Miglior Idropulitrice a Batteria – Scelta e Recensioni

Oggi vediamo insieme come scegliere la miglior idropulitrice a batteria, anche professionale, e le mie recensioni delle migliori.

Un’idropulitrice a batteria ricaricabile può essere un’ottima alleata in moltissimi contesti. Non solo è ideale per la pulizia dell’auto o della moto, ma può essere utilizzata anche per pulire i mobili da giardino o la serranda del garage.

Le idropulitrici utilizzano getti d’acqua ad alta pressione per rimuovere lo sporco e la sporcizia dalle superfici, rendendole uno strumento ideale per chiunque voglia mantenere pulita la propria casa, il giardino o qualsiasi altro veicolo. Tuttavia, possono essere utilizzate anche nei casi in cui non sia disponibile una presa elettrica nelle immediate vicinanze. In queste situazioni, un’idropulitrice senza fili può essere un’autentica ancora di salvezza.

Questi modelli sono in genere più piccoli e hanno una potenza inferiore rispetto alle loro controparti elettriche (dunque alimentate a filo), ma possono comunque essere utili in diverse situazioni. Sia che tu debba pulire l’auto o i mobili da giardino, un’idropulitrice senza corrente può diventare un alleato assai prezioso.

Come funzionano le idropulitrici a batteria?

Prima di tutto, occorre spiegare sommariamente come funzionano questi apparecchi, e quali sono le loro componenti fondamentali. Si inizia dalla pila che, come ovviamente avrai capito, rappresenta una componente chiave per il funzionamento di una idropulitrice senza corrente. La durata della batteria può variare da modello a modello, ma dipende in sostanza da un valore come l’amperaggio orario (Ah).

Il secondo elemento portante è il serbatoio, che ha un vantaggio notevole. In sintesi, ti permette di avere una fonte d’acqua sempre disponibile, senza dover collegare la macchina alla rete idrica. Il serbatoio deve avere una capacità di almeno 15 litri, ma può arrivare anche a 20 o 30 litri, dipendentemente dall’apparecchio, e da altri fattori come il suo peso e l’ingombro. Infine, sappi che il serbatoio per l’acqua potrebbe essere esterno, oppure integrato alla macchina.

Il terzo e ultimo elemento di cui occorre parlare è la loro portabilità, ma non rappresenta quasi mai un problema, perché questi prodotti sono stati progettati per essere facili da trasportare. Per questo motivo, di solito sono dotati di due ruote posteriori e di una maniglia anteriore che permette di spostarli con facilità. Alcuni modelli possono avere anche una seconda maniglia per il trasporto, che può essere utile quando si sposta l’apparecchio su lunghe distanze.

Per quel che riguarda le tipologie, abbiamo la classica pistola idropulitrice a batteria, con una forma a fucile, insieme ai modelli a cassetta e a quelli carrellati. Ognuna di queste categorie ha i suoi pro e i suoi contro, che scopriremo insieme sia durante le recensioni, sia nella guida alla scelta.

Idropulitrice a batteria professionale: cosa la distingue?

Un’idropulitrice a batteria di tipo professionale è più potente, e ha delle caratteristiche superiori rispetto alle medie. La portata massima può infatti superare i 300 litri orari, così come può aumentare la pressione massima, mentre la capienza del serbatoio può addirittura arrivare oltre i 35 litri, anche se logicamente aumentano fattori come il peso e l’ingombro. Il prezzo, invece, può superare i 600 euro.

Migliori idropulitrici a batteria [RECENSIONI]

1. Ryobi RPW36120HI Idropulitrice a Batteria Professionale

Con un costo intorno ai 650 euro, questo modello della Ryobi può essere considerato a ragion veduta come uno dei più professionali della categoria. Lo si capisce non solo dal prezzo ma anche dalla caratteristiche tecniche, notevoli ed elevate, che lo rendono uno strumento adatto per pulire la qualsiasi, dalle bici sporche di fango fino ad arrivare ai mobili da giardino, agli utensili, agli attrezzi usati per la cura dell’orto, al paio e a molto altro ancora.

