Miglior Decespugliatore Elettrico e a Batteria – Scelta e Recensioni

Stai cercando il miglior decespugliatore elettrico o a batteria? Leggi le mie recensioni, le opinioni e la guida alla scelta.

Se hai intenzione di sbarazzarti delle sterpaglie, e se l’erba alta ha invaso il tuo giardino, allora i decespugliatori elettrici si riveleranno degli attrezzi salvifici. Si tratta infatti di apparecchi progettati appositamente per il taglio delle infestanti e dei cespugli, quindi ideali per ripulire qualsiasi area verde. Naturalmente l’utilità del decespugliatore a batteria o a fili può cambiare a seconda del lavoro che intendi fare, e della metratura delle superfici da pulire. Non preoccuparti, perché oggi approfondiremo insieme ogni dettaglio utile.

A cosa serve il decespugliatore elettrico?

Come ti ho anticipato, si tratta di un elettroutensile utile per tagliare l’erba alta e per sbarazzarti delle erbacce infestanti in giardino. Uno dei suoi vantaggi principali è la maneggevolezza, considerando che ti consente di raggiungere tutte quelle aree altrimenti inaccessibili con un tagliaerba. Ad ogni modo, sappi che sono poco idonei per la pulizia di aree molto grandi, ma sono efficacissimi quando le sterpaglie sono così alte da rendere difficoltoso l’utilizzo dei tosaerba. In sintesi, sono la versione potenziata dei tagliabordi elettrici, pensati invece per rifinire le bordure delle aiuole.

Migliori decespugliatori elettrici [RECENSIONI]

1. Bosch 06008A9000 AFS 23-37 950 W

Senza ombra di dubbio il miglior decespugliatore di livello hobbistico, e anche qualcosa in più. Il Bosch AFS, infatti, monta un potente motore da 950 watt, ed è accessoriato sia con una testa di taglio a filo, sia con un gruppo a lama. Inoltre, nella confezione troverai 3 fili extra e una cuffia di protezione. Per quanto concerne la struttura, è interessante sottolineare la presenza di un’impugnatura laterale a manubrio, che ti darà la possibilità di assumere svariate posizioni durante lo sfalcio.

  • Potenza: 950 watt
  • Testa di taglio: filo, lame (incluse)
  • Peso: 5,3 chilogrammi
  • Extra: impugnatura extra, cinghia a tracolla

Potrai usarlo per fare di tutto in giardino, dal taglio dell’erba alta fino alla pulizia di zone con rovi, sterpaglie mediamente robuste, canneti ed erbacce varie. Tutto questo per via della buona potenza del motore, che riesce a supportare senza problemi il gruppo di taglio con le lame. Chiaro però che non potrai usarlo per pulire zone ampie senza pause, visto che il motore potrebbe surriscaldarsi alla lunga. Poco male, perché per i giardini si tratta di un autentico gioiello.

La sostituzione della testa di taglio è rapida e semplice, e non pesa molto, considerando che non supera i 5,3 chili. In secondo luogo, offre delle prestazioni eccezionali e si tratta di un elettroutensile davvero ben bilanciato, comodo da utilizzare, anche per merito della presenza della cinghia a spalla regolabile. Sappi poi che il filo di taglio in dotazione è molto robusto (extra-strong), e che l’impugnatura è confortevole ed ergonomica. Ha un cavo abbastanza corto (50 centimetri), quindi ti servirà la prolunga.

2. Gardena 09874-20 PowerCut 650 W

Ho deciso di recensire anche questo decespugliatore a cavo della Gardena. Si tratta di un modello prettamente hobbistico e progettato per piccoli giardini, considerando che ha un motore con una potenza complessiva da 650 watt. È un modello con testina a filo già installata, e non ti consente di montare il gruppo lama, perché il motore non sarebbe in grado di gestirlo. In sintesi, va benissimo per l’erba alta e per le sterpaglie con un gambo non troppo duro, ma fatica un po’ se lo metti eccessivamente alla prova.

  • Potenza: 650 watt
  • Testa di taglio: filo (1,6 mm)
  • Peso: 3 chilogrammi
  • Extra: funzione bordatura

Di contro, offre una precisione in sede di taglio notevole ed è piuttosto maneggevole, anche per via di un peso limitato (3 chilogrammi). Inoltre, ha un’asta telescopica che può essere allungata a seconda delle tue necessità, non si surriscalda e monta un’impugnatura frontale che può essere regolata. Per quanto concerne gli altri dati tecnici, ha un diametro di taglio corrispondente a 28 centimetri, e la sostituzione del filo non è affatto complicata, dato che non richiede l’uso di chiavette o altri utensili.

