Miglior Decespugliatore a Zaino – Scelta, Recensioni e Opinioni

Stai cercando il miglior decespugliatore a zaino? Leggi le mie recensioni, le mie opinioni e scopri la guida per sceglierlo.

Il decespugliatore è uno strumento agricolo di cui nessun giardiniere può più fare a meno. Si tratta di un attrezzo che ha fatto la sua prima apparizione sul mercato al consumo intorno agli anni ’80 e che si è affermato abbastanza velocemente per la sua maneggevolezza e la praticità. Con un buon modello tenere pulito il proprio pezzo di terra è molto facile, a patto ovviamente di scegliere quello più adatto alle proprie esigenze. Il decespugliatore a spalla, che ha i suoi pro e i suoi contro, merita senza ombra di dubbio un approfondimento.

Cos’è e com’è fatto un decespugliatore a zaino

Ce ne sono di piccoli, leggeri e poco potenti, che vanno bene per un orticello dietro casa o un giardinetto a siepi, fiori ed alberelli. Altri, invece, dotati di un motore di media cilindrata, riescono ad affrontare anche rovi infestanti e gramigna. Però non è solo il motore a fare la differenza, tra i vari modelli di decespugliatore in commercio, ma anche l’imbragatura.

I decespugliatori, infatti, soprattutto i modelli più potenti, ti costringono ad un lavoro oneroso, sia per reggerne il peso, che per lo sforzo che comporta aggredire le infestanti e le cannucce. Per questa ragione sia il manico e che le imbragature cambiano da modello a modello. E può subire delle modifiche anche la struttura, come succede, ad esempio, nel decespugliatore a zaino.

Chi rivolge le proprie attenzioni verso questo strumento nella gran parte dei casi già conosce, e sa come lavora, un decespugliatore ad asta motorizzata. Però, se è al primo approccio, almeno deve sapere che un decespugliatore è composto da tre elementi fondamentali. Il primo è il motore, a due tempi o elettrico, che fa girare il sistema di taglio. Il secondo è l’asta, che collega il motore e la testa di taglio, o coppia conica, e contiene la trasmissione. Il terzo è, appunto, il sistema di taglio, con il rotore che fa le veci del mandrino delle normali macchine a lama, e che imprime la rotazione al filo o alla lama del decespugliatore.

Nel caso di un decespugliatore a spalla, tra il motore e la trasmissione contenuta nell’asta, c’è un pezzo in più. Si tratta di un flessibile, che trasferisce la potenza del motore alla trasmissione, e che consente la separazione fisica del motore dall’asta. L’asta, infatti, rimane in mano all’operatore, in modo da consentirgli di portare avanti il lavoro di sfalcio. Il motore, invece, sta sulle sue spalle grazie ad un’imbragatura a zaino, che lo alleggerisce del peso e dà più libertà alla mano che generalmente lo sostiene.

Migliori decespugliatori a zaino [RECENSIONI]

1. Fuxtec FX-MS152T Decespugliatore a Spalla

Il Decespugliatore FX-MS152T di Fuxtec monta un motore a 2 tempi da 3 CV di potenza e 52 centimetri cubici. Un motore raffreddato ad aria e che funziona a benzina, da miscelare con un rapporto di 40:1, cioè al 2,5%, con olio sintetico per 2T. Una percentuale che va bene per tutta la vita del motore, tranne che per una breve fase di rodaggio, al primo avvio della macchina nuova. In questo caso si può usare un po’ di miscela a 25:1, cioè al 4%.

Il motore è collegato all’asta di lavoro con un flessibile con treccia d’acciaio e va caricato sulla schiena dell’operatore con una imbragatura a zaino, robusta ed ergonomica. Si tratta di una macchina multifunzione, 2 in 1 Multitool, con tagliabordi Trimmer. Pesa circa 8 chili e otto e la sua lama raggiunge a vuoto le 3000 rotazioni per minuto, contro le 9000 RPM a vuoto del motore. La sua potenza di trazione è abbastanza elevata ed ha una coppia eccellente.