  • Capacità: 1 lt + borsa da 25 lt
  • Modello: da traino
  • Peso: 13 chilogrammi circa
  • Lunghezza tubo: 8 metri
  • Pressione: regolabile
  • Extra: ugello 5 in 1

Snoccioliamo qualche dato tecnico. Questa idropulitrice a batteria potente è in grado di erogare una pressione massima pari a 120 bar, mentre la portata d’acqua arriva fino a 320 litri orari. Non è leggerissima, considerando un peso intorno ai 13 chili, ma la presenza delle ruote ti consentirà di trasportarla riducendo di parecchio la fatica. In secondo luogo, ha un serbatoio integrato con una capacità corrispondente a 1 litro, ma è presente anche una borsa da 25 litri, quindi non si tratta né di un limite né di un problema. Infine, ha una comoda maniglia telescopica.

Ha una pompa a 3 pistoni che garantisce delle performance eccezionali, un vano porta-oggetti e un gancio porta-cavo. La batteria ha un voltaggio da 36 Volt, e assicura un’autonomia piuttosto elevata, mentre il tubo ha un ugello rotante che può essere regolato scegliendo fra 5 posizioni diverse, il che consente anche di modificare la pressione di esercizio di questa idropulitrice portatile a batteria. Si tratta di un apparecchio molto silenzioso, con la possibilità di aggiungere anche il detergente, e di erogare il detersivo tramite la pressione di un apposito comando.

2. Bosch Fontus Home & Garden 2.5 Ah 15 Bar 15 L

Se non te la senti di spendere oltre 600 euro per la miglior idropulitrice portatile a batteria, ho un’ottima soluzione/compromesso. Ti sto parlando della Bosch Fontus, un apparecchio davvero potente ma con un costo più basso, intorno ai 300 euro. Quali sono le sue caratteristiche? Ha una batteria da 2.5 Ah e da 18V con un’autonomia elevata, che si attesta intorno ai 100 minuti se usata al minimo della potenza. Inoltre, ha un capiente serbatoio da 15 litri, che la rende perfetta per qualsiasi operazione domestica.

  • Capacità: 15 litri
  • Modello: da traino
  • Peso: 11 chilogrammi circa
  • Lunghezza tubo: 4 metri
  • Pressione: regolabile
  • Extra: ugello 4 in 1

Il modello è classico, dunque ha una struttura carrellata con due ruote posteriori e una sezione bassa per l’appoggio a terra, così da garantire alla macchina il massimo della stabilità. Il peso non è eccessivamente alto, visto che corrisponde a 11 chili circa, mentre il tubo con la pistola erogatrice ha una lunghezza pari a 4 metri. Sappi poi che la Bosch Fontus ti consente di regolare la pressione del getto, che può arrivare ad un massimo di 15 bar (3 modalità differenti). Inoltre, ha una pistola con un ugello modificabile, con 4 tipologie di getto a tua disposizione. In sintesi, è un apparecchio estremamente versatile.

La portata massima corrisponde a 2,7 litri orari, mentre è presente anche un vano porta-accessori, il che ovviamente semplifica il trasporto dei vari pezzi in dotazione. A mio avviso si tratta di una delle migliori idropulitrici a batteria appartenenti ad una fascia hobbistica, utilissima per compiere sia le operazioni più delicate (come il lavaggio del mantello del cane), sia quelle leggermente più impegnative. Ottima per lavare le bici, può essere usata pure per lavare il patio e i poggioli. Ovviamente non potrai aspettarti le medesime prestazioni di una idropulitrice a batteria professionale, però potrebbe stupirti.

3. Karcher OC 3 Outdoor Cleaner 4 Litri 15 Minuti

La Karcher è una ditta specializzata nelle idropulitrici a batteria, ma questo modello è molto diverso dai soliti. Si tratta infatti di un apparecchio a cassetta o paniere, molto compatto e con un comodo manico a secchiello per il trasporto a mano. Il suo serbatoio ha una capacità massima pari a 4 litri, ed è la regina della leggerezza, visto che non supera i 2,2 chilogrammi. Inoltre, è bene sottolineare che viene progettata per le pulizie veloci, come nel caso del lavaggio della bici, considerando che la pila ha un’autonomia piuttosto limitata (soltanto 15 minuti).