Fra le altre peculiarità da sottolineare, troviamo una testa di taglio che può essere orientata e un’agilità tale che ti consentirà di usarlo anche come taglia bordi. È infatti presente un’apposita funzione per la bordatura, con la possibilità di angolare la testa di taglio fino a 90 gradi, per le rifiniture in verticale. Inoltre, non dovrai temere per la salute delle tue piantine, essendo presente un archetto di protezione che all’occorrenza può essere anche smontato senza problemi. Considera però che il diametro del filo non è molto ampio (1,6 millimetri).

3. Alpina B 1.0 EJ 1000 Watt

Questo decespugliatore della Alpina può essere visto come un prodotto semiprofessionale, per via della potenza del motore (1.000 watt), e per una larghezza di taglio di ben 37 cm. Non è pesantissimo visto che non supera i 4,9 chili e ha un’impugnatura che può essere regolata senza difficoltà. Inoltre, la presenza di un’asta di trasmissione in alluminio lo rende molto robusto ma senza per questo aumentare il peso complessivo dell’attrezzo, che resta piuttosto maneggevole.

  • Potenza: 1.000 watt
  • Testa di taglio: filo, lame (incluse)
  • Peso: 4,9 chilogrammi
  • Extra: impugnatura extra, cinghia a tracolla

Il bilanciamento è ottimo nel complesso, c’è un sistema che riduce le vibrazioni e la testina a filo è una “Batti e vai”, dunque con alimentazione del cavetto in plastica rapida. A proposito di filo: nella confezione troverai un cavo ritorto in nylon da 1,5 mm di spessore, ma se devi usarlo su zone sporche e con rovi ti consiglio di sostituirlo con un cavo con diametro superiore, per evitare che possa spezzarsi di continuo. Se invece devi usarlo per il taglio dell’erba tenera in giardino, allora va più che bene il filo già in dotazione.

La testina Batti e va non funziona molto bene, ma questo è l’unico limite presente. C’è anche l’impugnatura laterale per modificare la posizione di taglio, mentre l’asta può essere separata in 2 pezzi per occupare meno spazio quando lo conserverai. Inoltre, l’Alpina regge perfettamente gli usi intensivi ed è destinato a durare a lungo anche se lo “torturerai”. Infine, ha un prezzo estremamente competitivo, include la tracolla e un gruppo di taglio a 3 lame, e nel complesso ha pochi concorrenti attendibili.

Migliori decespugliatori a batteria [RECENSIONI]

1. Greenworks Tools G40LTK2 Li-Ion 40 V

Probabilmente uno dei pochi modelli di decespugliatore a batteria degni di questo nome, seppur di livello hobbistico e adatto soltanto per l’erba e le sterpaglie con gambo leggero e non troppo spesso. Monta una batteria da 2 Ah (inclusa nella confezione) e ha un voltaggio pari a 40 V. A mio avviso la potenza e la resa di taglio sono sorprendenti, se consideriamo che si parla pur sempre di un modello a pila, quindi con un motore gioco forza limitato e non adatto per le zone con rovi e molto sporche.

  • Voltaggio: 40 V
  • Batteria: 2 Ah
  • Durata: 30-60 minuti
  • Testa di taglio: filo
  • Peso: 4 chilogrammi

La larghezza di taglio è pari a 30 centimetri, ha un peso intorno ai 4 chili (perché monta la batteria), e il filo ha uno spessore intorno agli 1,6 millimetri. La testina per la cronaca è una “Batti e vai”, quindi il filo si srotola senza doverlo tirar fuori a mano. Buona la stabilità complessiva dell’attrezzo, l’asta può essere smontata in due per conservarla facilmente (ma non è telescopica), mentre la maniglia può essere regolata girandola. Per un uso in giardino si tratta di un attrezzo davvero molto interessante.

Certo, considera che la batteria non ha una durata infinita, visto che l’autonomia in media va dai 30 ai 60 minuti, a seconda dell’intensità d’uso e del lavoro che farai. Ti consiglio comunque di non sottovalutarlo: pur essendo a batteria e con degli ovvi limiti, ha una potenza sorprendente e si comporta bene anche contro le sterpaglie di media durezza, a patto di non esagerare. Considera poi che c’è un comodo indicatore di carica della pila, che ti consentirà di monitorare costantemente la sua durata, per non restare “a piedi”.

