Miglior Aspirafoglie a Scoppio Professionale – Scelta e Recensioni

Stai cercando il miglior aspirafoglie a scoppio professionale? Qui troverai le mie recensioni e i consigli per sceglierlo.

Se hai l’esigenza di spazzare e di aspirare le foglie del tuo giardino o del tuo appezzamento di terreno, e stai cercando un aspirafoglie professionale, allora l’alimentazione a scoppio è una scelta quasi obbligata. Si tratta infatti di una macchina progettata per funzionare in aree piuttosto vaste, per merito del motore a 2 tempi o 4 tempi, e dove non si trovano prese di corrente nelle vicinanze. In secondo luogo, ha una potenza decisamente superiore agli apparecchi elettrici, e ci sono alcuni modelli ancor più performanti e comodi da usare, come quelli su ruote o trazionati.

Caratteristiche di un aspirafoglie a scoppio professionale

Si parte ovviamente sottolineando le performance di questi aspiratori di foglie secche. Il merito appartiene al motore a scoppio, sia esso da 2 tempi o da 4 tempi, che permette di generare un flusso d’aria molto più potente rispetto agli aspiratori a batteria. La potenza non è un semplice vanto sulla scheda tecnica, ma un fattore determinante ai fini di un’aspirazione realmente degna di questo nome. Il flusso d’aria generato, infatti, è in grado di risucchiare anche detriti più pesanti delle medie, come nel caso del fogliame bagnato.

Questa caratteristica, che troviamo anche nei soffiatori a scoppio, lo rende perfetto per effettuare dei lavori in aree con detriti di ampie dimensioni, oltre che piuttosto vaste. Non a caso, è consigliabile usare l’aspiratore di foglie a scoppio in giardini e appezzamenti con una metratura pari o superiore a 1.000 metri quadri. Ricorda che il suo utilizzo risulta essenziale anche per la sua totale indipendenza dalle prese di corrente, che ti consente di sfruttarlo in zone altrimenti complesse da pulire con un modello a batteria. Certo, come tutte le macchine a scoppio, anche l’aspirafoglie non è esente da difetti.

Richiede infatti un’attenta manutenzione, per poter continuare a funzionare al massimo delle sue potenzialità, ed è più rumoroso delle medie. Inoltre, produce fumi per via della combustione del carburante, e di conseguenza si tratta di una scelta meno ecologica rispetto agli aspirafoglie elettrici. Bisogna poi mettere in conto anche il peso, ancora una volta superiore, per via della presenza del motore, e che può andare da 4 chili fino a 18 chili circa. Significa che, a meno di non investire in un aspirafoglie a scoppio trazionato con ruote, richiederà maggiore impegno e più energie da parte dell’operatore.

Tipologie: con ruote, trazionati e con funzione mulching

Rispetto ai modelli elettrici, la categoria dei raccogli foglie a scoppio include diverse opzioni da tenere in considerazione. Oltre al classico soffiatore e aspiratore a scoppio, si trovano altre soluzioni più professionali e costose, come gli aspirafoglie con ruote. A loro volta, questi apparecchi possono appartenere a due categorie: i modelli a spinta, e quelli con ruote trazionate, parzialmente alimentate dal motore. Considera che in entrambi i casi si parla di macchine del tutto prive di funzione soffiante, e che agiscono risucchiando le foglie dal terreno. Infine, esistono anche gli aspirafoglie e biotrituratori a scoppio.

1. Aspirafoglie a scoppio con ruote

Di norma il modello tradizionale con ruote è a spinta manuale, di conseguenza non troviamo il supporto parziale del motore, al contrario delle macchine trazionate. Non soffia via il fogliame, ma si “limita” a risucchiarlo, garantendo comunque delle prestazioni e una resa davvero eccezionali.

È ottimo per le grandi superfici, di norma ha un motore con una potenza da 3.5 HP circa, e ovviamente è capace di aspirare anche detriti più pesanti come i rametti, il fogliame fradicio e lo sfalcio di erba bagnata, oltre ai piccoli rifiuti. È in grado di pulire il giardino andando particolarmente a fondo, è molto più rapido rispetto agli aspirafoglie a spalla, richiede meno fatica e ha un sacco di raccolta più ampio.