  • Capacità: 4 litri
  • Modello: a cassetta
  • Peso: 2,2 chilogrammi circa
  • Pressione: 4,4 Bar
  • Extra: 2 opzioni di lavaggio

Il serbatoio dell’acqua può essere estratto per una maggiore comodità, mentre la pressione massima raggiunge i 4,4 bar. Essendo molto delicata, può essere usata anche per lavare i cuccioli, visto che non darà loro alcun fastidio. In secondo luogo, la Karcher OC 3 ha una portata pari a 2 litri orari, e ti permette di scegliere fra 2 modalità di pulizia, regolando il getto della sua pistola. Le modalità comprendono anche l’erogazione dell’acqua a ventaglio, utile anche per l’irrigazione delle piantine del tuo giardino. In sintesi, a dispetto della sua semplicità, è tutto sommato versatile.

Ha altre caratteristiche interessanti, come la presenza di un tubo spiralato, mentre la batteria è integrata, quindi non può essere sostituita con una pila di ricambio. In termini di portabilità è la migliore in assoluto, per merito della sua super compattezza e per la sua leggerezza, ma è chiaro che le prestazioni sono abbastanza limitate, così come la durata della batteria. Di contro, è totalmente indipendente, visto che non richiede la presenza di una presa elettrica nelle vicinanze. Infine, la ricarica della batteria richiede circa 3 ore di attesa.

4. Worx WG629E Idropulitrice a Batteria Ricaricabile 20V

Cambiamo ancora una volta settore e scopriamo insieme quella che può essere considerata come la miglior idropulitrice a batteria a pistola o lancia, o comunque una delle migliori in assoluto. Non è provvista di serbatoio, ma di un tubo con pompa autoadescante, che dovrai inserire in un secchio o in un contenitore esterno. In pratica, il motorino attiverà la pompa e l’apparecchio riuscirà ad “acchiappare” l’acqua che si trova all’interno del serbatoio esterno. La portabilità è elevata ai massimi livelli, così come il comfort d’utilizzo.

  • Modello: a lancia
  • Pompa autoadescante: presente
  • Peso: 1,6 chilogrammi circa
  • Pressione: 6,5 – 22 Bar
  • Extra: ugello con 5 opzioni di lavaggio

Anche i dati tecnici sono ottimi, con una batteria da 20 V e un’autonomia che può andare da un minimo di 15 minuti fino ad un massimo di 50 minuti. La durata dipenderà ovviamente dalla regolazione della pressione, che può essere impostata da un minimo di 6,5 bar ad un valore massimo corrispondente a 22 bar. Si tratta di una delle idropulitrici portatili a batteria più leggere in assoluto, visto che il peso non va oltre gli 1,6 chili, ovviamente per merito dell’assenza del serbatoio integrato. In sintesi, è ottima per lavare la bici, le barche, le sedie da giardino, il frigo portatile e può essere usata per innaffiare le piante.

Quali sono le altre peculiarità che meritano un accenno? Ad esempio la possibilità di usarla anche con acqua salata o clorata, quindi potrai immergere il tubo auto-adescante anche in piscina. Inoltre, la batteria è removibile e quindi potrai sostituirla con una pila di ricambio (linea PowerShare), così da raddoppiare la sua autonomia in caso di bisogno. Voto eccellente anche per l’ugello, che ti permette di regolare varie configurazioni, per ottenere getti differenti (5 posizioni in totale). Infine, questa idropulitrice della Worx ha un consumo di acqua limitato.

5. Greenworks GDC40 Li-Ion 40 V 650 Watt 70 Bar

Si tratta di un’ottima pistola idropulitrice a batteria per un uso domestico, appartenente alla categoria dei modelli a lancia con tubo, solo che stavolta viene fornito in dotazione anche un serbatoio esterno con capacità da 20 litri. Significa che la capienza è più che ottima per svolgere qualsiasi tipo di lavoro, sebbene ovviamente le prestazioni non siano paragonabili alle idropulitrici professionali a batteria, o ai modelli alimentati a filo. Si tratta però di un apparecchio favoloso per il campeggio e per l’outdoor in generale, visto che è facilmente portatile.