Questo decespugliatore a spalla monta di serie una lama a tre denti o una testa a doppio filo con estensione automatica. Ciò non toglie che puoi montare sulla coppia conica qualsiasi lama o filo, purché siano compatibili con la potenza del motore. Lo zaino fa parte di un sofisticato modulo di sostegno, che include una funzione comfort di livello professionale.

E in più il sistema di avvio Easy Starter è incluso nella dotazione.  Il decespugliatore spalleggiato FX-MS152T di Fuxtec monta un albero di trasmissione multiplo, a nove denti, un tipo di accensione CDI privo di manutenzione ed è compatibile con tutti gli accessori della Fuxtec. Quindi puoi usarlo anche come tagliasiepi, svettatoio ed altro tipo di strumento agricolo. I due particolari innovativi di questa macchina, che è il caso di evidenziare, sono il design del cilindro e del pistone del motore, e il sistema a trazione lenta dell’accensione.

Il primo è stato studiato per ridurre l’usura dei due componenti più importanti. Il secondo, invece, crea una notevole riduzione dello sforzo di trazione alla cordina, e serve ad agevolare l’avvio della macchina. Il livello di rumorosità del Decespugliatore FX-MS152T di Fuxtec si attesta sui 113 dB, cosa che pone questo apparecchio in categoria “A”.

2. Husqvarna 553RBX Spalleggiato Professionale

Il Nuovo Decespugliatore 553RBX Spalleggiato Professionale Scoppio di Husqvarna è una macchina agricola professionale, che ti offre la comodità di lavorare senza che il peso del motore gravi sulle tue braccia. Infatti questo modello di Husqvarna ha il motore imbragato in un comodo zaino, dinamico e confortevole, da sostenere sulla schiena con due pratici spallacci regolabili e ben imbottiti, e l’aiuto di un gruppo cinghie integrato.

Questo decespugliatore spalleggiato pesa 18 chili compreso il gruppo di taglio, mentre il solo corpo motore si aggira intorno ai 12 chili. Husqvarna 553RBX monta il motore a due tempi X-Torq, che massimizza la potenza erogata fino al 20%, rispetto ai normali consumi di carburante, e riduce anche le emissioni di CO2 fino al 75%. La sua cilindrata, infatti, è di 50,6 centimetri cubici, mentre la potenza di resa raggiunge i 2,3 kW.

La sua velocità, al regime del minimo, gira sui 2800 giri/minuto, mentre alla massima potenza, tocca i 9500 giri al minuto. Il consumo di benzina, in situazioni di media gestione, è di 476 grammi per kW/h, mentre le emissioni sono di 867 grammi per kW/h. Il rapporto alla coppia conica è di 1,4, mentre l’angolazione dell’ingranaggio di guida è a 30 gradi. La miscela per questa macchina va fatta con olio sintetico per 2 tempi, di massima qualità, in percentuale del 2% (50:1).

 Il Decespugliatore Spalleggiato Professionale 553RBX di Husqvarna è grande 288,8 x 41,3 x 58 cm, ha un tubo lungo 148,3 cm, con un diametro di 2,8 cm. Il disco in dotazione è il Multi 275-4 mentre la testina a filo è la T45X M12. La rumorosità percepita è di 97 dB all’orecchio dell’operatore agricolo ed è sopportabile perfettamente indossando un paio di cuffie insonorizzanti per normale attività sul campo.

Anche i livelli di vibrazione, da 2,7 m/s2 anteriore e 3,8 m/s2 posteriore, sono sufficientemente sopportabili. La sua impugnatura a “J” rende molto versatile l’uso della macchina durante il lavoro, mentre il Primer rende l’avvio del motore semplice e immediato.