I modelli più recenti hanno un motore ottimizzato per ridurre i consumi di carburante, mentre la superficie aspirante va oltre i 70 centimetri, e dunque permette di coprire aree piuttosto ampie con una sola passata della macchina. Hanno la classica leva di sicurezza, il cui rilascio permette di fermare immediatamente il motore, l’altezza regolabile su diverse posizioni, e un sacco che può superare una capacità di ben 200 litri.

Nota: a mio avviso un ottimo modello di questa categoria, adatto per un uso semi-professionale, è il Benassi AF 100 B&S 675 EXi da 163 CC in vendita su AgriEuro.


2. Aspirafoglie a scoppio trazionato

Somiglia in tutto e per tutto alla classica macchina con ruote e a spinta, solo che in questo caso le ruote hanno la trazione, quindi sono semoventi. In sintesi, l’avanzamento viene parzialmente garantito dal motore, il che vuol dire fare meno fatica quando lo si usa. È chiaro comunque che la presenza della trazione non ti permetterà di usarli per fare rally: si tratta sì di aspirafoglie professionali, ma adatti soprattutto per terreni pianeggianti e per pendenze molto dolci. Il motore di norma parte da una potenza di 4 HP nei modelli meno costosi, mentre il sacco di raccolta è ancora una volta molto ampio, dai 135 litri a salire.

Il mio consiglio è di preferire gli aspirafoglie trazionati se cerchi un apparecchio più semplice da manovrare e meno stancante. Si tratta inoltre di una macchina molto versatile, dato che può pulire senza problemi anche le zone pavimentate e persino sotto le siepi e nelle altre aree più complesse da raggiungere come il retro dei vasi. Questo per merito della funzione di aspirazione a tubo (sempre se presente, dato che spesso si tratta di un accessorio da acquistare a parte). Naturalmente le sue capacità dipendono dal prezzo e dalla professionalità del prodotto.

Un aspirafoglie a scoppio trazionato di fascia bassa è poco efficace sui terreni bagnati e come detto non dovrebbe essere usato su superfici sconnesse, ma fa il suo sporco lavoro sui prati e sulle zone pavimentate. Inoltre, se devi aspirare foglie bagnate o aghi di pino ti conviene optare per una macchina professionale. Naturalmente ci sono anche altri limiti, come l’impossibilità di utilizzarlo per pulire i sottoboschi. Di contro, la presenza della trazione ti consente spesso di scegliere fra diverse velocità di avanzamento.

Nota: se cerchi un’ottima opzione di livello medio-basso, ti consiglio di valutare l’aspiratore a scoppio trazionato su ruote GeoTech LV 450 SP da 159 CC, come sempre in vendita sullo shop di AgriEuro.

 


3. Aspirafoglie e biotrituratore a scoppio (2 in 1)

Si tratta della versione potenziata degli aspirafoglie a scoppio trazionati. In altre parole, anche in questo caso troviamo le ruote (2 invece di 4) e la trazione semovente posteriore, quindi il movimento parzialmente assistito. Li chiamano anche aspiratori a scoppio 2 in 1, per un motivo molto semplice: “a bordo” integrano anche un biotrituratore. La magia avviene grazie alla presenza di una bocca aspirante, che può essere regolata su più altezze diverse, tramite una serie di leve. È chiaro però che la differenza la fa la triturazione, e dunque la funzione mulching.

Di solito questi apparecchi montano un disco trituratore in acciaio inox, dotato di una serie di fruste che consentono di triturare in maniera molto fine i detriti aspirati. Grazie al mulching è possibile ridurre di 4 volte il volume normalmente occupato dal fogliame, ottenendo al tempo stesso del concime naturale per il prato. Il sacco di raccolta è anche in questo caso molto ampio, ma la triturazione lo riempirà molto più lentamente rispetto ad una macchina sprovvista di funzione mulching.