  • Modello: a lancia con serbatoio
  • Capacità: 20 litri
  • Peso: 7,9 chilogrammi circa
  • Pressione: 70 Bar
  • Extra: pistola e ugello a ventaglio

La capacità da 20 litri rappresenta indubbiamente una delle note a favore più importanti. Per la cronaca, è bene specificare che il motore non è integrato nella lancia ma nella base dove inserirai anche il secchio, e lo stesso discorso vale per l’alloggiamento della batteria da 40 V. La potenza del motore corrisponde a ben 650 watt, mentre la pressione raggiunge i 70 bar. Per quel che riguarda la portata d’acqua, questa corrisponde a 300 litri orari, ed è anche in questo caso un valore piuttosto elevato per un apparecchio portatile e alimentato a pila.

Comodo da usare, ha un peso complessivo intorno ai 7,9 chilogrammi, includendo ovviamente anche il secchio con il motore incorporato. Il tubo flessibile ha una lunghezza pari a 6 metri, e il kit include – oltre alla batteria da 2.5 Ah e alla lancia – anche il caricatore. La sua versatilità ti consentirà di utilizzarla per molte operazioni diverse, come nel caso del lavaggio della bici o della moto, oppure per pulire la barca o il patio. Ti ripeto che non potrai aspettarti un animale da combattimento, dunque la potenza è abbastanza limitata, ma comunque efficace in svariati contesti.

Quali sono le principali tipologie di idropulitrici a batteria?

Sappi che esistono svariate tipologie di idropulitrici alimentate a batteria, e nella sostanza le categorie sono essenzialmente tre. Parlo nello specifico dei modelli da traino, dei prodotti a cassetta e della classicissima idropulitrice a lancia. Ognuna di queste categorie richiede un approfondimento specifico, che scopriremo insieme proprio adesso.

1. Idropulitrice mobile da traino

Si parla della tipologia in assoluto più diffusa sul mercato, caratterizzata da una struttura dotata di ruote, dunque carrellata. Questa caratteristica specifica ti permette di spostare il dispositivo con estrema facilità e senza troppi sforzi. Il vantaggio di questo tipo di idropulitrice è che può essere utilizzata anche negli angoli più remoti del giardino, assicurandoti fra l’altro una buona capienza del serbatoio. Inoltre, se cerchi una idropulitrice a batteria potente, questa categoria fa al caso tuo.

La capacità del serbatoio per l’acqua in genere si aggira intorno ai 15 litri, ma esistono comunque delle idropulitrici a batteria con un valore superiore, fino a 30 litri circa. La batteria, invece, ha un amperaggio orario tale da consentire un’autonomia pari a circa 100 minuti d’utilizzo. Per quel che riguarda il peso, questi dispositivi non sono particolarmente leggeri (dai 10 ai 15 chili), ma compensano con la presenza delle ruote, che facilitano gli spostamenti.

Capitolo potenza: si tratta del modello che riesce a garantire le prestazioni migliori nel settore delle idropulitrici a pila. Può infatti generare una pressione intorno ai 15 o 20 bar, e nella maggior parte dei casi ti consente di regolare questo valore, per poterla adattare ad ogni esigenza specifica. In conclusione, si tratta di una macchina molto potente e versatile, ma che può avere un costo superiore alle medie, intorno ai 200 o 300 euro.

2. Idropulitrice a batteria con cassetta

Si tratta della “piccola” del gruppo, ovvero del modello in assoluto più leggero, compatto e facile da trasportare. Queste idropulitrici portatili hanno un piccolo serbatoio da riempire con l’acqua, e generalmente hanno una forma rettangolare ed un comodo manico in stile secchiello per scarrozzarle in giro. La batteria ha un’autonomia piuttosto limitata, al punto che difficilmente si superano i 15 minuti di durata, superati i quali dovrai metterla sotto carica.

La potenza, al pari dell’autonomia, è abbastanza ridotta. Si arriva ad un totale di pressione del getto pari a circa 5 bar, quasi mai regolabile, ma quanto basta per pulire oggetti come le biciclette, le sedie in giardino e molto altro ancora. Il serbatoio ha una capacità che si attesta intorno ai 4 litri, il peso corrisponde in media a 2 chili e la loro delicatezza è ideale per pulire le superfici che – altrimenti – potrebbero danneggiarsi a causa di un getto troppo violento.

