le performance sono eccellenti: il taglio appare sempre netto, pulito e molto preciso, in modo tale da evitare scortecciamenti del ramo e possibili malattie. La lama ha una forma leggermente incurvata, quindi rappresenta una perfetta via di mezzo fra i modelli dritti e quelli curvi.

A livello di taglio la lama non produce frizioni durante l’uso e dunque non si impunta, e la struttura consente di espellere i trucioli e gli altri residui di taglio in maniera efficiente. Non manca ovviamente l’impugnatura con forma ergonomica, che ti darà la possibilità di impugnare la sega in modo confortevole, così da facilitare le operazioni di taglio. Quali sono le altre caratteristiche da sottolineare?

Questa sega da potatura a mano ha una lama intercambiabile e ti permette anche di fissarla alla gamba, per merito della presenza di una cinghietta apposita. I denti sono 13 in totale, la confezione include il fodero per coprire la lama, e la sega si comporta egregiamente anche nel taglio di rami in legno duro con uno spessore intorno ai 15 cm.

L’acciaio è di qualità davvero elevata, e l’insieme delle caratteristiche viste finora la rende perfetta per segare rami impegnativi, velocizzando il lavoro e riducendo la fatica. Infine, è affilata quanto un coltello giapponese, il che è tutto dire. In sintesi, un vero gioiello che non dovresti farti scappare, se è tua intenzione portarti a casa un attrezzo realmente professionale.

2. Stocker Gomtaro per Potatura Olivo 24 cm

Questo modello prodotto dalla Stocker è con tutta probabilità il miglior segaccio per la potatura di un olivo, almeno per quel che riguarda il rapporto fra qualità e prezzo. Ha una lama dritta lunga 24 centimetri, realizzata in acciaio giapponese cromato di elevatissima categoria. Il manico è super comodo, considerando che è stato realizzato in gomma anti-scivolo e con forma ergonomica.

  • Modello: dritto
  • Lunghezza lama: 24 centimetri
  • Materiali: acciaio giapponese cromato
  • Extra: ideale per potare gli olivi

In secondo luogo, è ideale anche per ridurre la quantità di vibrazioni trasmesse alle braccia in fase di taglio: in altre parole, non solo consente di impugnare comodamente lo strumento, ma abbatte anche la fatica, permettendo di usarlo per più tempo senza sentire troppa stanchezza alle braccia.

Naturalmente ci sono altre qualità che meritano di essere sottolineate, come ad esempio la robustezza della lama in acciaio giapponese, capace di mantenere l’affilatura per un tempo quadruplo rispetto ad un modello di fascia media. Ci tengo a sottolineare un altro fattore fondamentale: la lama non è attaccata all’inizio del manico, ma si estende fino a dentro l’impugnatura.

Questo elemento è prezioso per due motivi: aumenta la stabilità della lama favorendo anche la precisione del taglio, e consente all’attrezzo una durevolezza superiore nel tempo, perché non correrà il rischio di danneggiarsi la rivettatura (assente). Inoltre, quando si danneggerà, la lama può essere sostituita senza problemi, essendo intercambiabile.

Prima di procedere oltre, è opportuno sottolineare che nella confezione troverai anche la custodia per coprire la lama, dotata di un sistema per agganciarla alla cintura. La dentatura della lama è lunga 7 mm circa, e in linee generali il taglio appare semplice e addirittura divertente, dato che la lama affonda nel legno senza fare troppa pressione. Altro motivo valido per considerarla una spettacolare sega per la potatura degli ulivi.

3. Gardena Segaccio da Giardino Dritto 30 cm

Gardena rappresenta una garanzia, soprattutto se si parla dei prodotti per il giardino con un prezzo conveniente ma affidabili. Questo segaccio per potatura è di livello semi-professionale, ha una lama lunga 30 cm (40 cm tutta la sega), a taglio dritto e a trazione. Questo vuol dire che i dentini hanno una tripla affilatura, il che consente alla lama di penetrare più a fondo nel legno, riducendo la fatica spesa.

  • Modello: dritto
  • Lunghezza lama: 30 centimetri
  • Materiali: acciaio cromato
  • Extra: buono per potare gli olivi

Alla fine del manico c’è anche una sezione sporgente che funge da blocco per la mano, e che impedisce al segaccio di scivolare o di scappare via. L’acciaio, pur non essendo paragonabile a quello giapponese, è di buona qualità ed è cromato, mentre il sistema di sgancio a vite ti consente di sostituire la lama facilmente, quando arriverà il momento di farlo.

Anche i denti sono in acciaio temprato, e sono stati trattati ad impulso, per garantire una durevolezza superiore nel tempo. Anche se non è il miglior segaccio per la potatura dell’ulivo, risulta molto utile anche per questo scopo, garantendo risultati ottimi in sede di taglio. L’impugnatura è ergonomica e comodissima da impugnare, ha un buon grado di riduzione delle vibrazioni, e consente di ottenere una presa sempre salda sull’attrezzo.

Il taglio risulta sempre preciso, netto e pulito e la lama è in grado di resistere anche alla corrosione, anche se quest’ultima è leggermente più sottile rispetto ai modelli più costosi. Nonostante questo, non oscilla né si piega durante il taglio, quindi a mio avviso merita di entrare in questa classifica, sebbene non si tratti di un attrezzo propriamente professionale.

4. Fiskars SW 240 Seghetto Professionale 24 cm

Impossibile non citare la Fiskars, un altro marchio che da sempre va incontro alle esigenze dei professionisti e non solo. Questo brand offre una ricca dotazione di segacci per potatura, come l’SW 240, che è il perfetto compromesso per via di una lama in acciaio con lunghezza pari a 24 centimetri. Si tratta di un modello progettato per tagliare il legno fresco, ma che rende bene anche con i rami lignei e con una durezza leggermente superiore alle medie.

  • Modello: leggermente curvo
  • Lunghezza lama: 24 centimetri
  • Materiali: acciaio cromato

Ha un design molto bello, tipico dei prodotti Fiskars, e ovviamente ha un manico con impugnatura ergonomica e antiscivolo, oltre che adattabile ai mancini e ai destrimani. A livello di prestazioni, il taglio risulta preciso e molto pulito, anche se si tratta di un modello non dritto ma leggermente curvato. Il merito va ad una dentatura molto affilata e lunga, che consente di penetrare nel legno facilmente, evitando lo scortecciamento dei rami.

 Anche in questo caso ci troviamo di fronte ad una sega per potatura professionale con la possibilità di sostituire facilmente la lama, quando si sarà usurata e avrà perso il filo. A mio avviso è uno dei più comodi da usare, quindi va incontro anche alle necessità degli hobbisti, e di chi non ha molta esperienza con i segacci da giardino.

Pur non essendo adatta per rami molto duri, riesce comunque a dire la sua anche se la metti alla prova con i rami secchi e lignificati. Fino a 8 centimetri di diametro, ti sembrerà di tagliare burro e non legno, ed è ottimo anche perché riduce al minimo le vibrazioni trasmesse in sede di taglio. Infine, nel pacco troverai anche la custodia per mettere in sicurezza la lama.

Nota: se hai delle necessità più ampie, sappi che esiste anche il modello con lunghezza della lama da 33 centimetri (SW 330).

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crediti immagine: pixabay.com/it/photos/taglio-sega-di-legno-strumento-3500396/

Ultimo aggiornamento 2022-09-28 at 03:54 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

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