2. Worx WG163E 2 in 1 a Batteria 20V

Nel campo dei prodotti non professionali, con un costo molto economico, inserisco anche questo decespugliatore elettrico a batteria della Worx. Si tratta di un apparecchio 2 in 1, nel senso che potrai usarlo anche come taglia-bordi e per la rifinitura delle aiuole. È chiaro che non ci troviamo di fronte ad un modello potente, ma riesce a tagliare senza difficoltà l’erba alta, sebbene non sia adatto per i terreni sporchi, per le sterpaglie dure e per i giardini molto grandi.

  • Voltaggio: 20 V
  • Batterie: 2 Ah (2 pile incluse)
  • Durata: 30 minuti a batteria
  • Testa di taglio: filo
  • Peso: 2,4 chilogrammi

Il pacco include 2 batterie da 2 Ah, ognuna con una durata media che si attesta intorno ai 20-30 minuti, quindi con entrambe le pile cariche potrai lavorare quasi fino a 60 minuti in maniera continuativa. Il voltaggio è pari a 20 V, mentre il diametro di taglio arriva fino a 30 centimetri, con un filo con spessore da 1,6 millimetri. La sua leggerezza (peso da 2,4 chili) ti consente di usarlo praticamente “volando”, e ha una maneggevolezza davvero strepitosa. Inoltre, l’asta di trasmissione è telescopica e dunque potrai allungarla in base alle tue necessità.

La testa di taglio può essere inclinata a 90 gradi per attivare la funzione di bordatura, la testina è una Batti e vai, e c’è la protezione per impedire di rovinare piante e fiori. Sappi poi che questo decespugliatore a batteria della Worx ha un doppio pulsante per evitare gli avvii accidentali e il manico regolabile. In sintesi, si tratta di un prodotto davvero eccellente per i piccoli giardini e per i lavori impegnativi, oltre che estremamente versatile, visto che potrai usarlo sia come decespugliatore, sia per tagliare i bordi del prato.

Come scegliere il decespugliatore elettrico e a batteria

1. Alimentazione

Come sicuramente saprai già, i decespugliatori elettrici possono essere alimentati o a cavo, oppure a batteria. Entrambe le tipologie hanno sia vantaggi che svantaggi, quindi la scelta dipende sempre dall’utilizzo che ne farai e dal contesto nel quale lavorerai.

Decespugliatore a batteria

Il principale vantaggio di un decespugliatore alimentato a pila è il seguente: non essendo presente il cavo, e non necessitando dell’attacco ad una presa elettrica, potrai usarlo senza limiti spaziali, dunque muovendoti in piena libertà in giardino. Si tratta di una scelta quasi obbligata, se devi lavorare in aree verdi senza la presenza di una presa di corrente.

In sintesi, potrai raggiungere qualsiasi zona, ma naturalmente sarai comunque legato alla durata della batteria, non eterna. Di contro, l’autonomia di questi apparecchi è sufficiente per lavorare per un’oretta senza la paura di ritrovarsi “a secco”. Infine, nonostante siano più pesanti dei modelli a cavo, restano particolarmente maneggevoli, ma hanno una potenza inferiore rispetto agli apparecchi alimentati a filo.

Decespugliatore a cavo

All’opposto troviamo i decespugliatori elettrici alimentati a filo. Hanno un’autonomia di lavoro infinita, visto che non sono legati alla durata della batteria, ma impongono dei limiti in termini di movimento, essendo presente il cavo. Necessitano dunque di una presa di corrente nelle vicinanze, sebbene questo problema possa essere parzialmente risolto utilizzando una prolunga. Di contro, la potenza di questi apparecchi è superiore rispetto a quelli a pila, dato che quest’ultima non riuscirebbe mai a reggere un wattaggio elevato, senza scaricarsi in poco tempo.

Se devi tagliare l’erba alta in giardino, e hai una presa in esterna, personalmente ti consiglio di optare per una macchina a cavo. Ne guadagnerai in potenza e dunque in prestazioni, e non sarai costretto a interrompere il lavoro a causa della batteria scarica. Infine, fra i vantaggi ti segnalo una grande leggerezza data dall’assenza della pila, oltre ad essere molto facile da utilizzare, garantendo comunque dei risultati di grande livello.