3. STIGA SBC 653 KF Kawasaki 53,2 CC

Il Decespugliatore a zaino SBC 653 KF di STIGA monta un motore a due tempi della Kawasaki, con una cilindrata di 53,2 cc e 2 kW di potenza. SBC 653 KF, essendo un decespugliatore spalleggiato, monta un’asta di trasmissione flessibile tra il motore e la bacchetta di lavoro. Questa macchina ti garantisce una larghezza di taglio di 43 centimetri grazie al disco TRI ARC, con lama 3T a tre denti, e una testina Batti & Vai col filo estensibile da 2,4 millimetri.

Il numero di giri all’albero motore è di 9500 rpm e monta un efficace sistema AVS, che riduce buona parte delle vibrazioni assorbendole. La sua rumorosità massima è di 113 dB. Si tratta, in pratica, di una macchina tanto economica quanto affidabile e capace di offrirti performance di alto livello. Il suo motore è frutto della migliore tecnologia nipponica e ti permette di poter contare su una durata e un’affidabilità notevolmente superiori alla media.

Anche il serbatoio ha un’ottima capienza, visto che puoi riempirlo con più di un litro di miscela. Il sistema di miscelazione aria del carburatore non è a saracinesca, ma è a valvola rotante. Il motore ha un regime del minimo sui 2700 / 3000 rpm, c’è il Primer e la bobina è digitale. La gestione della chiusura dell’aria per l’avvio, cioè la manopola dello Choke, è manuale, mentre il sistema di avvio è del tipo facilitato. La presa d’aria del carburatore monta un filtro con cartuccia di spugna.

L’asta ha un diametro da 28 mm, mentre la cinghia di trazione è d’acciaio ed ha un diametro da 8 millimetri. L’impugnatura è di tipo “mono” ed è molto morbida. La macchina pesa 12 chili senza l’apparato di taglio, che invece apporta un ulteriore chilo. C’è un efficiente sistema anti vibrazioni (AVS) e il livello vibrazioni alle impugnature sinistra e destra è, rispettivamente, di 2,92 / 2,02 m/s². Livello di potenza sonora (LWA) è di 113 dB(A) ed è sufficientemente contenuto.

4. San Marco Attila 52 CC 2 Tempi

Il Decespugliatore a Spalla Attila di San Marco è un ottimo attrezzo che puoi acquistare ad un prezzo molto competitivo. Questa macchina monta un motore a due tempi con una cilindrata di 52 centimetri cubici. Come tutti i decespugliatori spalleggiati anche questo ha il gruppo motore imbragato a zaino sulle spalle, e un flessibile che collega la frizione dell’albero motore all’asta, agganciandosi alla sua trasmissione d’acciaio.

Il motore è alimentato con una miscela di benzina verde e il 4% di olio sintetico per due tempi, specifico per attività ad altissimo numero di giri. Questo decespugliatore a zaino monta un efficiente kit di sicurezza, fondamentale quando si lavora con macchine di taglio a catena, ed ha un sistema di avvio facilitato. Si tratta di un attrezzo robusto ma molto semplice da utilizzare.

E poi il suo kit di protezione è praticamente completo. Infatti ci sono dentro gli occhiali protettivi, le cuffie per abbattere il rumore, i guanti di protezione e un paio di parastinchi. La struttura dello zaino è in lega metallica anodizzata di colore dorato. Una caratteristica che rende l’imbragatura particolarmente leggera. E poi c’è l’Easy Starting System a rendere estremamente semplice e veloce sia l’avvio che lo spegnimento del gruppo motore.

Il suo serbatoio arriva a contenere fino ad un litro di miscela e tra gli accessori in dotazione c’è una lama per arbusti leggeri, una testina a filo del tipo Batti & Vai e una bobina di filo in nylon. Ovviamente ci sono i ferri per montaggio lama e manutenzione ordinaria ed il libretto di uso e manutenzione. La sua impugnatura è morbida ed ergonomica e c’è anche un piccolo vano porta oggetti.