Infine, sappi che è presente anche la classica tramoggia. Vuol dire che, volendo, potrai usare il tuo aspirafoglie a scoppio solo in modalità trituratore, versando gli scarti vegetali e legnosi direttamente dentro l’apposito imbuto. Le operazioni di frammentazione vengono affidate ancora una volta ad una serie di lame, situate all’ingresso e al termine della tramoggia. Per quel che riguarda il diametro di taglio massimo dei rametti, in genere questo corrisponde a 5 centimetri circa.

Nota: una macchina molto performante è la GeoTech LV650 SPL Deluxe con motore Loncin e potenza da 6.5 HP, anche in questo caso reperibile sul negozio online di AgriEuro.


Migliori aspirafoglie a scoppio con ruote [RECENSIONI]

1. Benassi AF 100 Aspiratore a Scoppio Ruote a Spinta

Ho deciso di iniziare con un modello di livello semiprofessionale. Questo raccogli foglie a scoppio prodotto dalla Benassi, infatti, mette in campo delle performance straordinarie, e lo si capisce anche dal prezzo. Volendo fare un rapido identikit, si tratta di un prodotto a ruote ma non trazionato, quindi da guidare a spinta.

  • Modello: a ruote (spinta)
  • Potenza: 5 HP
  • Sacco di raccolta: 230 litri
  • Larghezza della bocca: 75 cm

Come tutte le macchine di questo tipo, il Benassi AF 100 non ha la funzione soffiante ma si “limita” ad aspirare il fogliame, i detriti e le piccola spazzatura da terra. Per quel che riguarda i dati tecnici, ha un motore con una potenza nominale da 5 HP e una cilindrata da 163 cm cubi. È prodotto in Italia e ha un’alimentazione a benzina, ed è privo di marce, quindi la velocità di avanzamento (non essendo trazionato) non è regolabile.



Questo aspirafoglie a scoppio carrellato è ottimo per pulire superfici molto estese, anche per merito di una bocca aspirante con larghezza da 75 cm, il che ovviamente permette di coprire una maggiore porzione del terreno con una singola passata. Ti consente inoltre di regolare l’altezza su 4 posizioni diverse, e ha un sacco per la raccolta del fogliame enorme, con una capacità pari a ben 230 litri.

È presente anche una leva di sicurezza da tenere premuta per far avviare la macchina, e un sacco con sistema di sgancio veloce, per svuotarlo rapidamente e senza fatica. La confezione include poi 2 flaconi di olio per motore 4 tempi, mentre le performance vengono garantite da un sistema di aspirazione con turbina in acciaio. Infine, sappi che è ottimo anche per aspirare l’erba o il fogliame bagnati, quindi con un peso superiore alle medie.

2. GeoTech LV 450 Motore Loncin con Ruote e Spinta

Facciamo un piccolo passo indietro e scopriamo questo aspirafoglie a scoppio ancora una volta con ruote e a spinta, dunque privo di trazione. Appartiene ad una fascia hobbistica, quindi ha un prezzo nettamente inferiore al precedente, ma riesce comunque ad offrire delle eccellenti prestazioni su ampie superfici.

  • Modello: a ruote (spinta)
  • Potenza: 4 HP
  • Sacco di raccolta: 135 litri

La potenza del motore è pari a 4 HP, con una cilindrata corrispondente a 159 cm cubi, mentre – come sempre – non è presente né la funzione di soffiaggio né la possibilità di utilizzare le marce. Il motore Loncin assicura un’evidente efficacia soprattutto se lo userai su aree esterne ampie, e funziona anche sulle pavimentazioni, per merito della forza aspirante. Il sacco di raccolta del fogliame ha una capacità massima pari a 135 litri, quindi è sufficiente per lavorare su spazi ampi senza per questo doverlo svuotare spesso.



Hai anche la possibilità di montare il sistema di aspirazione a tubo, per arrivare nelle zone più nascoste o sotto gli alberi e le siepi, ma il tubo deve essere acquistato a parte. Essendo hobbistico non è adatto per un utilizzo su terreni sconnessi, su aree bagnate o incolte, ma è eccezionale quando lo userai nei prati, sull’asfalto, sul cemento e sulle superfici con brecciolino non polveroso.