Sono talmente delicate che potrai addirittura usarle per lavare le zampine del tuo cucciolo, dopo averlo fatto scorrazzare in giro per il giardino. In sintesi, un sistema utile anche per risparmiare sul costo del servizio di toelettatura, con le debite differenze, è chiaro. Infine, è bene sottolineare che la scarsa capacità del serbatoio va accettata per due motivi: le dimensioni ridotte del prodotto, e la necessità di mantenerlo mobile e portatile, anche per via dell’assenza delle ruote.

3. Pistola idropulitrice a batteria con lancia

Ecco un’altra tipologia piuttosto classica, che sicuramente avrai già avuto modo di conoscere. Il corpo è essenzialmente simile ad un fucile da caccia, con un grilletto da premere per avviare l’erogazione dell’acqua, e con la batteria da montare alla base dell’impugnatura. Il serbatoio non è presente, per via dell’elevata portabilità di questa idropulitrice a batteria, ma i produttori hanno risolto il problema con un sistema tanto semplice quanto innovativo.

In pratica, dovrai collegare all’idropulitrice un tubo in plastica dotato di galleggiante, e infilare l’altro capo del tubo dentro ad un serbatoio esterno. Potrà essere un secchio, un bidone, la piscina o un laghetto: poco importa, ciò che conta è che vi sia acqua al suo interno. A quel punto, la pompa dell’idropulitrice senza corrente potrà letteralmente succhiare l’acqua dal serbatoio esterno, dandoti così la possibilità di lavorare ininterrottamente, fermandoti soltanto quando dovrai rabboccare il contenitore.

La pressione massima che un dispositivo di questo tipo può generare è pari a circa 20 bar, quindi piuttosto potente, e in alcuni casi è possibile regolare questo valore con una speciale manopola posta sul corpo del prodotto. Il peso è abbastanza contenuto, mentre la durata della batteria è piuttosto generosa, dato che in media si arriva a 50 minuti circa, dipendentemente dalla potenza impostata. Inutile specificare che in quanto a manovrabilità e portabilità siamo al top del settore.

Come scegliere la miglior idropulitrice a batteria?

Le opzioni non mancano di certo, quindi è importante individuare le esigenze che hai, studiando le caratteristiche del prodotto, così da fare un investimento mirato. Molti dei fattori decisivi ai fini della scelta li abbiamo già anticipati, come la durata della batteria, la potenza del getto, la possibilità di regolarlo, la capacità in litri del serbatoio, il peso e l’ingombro. Andiamo con ordine.

1. Autonomia della batteria

Come abbiamo visto, l’autonomia non è sempre un punto di forza delle idropulitrici a batteria ricaricabili. Le migliori sul mercato possono vantare una media di 50 minuti di autonomia a piena carica, ma si può anche arrivare a 100 minuti, se si parla dei modelli a traino. Dipende tutto dalla struttura dell’idropulitrice e dall’amperaggio orario della batteria, che di solito va dai 2.0 Ah fino ai 2.5 Ah. Chiaramente la durata della pila dipende anche dalla potenza erogata, dunque dal livello di pressione che imposterai.

Per farti un esempio pratico, un modello con autonomia da 50 minuti potrebbe calare fino a 15 minuti, se lo userai alla massima potenza, con un getto pressurizzato molto violento. In secondo luogo, una volta che la batteria si sarà esaurita, serviranno circa 3 ore per ricaricarla. Se la batteria è esterna, potrai risolvere il problema acquistando una seconda pila da usare come ricambio. Se invece è integrata nel corpo del dispositivo, non potrai smontarla e dunque ti toccherà attendere.

Il tuo obiettivo dev’essere trovare un’idropulitrice portatile a batteria in grado di coprire il tempo necessario per lavare ciò che devi lavare. Se devi pulire lo smog che si è accumulato sui muri esterni, molto probabilmente ti servirà un’autonomia elevata. Viceversa, se devi togliere il fango dalla bici, una quindicina di minuti potrebbero essere sufficienti.