5. BOS-200 TIMBERPRO Motore A Scoppio

Il Decespugliatore A Spalla BOS-200 di TIMBERPRO monta un motore a scoppio da 52 centimetri cubici, del tipo a due tempi, alimentato a benzina addizionata con olio sintetico per miscela di motori ad alto numero di giri. Si tratta di un decespugliatore a zaino in grado di svolgere senza problemi il compito di tagliare l’erba alta o di mantenere il prato al giusto livello di rasatura.

Le sue dimensioni sono di 83 x 28 x 28 centimetri e pesa 17,9 chili. Il motore è un monocilindrico raffreddato ad aria e la miscela va fatta al 4%, cioè 25 parti di benzina e una di olio. Il suo sistema di avvio è del tipo semplice con frizione e corda leggera. La lunghezza delle cinghie dell’imbragatura è regolabile a piacere e sulla lama è stata montata una coppa di protezione rinforzata, per garantire il massimo della sicurezza durante il lavoro.

 Questa macchina ha un’omologazione Safety Net, la TUV ed è regolarmente marchiata CE. La sua potenza è di 3 CV e la lama in dotazione, consigliata per la gran parte degli usi, è una lama per falciatura a tre denti del tipo 3T. La testina, invece, è del tipo a doppio filo da 2,4 millimetri. Il serbatoio contiene fino a 700 ml di miscela e il carburatore ha una pompa che ne facilità l’innesco.

Il sistema di sicurezza ha anche un pulsante per l’arresto rapido in caso di emergenza. L’asta e il dispositivo di taglio, compreso il flessibile, raggiungono un metro e 85 centimetri di lunghezza e la macchina, senza gli accessori, pesa solo 5,9 chili. In dotazione c’è anche una pratica borsa porta attrezzi e il manuale di istruzione è in lingua francese.

Come scegliere il decespugliatore a zaino

1. Comodità dello zaino

Non basta che ci sia un’imbragatura a zaino che sostenga il motore sulle spalle perché il decespugliatore a spalla sia comodo. I suoi spallacci devono essere regolabili e ben imbottiti, e il baricentro deve essere equilibrato in modo da non gravare solo su una zona della colonna vertebrale. La struttura deve essere in grado di assorbire le vibrazioni del motore, ed è sempre meglio che il dispositivo di avvio sia pilotabile anche quando il motore è già sulla schiena. Meglio ancora se elettrico e servito da un piccolo motorino.

Chiunque abbia già lavorato con un decespugliatore sa che non stiamo parlando di capricci di natura consumistica, ma di caratteristiche indispensabili se si vuole lavorare bene, anche in situazioni difficili, senza aggiungere fatica inutile.

2. Potenza del motore

Una parte della potenza del motore viene assorbita dalle trasmissioni. Nel caso di un decespugliatore spalleggiato ci si mette anche il flessibile ad assorbire energia. Per questa ragione, se vuoi ottenere le stesse prestazioni di un decespugliatore normale, devi scegliere una macchina con un motore più potente. Scendere, infatti, sotto i 40 cc non è mai conveniente e spesso si trovano macchine che montano motori da 50 o 60 cc. Anche questa è a tutti gli effetti una necessità.

Quindi acquistare una macchina più potente non è un inutile lusso, ma una scelta ponderata che ha l’obiettivo di portare a casa un decespugliatore a zaino che riesca a fare bene il suo lavoro. 

3. Robustezza e materiali

Il decespugliatore a spalla fa un gran lavoro che, eseguito a mano, ti costerebbe molta fatica e tempo in più, senza che tu possa ottenere gli stessi risultati. Si tratta di un lavoro molto stressante di falciatura, taglio e tritura, che impegna soprattutto le giunzioni e la trasmissione della macchina. Sono i punti più delicati e se non sono robusti rischiano di rompersi e di logorarsi molto facilmente.