2. Finalità d’uso e metratura

Come ti ho accennato, quando scegli un decespugliatore devi sempre studiare il contesto nel quale lo userai. E questo contesto include anche il tipo di lavoro e la metratura della superficie che pulirai con l’attrezzo. Restando al di sotto dei 500 metri quadri un decespugliatore di questo tipo rappresenta una soluzione eccellente, a patto di utilizzarlo per il taglio dell’erba alta e delle sterpaglie con gambo non troppo ampio o duro. Se devi tagliare rovi e cespugli, sappi che i prodotti a batteria sono poco adatti.

Se devi effettuare un taglio continuativo, che richiede diverse ore di lavoro, le soluzioni sono due: o acquisti un modello a cavo, se hai la possibilità di collegarlo alla rete elettrica, o compri un decespugliatore elettrico a batteria, possibilmente acquistando pure una pila di ricambio. Se devi lavorare su un sottobosco, tagliare i canneti o pulire aree abbandonate alla natura da tempo, allora i decespugliatori elettrici potrebbero faticare. In quei casi, infatti, ti conviene optare per un decespugliatore a scoppio.

3. Potenza del motore

La potenza del motore di un decespugliatore è sempre fondamentale, dato che da essa dipende la capacità di tagliare sterpaglie con gambi di media o ampia durezza. Se il motore non ha un wattaggio sufficiente, infatti, l’apparecchio non riuscirà a tagliare le erbacce e di conseguenza non offrirà delle performance adatte per lo scopo. Per quanto concerne i valori relativi alla potenza, questi ovviamente variano a seconda del tipo di alimentazione. Le batterie non possono supportare un wattaggio molto elevato, semplicemente perché finirebbero per scaricarsi in breve tempo.

  • Decespugliatore con filo: la potenza del motore viene misurata sempre in Watt, e parte da un minimo di circa 500 W fino ad un massimo superiore ai 1.500 W. La fascia da 500 a 600 watt ospita i modelli per un uso hobbistico e per chi non ha delle grosse pretese. Dai 1.000 W a salire si entra invece nel campo dei decespugliatori semi-professionali o professionali.
  • Decespugliatore a batteria: nei modelli a batteria la potenza viene sempre indicata specificando il voltaggio della pila. Anche in questo caso è possibile fare una distinzione fra gli apparecchi più performanti e quelli più “deboli”, partendo da 18V fino ad arrivare a 36V. Ricorda sempre che la potenza degli apparecchi a pila non è paragonabile con quelli alimentati a cavo.

In base a quali fattori devi scegliere? La potenza alta dei modelli a cavo è indicata se hai la necessità di tagliare l’erba folta e le infestanti con una durezza media, come nel caso dei rovi o delle piante stoppose. Se invece devi limitarti a tagliare l’erba, allora anche il decespugliatore a batterie può andar bene.

4. Capacità di taglio

Sicuramente saprai già che ogni decespugliatore monta una testina di taglio, generalmente composta da un disco con due cavetti in plastica sporgenti. La rotazione permette ai fili di aggredire alla base del fusto le piante infestanti, così da tagliarle con il massimo dell’efficacia. È chiaro che esistono anche altre opzioni, da preferire al nylon quando si tratta di svolgere operazioni più complesse o particolari.

  • Lama per decespugliatore: le lame per decespugliatore sono ottime per tagliare i rovi, le sterpaglie con gambi robusti e persino le infestanti lignee come i canneti.
  • Spazzola per decespugliatore: le spazzole servono più che altro per pulire i pavimenti, per tagliare le erbacce e per rimuovere le piante dai vialetti.

Detto questo, ci sono una serie di valori riguardanti la capacità di taglio da studiare, come nel caso dell’ampiezza, della velocità e dello spessore dei fili.

Ampiezza di taglio

L’ampiezza di taglio è un valore espresso in centimetri, e indica il diametro della rotazione compiuta dai due cavi in nylon della testina. Naturalmente più l’ampiezza di taglio è grande, maggiore sarà l’area del giardino che potrai pulire con una singola passata, ottenendo i medesimi risultati ma riducendo i tempi del lavoro. Per quanto concerne i dati tecnici, di solito l’ampiezza di taglio va da un minimo di 20 cm fino ad un massimo di 40 cm.

Naturalmente l’ampiezza di taglio conta anche quando si aggrediscono piante con uno spessore del gambo importante. Per farti un esempio concreto: se devi tagliare i cespugli e i rovi, meglio optare per un decespugliatore elettrico con un diametro di taglio elevato, dai 30 cm a salire.