2. Serbatoio e capacità in litri

Innanzitutto, come ti ho spiegato, il serbatoio di una idropulitrice a pila può essere di due tipi: integrato o esterno. Il secondo caso è quello classico delle pistole o lance, mentre nella prima categoria rientrano i modelli a traino e quelli a cassetta o “paniere”. Se è esterno, potrai usare un secchio o un bidone, riempendoli d’acqua e tirando quest’ultima grazie ad un apposito tubo dotato di galleggiante, da immergere al loro interno.

La capacità in litri ovviamente varia da categoria a categoria. Ad esempio, una classica idropulitrice a cassetta può avere un serbatoio da 5 litri circa. I modelli trainabili, invece, possono arrivare anche oltre i 20 litri, mentre nel caso delle lance tutto dipende dal contenitore che userai. La regola è sempre la stessa: maggiore è la capacità del serbatoio, meno spesso dovrai riempirlo d’acqua e più a lungo potrai lavorare senza interruzioni.

3. Potenza, pressione e regolazione

La potenza del motorino viene sempre espressa in Volt nelle idropulitrici a batteria, e dalla potenza dipende ovviamente la pressione del getto che la macchina è in grado di erogare. La regola generale è la seguente: maggiore è il voltaggio, maggiore sarà la potenza e di conseguenza la pressione. Quest’ultima viene espressa in bar, un valore che indica la pressione che l’acqua esercita sulla superficie da pulire.

La pressione massima di esercizio per una idropulitrice a batteria potente è di circa 20-30 bar, mentre i modelli meno potenti (come quelli a cassetta) raramente superano i 5 bar. Chiaro che un prodotto a pila non potrà mai lontanamente avvicinarsi alla pressione e alla potenza di un’idropulitrice alimentata a filo. Questo per via del fatto che la batteria, dovendo sostenere una potenza elevata, finirebbe per esaurirsi in quattro e quattr’otto.

Ovviamente la presenza di una manopola per regolare la pressione rappresenta un vantaggio notevole. Questo per via del fatto che puoi regolare la quantità d’acqua e la pressione che esce dall’ugello, adattandola alla superficie che devi pulire. In genere, una manopola con 3 o 4 posizioni è più che sufficiente per garantire un buon numero di opzioni a tua disposizione.

Nota: le idropulitrici ad acqua calda possono arrivare ad una pressione superiore ai 180 bar e ad una portata d’acqua oltre gli 800 litri orari.

4. Portata del getto d’acqua

La portata merita un altro approfondimento, per via della sua importanza. Viene sempre misurata in litri orari e indica la quantità di acqua che la macchina è in grado di erogare in un’ora. La regola è la seguente: maggiore è la portata, più velocemente potrai completare il tuo lavoro, dato che avrai la possibilità di “sparare” più acqua sulle superfici da pulire.

In media la portata del getto d’acqua di una idropulitrice a batteria ricaricabile si aggira intorno ai 200 litri orari, ma può cambiare come sempre in base alla categoria e al tipo di modello. I prodotti piccoli a cassetta, ad esempio, non superano quasi mai una portata pari a 3 o 4 litri orari, e lo stesso discorso vale per i modelli a traino. Ad ogni modo, la scelta è talmente vasta che sicuramente troverai una soluzione che fa esattamente al caso tuo.

5. Ugelli e accessori

Altro giro, altra corsa, altro elemento da conoscere. Nella maggior parte dei casi, le idropulitrici a batteria includono nella confezione svariati ugelli. Questi ultimi ti permettono di cambiare ma tipologia di getto d’acqua di cui hai bisogno, adattandolo alle esigenze specifiche di ogni situazione. Per quanto riguarda gli ugelli, di solito ne troviamo tre tipi:

  • L’ugello classico con un getto ampio;
  • L’ugello con un getto stretto e concentrato;
  • La bocchetta con getto rotante;

In ogni caso, tutte le bocchette hanno una funzione specifica e devono essere utilizzate in base alle necessità del momento. Nella maggior parte dei casi, però, l’ugello è unico ma regolabile: significa che potrai modificare la posizione della ghiera per ottenere una tipologia di spruzzo differente. Anche in questo caso, la versatilità della tua idropulitrice portatile a batteria viene sempre garantita.

Idropulitrici a batteria più vendute

crediti: hcb.cat

Ultimo aggiornamento 2022-06-27 at 12:05 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

Lascia un commento