Una macchina robusta ti costerà anche di più, ma risparmierai moltissimo in riparazioni. Ciò non ti esime dalla manutenzione costante o l’attrito le romperà comunque. Quindi occhio soprattutto alla buona qualità della coppia conica, della trasmissione, dell’asta e del flessibile. Un occhio che deve essere particolarmente attento anche perché, come già accennato altrove, il rapporto tra la potenza del motore e la qualità della trasmissione è sbilanciato a favore del primo, proprio per alleggerire il peso al braccio.

4. Manutenzione e riparazioni

Qualsiasi decespugliatore necessita di un’assistenza accurata e continua. Si tratta di piccoli gioielli della tecnica che però devono essere curati con molta attenzione. Se non lo fai si rompono, non funzionano a dovere, si mettono in moto a fatica e, ancora peggio, possono mettere a repentaglio la tua incolumità. Ora non è certamente questo il posto dove spiegarti, passo dopo passo, come mantenere in buono stato il tuo decespugliatore spalleggiato. Ma non c’è dubbio che, al di là delle tue attenzioni, anche a causa di un lavoro molto impegnativo e stressante su trasmissioni e giunture, ogni tanto queste macchine si rompano, dalla cordina di avvio alla testa rotante.

La cordina è probabile che con un po’ di pazienza possa sostituirla con un accessorio di fortuna, la coppia conica sicuramente no. Ti serve il pezzo originale. E poco importa se il tuo fornitore di fiducia debba ordinarlo alla casa. Ciò che importa è che la casa costruttrice sia in grado di fornirtelo in tempi brevi. Quindi, se non vuoi aspettare settimane o, peggio, rischiare di dover rottamare l’attrezzo, scegli sempre decespugliatori a zaino che siano realizzati da una ditta seria e affidabile. Ancora meglio se questa ditta ha un centro di assistenza nella città dove risiedi.

Vantaggi e svantaggi del decespugliatore a spalla

La presenza dell’imbragatura a zaino può essere una gran comodità, ma in alcuni casi si può rivelare uno svantaggio. Per questa ragione, se decidi di acquistare un decespugliatore spalleggiato, è bene che tu abbia molto chiaro l’uso che ne puoi fare e i suoi limiti sul campo. Vediamo allora vantaggi e svantaggi di questa macchina agricola.

1. Vantaggi

Uno dei vantaggi di usare un decespugliatore a zaino è che il peso del motore grava solo sui fianchi e le spalle. Tutto il gruppo della motrice, infatti, è imbragato dentro un’intelaiatura morbida, simile ad uno zaino. Si tratta di una sacca, con degli spallacci e un poggia-schiena imbottiti, che accoglie la parte più pesante dell’attrezzatura. Da questa imbragatura parte una guaina flessibile, dentro la quale c’è una treccia d’acciaio molto robusta.

Una treccia che da una parte è collegata all’alberino del motore tramite la campana della frizione, mentre dall’altra si innesta all’estremità dell’albero di trasmissione che c’è dentro l’asta. Ed ecco la seconda cosa positiva. Avere il motore sulle spalle, infatti, ti permette di lavorare con una sola mano, che spesso è più che sufficiente per sostenere l’asta di lavoro. Una bacchetta decisamente più leggera di quella del decespugliatore classico, dove al peso dell’asta si aggiunge quello del motore.

Quindi, con un decespugliatore a spalla, puoi lavorare usando solo la mano dritta, mentre per reggere il decespugliatore tradizionale devi usare necessariamente ambedue le mani. Poi, ma in questo devi essere così previdente da scegliere il sistema completo, hai sottomano tutta la pulsanteria di gestione della macchina, compresa l’accensione. Ciò perché, potendo gestire più agevolmente il peso, puoi anche scegliere una macchina più accessoriata e, quindi, dotata di un motorino di avviamento.