Quali sono le altre caratteristiche da sottolineare? Ha dei limiti per quel che riguarda l’aspirazione delle foglie bagnate (ti sconsiglio di usarlo per questo scopo) e degli aghi di pino, dato che viene progettato per il fogliame secco o di recente caduta, dunque non decomposto.

3. GeoTech LV 650 SPL Deluxe Trazionato con Trituratore

Eccoci finalmente di fronte ad un aspirafoglie professionale a scoppio trazionato e dotato di tramoggia e biotrituratore. Si tratta dunque di un apparecchio 2 in 1, come sempre privo della funzione soffiante, ma poco importa. I suoi dati tecnici? Ha una potenza pari a 6.5 HP e una cilindrata da 196 cm cubi, e sono presenti le marce (2 + 2).

  • Modello: a ruote (trazione posteriore)
  • Potenza: 6.5 HP
  • Sacco di raccolta: 120 litri
  • Extra: biotrituratore e mulching

La trazione è ovviamente posteriore, e questo facilita di molto il lavoro dell’operatore, dato che consente di procedere su terreni di ampie dimensioni con uno sforzo minimo. Ricorda che è dotato di funzione di triturazione, per merito delle lame incorporate, quindi effettua il mulching di foglie ed erba, ottimizzando così lo spazio nel sacco di raccolta. Sacco che, per la cronaca, ha una capacità complessiva corrispondente a 120 litri, e che ti assicuro non si riempirà tanto facilmente.



Fra gli altri aspetti da evidenziare troviamo la possibilità di attivare la trazione semovente tramite i comandi posti sull’impugnatura, e la presenza di un motore 4 tempi Loncin, ovvero uno dei più performanti per rapporto fra qualità e prezzo. Potrai usarla anche su terreni con pendenze, ma molto dolci, ed è presente anche il sistema di aspirazione a tubo, come sempre un extra utilissimo in determinate circostanze.

La potenza è davvero straordinaria, con un motore che gira a 3.600 rotazioni al minuto, ma non è comunque adatto per un utilizzo con fogliame bagnato o decomposto. Infine, la tramoggia ti consente di utilizzarlo anche come biotrituratore senza funzione di aspirazione. Se stai cercando un modello leggermente più potente con motore Briggs & Stratton, ti consiglio il LV 650 Vanguard SPBS.



4. GeoTech LV 450 SP Ruote e Trazione Posteriore

Rimaniamo nel settore dei raccogli foglie a scoppio con ruote e trazione posteriore, e scopriamo insieme un altro modello della GeoTech. La LV 450 SP si fa notare per un costo a mio avviso competitivo, dato anche dall’assenza del trituratore e della funzione mulching, e per la presenza di dati tecnici comunque notevoli. Faccio riferimento nello specifico ad una potenza del motore pari a 4 HP, con cilindrata da 159 cm cubi.

  • Modello: a ruote (trazione posteriore)
  • Potenza: 4 HP
  • Sacco di raccolta: 135 litri

Non ha la funzione di soffiaggio e ha una singola marcia a disposizione, quindi non potrai regolare la velocità di crociera. L’alimentazione è a benzina, regge bene anche su terreni con pendenze limitate, e ha un sacco di raccolta piuttosto capiente, con una capacità massima pari a 135 litri. La potenza non è in discussione, così come non lo è la sua efficacia su ampie metrature, a patto di non utilizzarlo nei sottoboschi o nei terreni sconnessi e incolti.



Anche in questo caso hai la possibilità di montare il tubo per l’aspirazione localizzata, che non è incluso nel pacco, e che dovrai dunque comprare in separata sede. A mio avviso, se stai cercando un aspiratore a scoppio professionale ma non eccessivamente costoso, questa macchina della GeoTech risponderà “presente” a tutte le tue esigenze. Ricordati che apparecchi di questo tipo nascono per essere sfruttati su terreni pianeggianti o con pendenze dolcissime, e per aspirare il fogliame secco e di recente caduta (dunque non fradicio né marcio).