Velocità di taglio

La velocità di taglio dipende essenzialmente dalla potenza del motore, e indica la rapidità di movimento dei fili. Viene misurata in giri o rotazioni al minuto (RPM), parte da un minimo di circa 5.000 RPM e può arrivare intorno ai 9.000 giri al minuto. I modelli con una rotazione elevata “incocciano” meglio contro i gambi robusti, assicurando un taglio più performante e più preciso.

Spessore del filo e tipologie

Se ti interessa questo argomento, ti consiglio di leggere la mia guida sul filo per decespugliatore, dove troverai anche le recensioni dei migliori. Sintetizzando, quando valuti il filo devi considerare due elementi: lo spessore e la tipologia di struttura. La sezione può essere tonda, quadrata o pentagonale, e le ultime due sono le più efficaci per i tagli impegnativi e per i gambi robusti. Il diametro, ovvero lo spessore del filo, può andare da un minimo di 1,5 mm fino ad un massimo superiore ai 3,5 mm. Più il cavo è spesso, più sarà robusto e più riuscirà a resistere all’impatto con le superfici dure.

In sintesi, il mix degli elementi visti in questa sezione determinano la capacità di taglio di un decespugliatore elettrico.

5. Elementi strutturali

A mio avviso è importante analizzare a fondo tutti gli elementi strutturali che compongono un decespugliatore, anche per via della necessità di differenziarlo dai taglia bordi. A tal proposito, sappi che questi ultimi hanno sempre un’asta di trasmissione curva, mentre nei decespugliatori elettrici e a batteria è quasi sempre dritta.

Pesantezza

I prodotti a cavo non sono affatto pesanti, per i motivi che ti ho spiegato ad inizio guida: non montano la batteria (che rappresenta un fardello extra), e non devono tollerare la presenza di un motore complesso e pesante come quelli a scoppio. Il peso dei modelli a filo oscilla intorno ai 5 chilogrammi, ma si possono trovare anche degli apparecchi più leggeri o più pesanti. Il peso dei decespugliatori a batteria, invece, può anche arrivare a 8 o 9 chili.

Impugnatura

L’impugnatura del decespugliatore conta sia per la comodità e per il grip delle mani, sia perché è la parte che ospita il controller dell’apparecchio, dunque il pannello con i comandi di avvio e di spegnimento. Fra le altre cose, i prodotti più pesanti di solito hanno una doppia impugnatura, con una maniglia posta frontalmente. Alle volte potresti anche trovare una terza impugnatura laterale a barra, o una doppia impugnatura a manubrio: in sintesi, più opzioni sono presenti più posizioni potrai assumere durante il taglio dell’erba.

Asta di trasmissione

Come anticipato più volte, in un decespugliatore a batteria o elettrico degno di questo nome l’asta di trasmissione è sempre dritta e quasi mai curva. Inoltre, spesso ha un diametro compreso tra i 2,5 centimetri e i 3,5 centimetri, e all’interno del tubolare si trova una seconda asta, che ha il compito di indirizzare l’energia del motore in direzione della coppia conica. La coppia, invece, si trova sulla sezione finale dell’asta e serve per azionare la rotazione della testina di taglio.

Scocca protettiva

La protezione è indispensabile, in quanto garantisce la sicurezza dell’operatore, e lo mette al riparo dalle schegge impazzite e dai sassolini alzati durante le operazioni di taglio. Soprattutto quando lavori nei sottoboschi o nei terreni particolarmente sporchi, la scocca posteriore è essenziale per permetterti di tagliare senza pensieri.

6. Accessori in dotazione

In base al prezzo e alla qualità del modello, potresti trovare diversi accessori nel pacco, come nel caso della testa con lama a tre taglienti, da usare in alternativa alla testina classica con filo. Un altro accessorio spesso presente è la cinghia per indossare a tracolla il decespugliatore, utile per alleggerirne il peso e per distribuirlo meglio, così da non gravare sulla schiena dell’utente.

Nota: un caso speciale viene rappresentato dai decespugliatori multifunzione, che ti consentono di innestare sull’asta diversi gruppi di taglio, come il tagliasiepi, le motoseghe, i potatori e molto altro ancora. Questi gruppi possono essere inclusi o meno come componenti accessori.

In certi casi potresti anche trovare alcuni DPI come le cuffie per la protezione delle orecchie e gli occhiali, insieme ad un rocchetto di filo di ricambio. Infine, occhio ai modelli a batteria: non tutti includono la pila e il caricatore, mentre altri addirittura inseriscono una seconda batteria nel pacco, da utilizzare come ricambio.

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Ultimo aggiornamento 2021-07-31 at 02:34 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

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