Premi un pulsante e il motore si avvia. Premi l’altro e la macchina si blocca. Però, se preferisci viaggiare più leggero e risparmiare, ci sono attrezzature che hanno anche l’accensione a strappo, che funziona senza togliere il motore dalle spalle. Una soluzione un po’ più scomoda, ma altrettanto efficace. Intanto sul braccio hai un peso davvero minimo, anche perché in questi decespugliatori spalleggiati sia l’asta che la coppia conica sono quelli dei modelli meno potenti e, quindi, più leggeri.

Si tratta di una scelta mirata alla riduzione della fatica perché, se è vero che il motore è sulle spalle, l’asta non viene sostenuta da nessuna cinghia né imbragatura, ma solo dalla forza del braccio. In compenso, anche se è simile a quella che viene montata sui modelli meno potenti, esiste anche la sua versione a sezioni, che ti permette di fare diventare il tuo decespugliatore a zaino una macchina multi funzione, oltre che uno strumento più semplice da trasportare in auto.

Ed è altrettanto positivo che tu, con questo particolare modello, guadagni in libertà di movimento, perché ciò ti aiuta sicuramente nelle situazioni meno agevoli. Situazioni come quella di dover lavorare sui pendii, oppure di dover pulire gli argini, di fossi e torrenti, dalle piante che crescono particolarmente rigogliose nei pressi dei corsi d’acqua. Lo stesso discorso vale, ovviamente, se devi lavorare un giardino a terrazze o delle pareti a verde.

2. Svantaggi

Non pensare che lavorare con un decespugliatore a spalla non abbia i suoi svantaggi. Innanzi tutto non dimenticare che il peso dell’asta, mancando il sostegno dell’imbragatura, grava sul braccio. Un peso ridotto, è vero, che però a lungo andare si fa sentire ugualmente. Per questa ragione non conviene mai scegliere un’asta che sia priva di un manico di supporto, che ti permetta di lavorare aiutandoti anche con l’altro braccio. E poi reggere l’asta di un decespugliatore spalleggiato non comporta solo sostenerne il peso, ma contrastare costantemente anche la sua tendenza a raddrizzarsi.

Un inconveniente causato dalla forza centrifuga, che viene generata dalla rotazione vorticosa del cavo d’acciaio collocato al suo interno. Questa tendenza, tra l’altro, raggiunge il massimo della forza in fase di accelerazione ed aumenta in funzione della sua velocità. Ma la corda d’acciaio non implica solo questo. Infatti dovrai effettuare una manutenzione costante e frequente, per evitare che surriscaldamento e attrito ne riducano vita ed efficienza.

Ciò vuol dire che il grasso per le trasmissioni non dovrà mai mancare dentro la sua guaina. Quindi, se devi lavorare in piano, su estensioni medio-grandi e declivi leggeri, prendere un decespugliatore spalleggiato probabilmente non è la scelta migliore. Molto meglio prendere un decespugliatore tradizionale, di media potenza, anche un 50 centimetri cubici, e reggerlo con un’imbragatura professionale imbottita, a 4 o 5 punti di sostegno. L’asta del decespugliatore a zaino, infatti, a causa della sua tendenza a raddrizzarsi, potrebbe risultare abbastanza faticoso.

Anzi, se il lavoro che devi affrontare è tra roveti, arbusti e cannucce, i vari rimbalzi dell’asta e i contraccolpi della treccia d’acciaio non ti saranno certo d’aiuto. Per non parlare poi delle sollecitazioni della coppia conica alla velocità e all’impatto con gli arbusti. Ma se, dopo aver valutato lati positivi e meno positivi, hai deciso che acquistare un decespugliatore a spalla è ciò che ti serve, allora è importante che tu possa valutare la scelta di un modello che soddisfi appieno le tue aspettative, tenendo ben presente che alcune cose non possono mancare.

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Ultimo aggiornamento 2021-07-31 at 02:44 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

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