Migliori aspirafoglie a scoppio manuale [RECENSIONI]

1. AOSOME ASBV3405 Aspiratore a Scoppio 2T 60 L

A mio avviso gli aspiratori non carrellati, seppur a scoppio, non possono essere considerati a tutti gli effetti professionali, ma è chiaro che offrono comunque una potenza di molto maggiore rispetto a quelli elettrici. Considera però che, per via del peso, non sono comodi da usare su superfici particolarmente ampie.

  • Potenza: 25,4 cc
  • Capienza del sacco: 60 litri
  • Funzione soffiante: presente
  • Triturazione: presente

Questo modello della AOSOME non fa eccezione e, fatta questa doverosa premessa, vorrei sottolinearti i suoi dati tecnici più importanti. Per prima cosa, ha un motore 2 tempi da 25,4 cc a miscela, ed è dotato di tripla funzione: in sintesi, può aspirare il fogliame, può triturarlo grazie alle lame incorporate e può anche essere usato come soffiatore. Il sacco di raccolta è piuttosto capiente, con una capacità pari a 60 litri, e hai la possibilità di regolare la potenza del getto d’aria.

Il rapporto di triturazione delle foglie è pari a 12:1, di conseguenza il sacco si riempirà molto più lentamente rispetto ad un modello privo di funzione mulching. Se devi pulire un giardino e non hai l’esigenza di usarlo in campo aperto, allora un aspiratore come l’AOSOME non carrellato fa esattamente al caso tuo. La potenza è ottima, sia in fase di soffiaggio che di aspirazione del fogliame, ed è anche in grado di aspirare senza problemi le foglie fradicie d’acqua e di fango.

2. FUXTEC 4in1 FX-LBS126 2 Tempi 71 m/s 45 Litri

Questo soffiatore rientra nella categoria dei “professionali” per via della presenza del motore a scoppio, ma in quella hobbistica dato che non è dotato di ruote. Poco male perché, in termini di rapporto fra qualità e prezzo, si tratta con tutta probabilità di uno dei migliori del giro. Anche in questo caso troviamo un motore 2 tempi, con una potenza pari a 26 cc di cilindrata, e con la “classica” funzione 3 in 1.

  • Potenza: 26 cc
  • Capienza del sacco: 45 litri
  • Funzione soffiante: presente
  • Triturazione: presente

In altre parole, oltre a soffiare o aspirare le foglie le tritura anche, per merito delle lame e per la funzione mulching. Questo consente di ottimizzare lo spazio nel sacco di raccolta, che ha una capienza pari a 45 litri, e che dovrai dunque svuotare meno spesso del solito. Non è un prodotto leggero ma questo è chiaro, però vanta una buona potenza del getto d’aria, che arriva a 71 metri al secondo.

Anche in questo caso il rapporto di triturazione del fogliame è pari a 12:1, mentre la potenza di risucchio è tale da riuscire ad aspirare anche il fogliame bagnato senza sforzo. Un’altra ottima notizia è la presenza di 2 tubi diversi per il soffiaggio delle foglie, in grado di adattarsi a situazioni differenti, il che lo rende più versatile rispetto ai concorrenti. Se ti interessa, c’è una versione più moderna con sacco da 60 litri (la Pro Power).

3. AMC Motore 2 Tempi 24,5 cc Sacco 50 Litri

Ho scelto di chiudere le mie recensioni con questo aspirafoglie a scoppio senza ruote, con un motore con cilindrata da 24,5 centimetri cubi e con sacco con capienza da 50 litri. Il prezzo è fra i più competitivi in assoluto, ed è ovviamente un bene, anche perché pur essendo mediamente economico questo non incide in alcun modo sulle sue performance.

  • Potenza: 26 cc
  • Capienza del sacco: 45 litri
  • Funzione soffiante: presente
  • Triturazione: presente

Il motore 2 tempi a miscela si dimostra ugualmente efficiente sia in fase di aspirazione che in fase di soffiaggio, e il sacco da 50 litri offre una capienza più che dignitosa. L’apparecchio viene venduto insieme ad un kit di accessori che comprende una serie di tubi, una tanica per fare la miscela e un set per il montaggio dei tubi. Non è pesante, considerando che non supera i 5 chili, e dunque non è poi così faticoso “scarrozzarlo” in giro per il giardino.

Rispetto ad altri prodotti questo ha un tubo di aspirazione con un raschietto integrato, che ha il compito di sbrogliare le matasse d’erba prima che arrivino nel sacco di raccolta. A mio avviso, se desideri risparmiare, è molto complesso trovare degli aspiratori a scoppio con funzione soffiaggio di categoria hobbistica paragonabili a questo modello.

Come scegliere il miglior aspirafoglie a scoppio

1. Potenza e velocità

Naturalmente la potenza di un aspiratore di foglie a scoppio la si misura in cavalli (HP), e questo vale sia per le macchine con motore a 2 tempi, sia per quelle a 4 tempi. È chiaro che una potenza superiore del motore equivarrà anche ad un livello di performance molto più elevato, in fase di aspirazione del fogliame. Questo per via della produzione di un flusso d’aria maggiore, che non solo semplifica il sollevamento dei detriti più pesanti e bagnati, ma che accelera anche il lavoro dell’operatore.

La cilindrata dei modelli a scoppio, dipendentemente dalla tipologia, parte da un minimo di 25 CC e può anche arrivare oltre ai 75 CC. Se invece si parla del flusso d’aria, quest’ultimo può raggiungere una velocità fino a 500 chilometri orari circa, come avviene ad esempio nel settore degli aspirafoglie professionali.

2. Funzione mulching

Gli aspirafoglie a scoppio di elevata qualità hanno quasi sempre la funzione mulching incorporata, dunque la possibilità di triturare finemente il fogliame. Questa opzione dà la possibilità di ottimizzare lo spazio presente nel sacco di raccolta, così da riempirlo molto più lentamente, rispetto ad un apparecchio privo di funzione mulching. Naturalmente, se è presente la funzione di triturazione, devi fare attenzione a non usare l’aspiratore in zone dove sono presenti dei sassi, perché potrebbero danneggiare le lame.

Un discorso a parte lo meriterebbe la presenza del biotrituratore, che troviamo soltanto negli aspirafoglie a scoppio trazionati di alto livello. Se hai saltato questa parte, ti consiglio di tornare indietro e leggere la sezione che ho dedicato alle macchine 2 in 1 con trituratore incorporato e tramoggia di carico.

3. Capacità del sacco di raccolta

Si tratta di un elemento molto semplice, ovvero il sacco che ospiterà i detriti aspirati dall’apparecchio. La capienza può essere varia, dato che dipende sostanzialmente dal tipo di modello che acquisterai. Quelli classici a spalla hanno un sacco di raccolta meno capiente, per ovvie ragioni, dato che dovrai sostenerne il peso. Le macchine su ruote, invece, possono permettersi un sacco di raccolta con una capacità superiore, oltre i 100 litri. È chiaro che una capienza maggiore equivale alla possibilità di raccogliere più foglie, senza per questo doverlo svuotare spesso.

Infine, ricordati sempre che la funzione di triturazione permette di ottimizzare lo spazio presente nel sacco, dato che riduce il volume complessivo dei detriti, e di conseguenza consente di riempirlo con maggiore lentezza.

4. Variazione di velocità e altezza

Il variatore di velocità in un aspirafoglie a scoppio carrellato e trazionato è assolutamente fondamentale, per un motivo che ti spiego subito: se hai la possibilità di far girare il motore ad una velocità inferiore, il bocchettone aspirerà soltanto i materiali più leggeri come il fogliame, evitando di risucchiare i sassi, che potrebbero danneggiare la lama e le altre componenti interne. In una superficie ricca di foglie e priva di sassi, invece, potrai usare le velocità maggiori per velocizzare il lavoro, senza per questo correre alcun rischio. Il variatore di altezza, invece, lo troviamo soltanto negli aspirafoglie a scoppio con ruote (trazionati o meno).

crediti immagine: centroverderovigo.com/it/prod/aspirafoglie-a-scoppio-weibang-wblv506c-6423

Ultimo aggiornamento 2022-09-29 at 21:29 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

Lascia un commento